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venerdì 17 maggio 2013

e finalmente lo sfincione palermitano


Lo posso dire finalmente?
Da quando frequento il blog di Stefania, quindi almeno più di 3 anni, che sbavo davanti al pc!

Non avevo mai assaggiato lo sfincione, e non avevo neanche avuto voglia di farlo, prima di avere assaggiato uno originale, quindi quale occasione migliore, a Pasqua, quando siamo andati a Palermo, l'ho finalmente assaggiato!
Era proprio come me lo aspettavo!
Morbido, spugnoso, con tanta di quella salsa su che a ogni morso chiudevo gli occhi!

A dire il vero non sapevo neanche quale ricetta seguire, perchè appena vedevo negli ingredienti 1 CHILO DI CIPOLLE, oddio, mi spaventavo, visto che a casa mia non la mangia nessuno la cipolla, dovevo per forza fare una teglia piccola, anzi, vi confesso che quando l'ho mangiato, mi hanno evitato come la peste, ah ah!
Sicuramente lo rifarò spesso anche perchè è più buono mangiato freddo, quindi quale migliore pasto per un bel pic nic? Ovviamente quando smetterà di piovere :-D

Poi nel frattempo ho conosciuto anche un'altra Stefania, anche lei di Palermo, e ultimamente aveva organizzato di pubblicare tutte assieme la ricetta dello sfincione senza glutine, mi ero ripromessa di partecipare, ma proprio perchè a casa mia nessuno mangia le cipolle, avevo invitato degli amici a cena, e quindi non mi sono fidata di fare l'impasto senza glutine, insomma, se debbo sperimentare, è meglio che lo faccio quando non ho ospiti, ma ho fatto la versione con glutine, eccola qua ho seguito il procedimento della ricetta di Stefania ma ho ridotto un po' le dosi, soprattutto delle cipolle:


ingredienti per una teglia 25x40 cm:

Per la base
250 gr. di farina manitoba
250 gr. di farina 0
12 gr. di lievito di birra fresco
2 cucchiai di olio extra vergine
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
300 ml di acqua tiepida

Mescolare le due farine e impastarle con l'acqua tiepida, il lievito, lo zucchero, l'olio, aggiungere il sale solo alla fine. Far lievitare al coperto almeno 2 ore.
Quindi, riprendere l'impasto, e stendere su una teglia aiutandosi con un po' di olio. Condire e lasciare riposare altri 40 minuti circa. coperto con pellicola. L'impasto deve venire alto almeno 5 cm.

Per il condimento:
450 gr ca. di pomodoro pelato
200 gr di cipolla
olio extravergine d'oliva
grana (se lo avete è meglio il pecorino e caciocavallo, in parte grattugiati e in parte a cubetti)
origano
4 filetti di acciughe (facoltative, ma ci stanno benissimo)
50 gr. di pangrattato
sale

Tagliare a fettine la cipolla e farla soffriggere con l'olio. Quindi aggiungere il pomodoro, salare e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Salare e pepare a vostro piacere. Far raffreddare. A questo punto stendere sull'impasto lievitato e spolverizzare con abbondantissimo grana, origano, sale e qualche aggiughina sott'olio spezzettata.
A parte fate tostare il pangrattato con un po' d'olio e sale e versate sul condimento.
Quindi cuocere in forno caldo a 200° per 20 minuti circa.

4 commenti:

  1. E' un onore essere presente sulla tua tavola, con lo sfincione, poi! Peccato non averlo potuto mangiare insieme, mannaggia...
    Complimenti (e grazie per le sbavate!)

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  2. Lo confesso neanche io mangio le cipolle...però lo sfincione è inebriante!
    Z&C

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  3. Lo sfincione è lo sfincione, c'è poca storia! Peccato non esserci potute abbracciare qui a Palermo, avremmo condiviso "l'odore delle cipolle"! :D

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  4. Ciao Stella, mai fatto, mai mangiato ma il tuo entusiasmo contagioso mi spinge a provarlo, io AMO le cipolle e questa ricetta fa al caso mio. Una bella settimana a te :-)

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