Cerca nel blog

Caricamento in corso...

lunedì 20 maggio 2013

donut or doughnut???


E' una vita che volevo farli, e quale migliore occasione di questa, di copiarli sul blog di Loredana visto che è la recipe-tionist di maggio?


Confesso che fino all'estate scorsa non avevo mai visto neanche 5 minuti dei Simpson, e si, perchè in Italia queste famose ciambelline sono state sdoganate dai famosi cartoni dei Simpson


ma l'estate scorsa, trovandoci in Spagna, e vedendo solo Rai Uno che notoriamente non trasmette mai cartoni animati, mia figlia si accontentava anche dei canali tedeschi o spagnoli, e dopo pranzo, aveva la sua mezzora di cartoni proprio dei Simpson, che ridere in spagnolo sono spassosissimi!

Devo dire che neanche quando sono stata negli Stati Uniti ho mai avuto voglia di assaggiare un donut perchè quella glassa colorata che sembra quasi finta non ha mai attirato la mia golosità, finchè non te li prepari da te e te li glassi come e con cosa vuoi, e quale migliore americanata potevo fare, se non la glassa al burro di arachidi?
Unica cosa che li ho fatti in forno, si perchè a casa mia il fritto è quasi proibito, visto che le i veri donuts sono fritti!

ricetta:

  • 350 grammi di farina 00
  • un uovo
  • 30 grammi di burro morbido ( aumentare anche a 50 gr)
  • 115 grammi di latte
  • 70 grammi di zucchero
  • 10 grammi di lievito di birra fresco
  • un pizzico di sale
  • scorza di limone

codette per decorare


Mescolare l'uovo con lo zucchero, unire il latte in cui avrete sciolto il lievito,  e la scorza di limone.

Aggiungere anche la farina col sale ed impastate (io con la MDP programma "impasto"); infine unire il burro ammorbidito. 

Far assorbire bene fino ad avere un composto morbido e omogeneo.
Se si procede a mano lavorare ancora brevemente  su una spianatoia infarinata.

Formare una palla, coprite a campana e lasciate lievitare fino al raddoppio (una/due ore secondo temperatura).

Se si utilizza la MDP tirare fuori dalla macchina al termine della prima lievitazione (dopo un'ora e trenta).
Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiare l'impasto, spianarlo ad uno spessore di circa 1 cm e tagliate tanti dischetti con un coppapasta.

Con un altro più piccolo formate un buco al centro (dimensioni del disco 7,5 cm; del foro centrale 2,5 cm).
Far lievitare ancora  per mezz'ora/40 minuti poi sistemare in teglie coperte da carta forno.

Cuocere a 180° fino a coloritura (circa 12/15 minuti minuti).

Far raffreddare e procedere alla glassatura.

Io ho mescolato 4 cucchiai di zucchero a velo con succo di limone con 4 cucchiai di burro di arachidi, messo un pentolino sul fuoco moderato e aggiunto acqua fino ad avere una consistenza abbastanza liquida, ma non troppo.

Far raffreddare i donuts su una gratella e cospargerli con la glassa ancora calda in modo che coli bene dappertutto e zuccherini colorati!

venerdì 17 maggio 2013

e finalmente lo sfincione palermitano


Lo posso dire finalmente?
Da quando frequento il blog di Stefania, quindi almeno più di 3 anni, che sbavo davanti al pc!

Non avevo mai assaggiato lo sfincione, e non avevo neanche avuto voglia di farlo, prima di avere assaggiato uno originale, quindi quale occasione migliore, a Pasqua, quando siamo andati a Palermo, l'ho finalmente assaggiato!
Era proprio come me lo aspettavo!
Morbido, spugnoso, con tanta di quella salsa su che a ogni morso chiudevo gli occhi!

A dire il vero non sapevo neanche quale ricetta seguire, perchè appena vedevo negli ingredienti 1 CHILO DI CIPOLLE, oddio, mi spaventavo, visto che a casa mia non la mangia nessuno la cipolla, dovevo per forza fare una teglia piccola, anzi, vi confesso che quando l'ho mangiato, mi hanno evitato come la peste, ah ah!
Sicuramente lo rifarò spesso anche perchè è più buono mangiato freddo, quindi quale migliore pasto per un bel pic nic? Ovviamente quando smetterà di piovere :-D

Poi nel frattempo ho conosciuto anche un'altra Stefania, anche lei di Palermo, e ultimamente aveva organizzato di pubblicare tutte assieme la ricetta dello sfincione senza glutine, mi ero ripromessa di partecipare, ma proprio perchè a casa mia nessuno mangia le cipolle, avevo invitato degli amici a cena, e quindi non mi sono fidata di fare l'impasto senza glutine, insomma, se debbo sperimentare, è meglio che lo faccio quando non ho ospiti, ma ho fatto la versione con glutine, eccola qua ho seguito il procedimento della ricetta di Stefania ma ho ridotto un po' le dosi, soprattutto delle cipolle:


ingredienti per una teglia 25x40 cm:

Per la base
250 gr. di farina manitoba
250 gr. di farina 0
12 gr. di lievito di birra fresco
2 cucchiai di olio extra vergine
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
300 ml di acqua tiepida

Mescolare le due farine e impastarle con l'acqua tiepida, il lievito, lo zucchero, l'olio, aggiungere il sale solo alla fine. Far lievitare al coperto almeno 2 ore.
Quindi, riprendere l'impasto, e stendere su una teglia aiutandosi con un po' di olio. Condire e lasciare riposare altri 40 minuti circa. coperto con pellicola. L'impasto deve venire alto almeno 5 cm.

Per il condimento:
450 gr ca. di pomodoro pelato
200 gr di cipolla
olio extravergine d'oliva
grana (se lo avete è meglio il pecorino e caciocavallo, in parte grattugiati e in parte a cubetti)
origano
4 filetti di acciughe (facoltative, ma ci stanno benissimo)
50 gr. di pangrattato
sale

Tagliare a fettine la cipolla e farla soffriggere con l'olio. Quindi aggiungere il pomodoro, salare e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Salare e pepare a vostro piacere. Far raffreddare. A questo punto stendere sull'impasto lievitato e spolverizzare con abbondantissimo grana, origano, sale e qualche aggiughina sott'olio spezzettata.
A parte fate tostare il pangrattato con un po' d'olio e sale e versate sul condimento.
Quindi cuocere in forno caldo a 200° per 20 minuti circa.

lunedì 13 maggio 2013

confettura di fragole


Sarà la voglia di primavera, visto che quest'inverno è durato più di 6 mesi, per la cronaca, fino alla settimana scorsa andavamo in giro con gli stivali, e si, non smette più di piovere, ma non la pioggerellina inglese, eh, proprio temporaloni e pioggia a secchiate, quindi è inevitabile andare in giro ANCORA con gli stivali.
Quindi appena ho visto le fragole in vendita, mi son detta, e si evvai, non sia mai che la primavera stia arrivando?
La voglio subito conservare in un bel vasetto, visto che ogni anno, facciamo delle belle e sane scorpacciate di fragole, ma durano così poco?

Dopo un mese sembra che costino già il doppio?
Insomma, mai fatta una confettura di fragole in vita mia, eppure è la mia preferita, parola d'ordine PROVVEDERE SUBITO!


Quindi ho approfittato che il fruttivendolo dove vado di solito quel giorno vendeva delle cassette da 3 kg a metà prezzo, evvai! E' ora della marmellata.

Ingredienti per 4 vasetti piccoli:

2 kg di fragole
2 limoni
700 gr di zucchero

Pulire e lavare le fragole, tagliarle a dadini e metterle in pentola con il succo di 2 limoni e lo zucchero.
Far macerare qualche ora, anche tutta la notte.
Cuocere a fuoco vivo per 40-60 minuti.
Invasare la marmellata in barattoli sterilizzati.
Mangiare con parsimonia :-)

giovedì 9 maggio 2013

mini plum cake al limone e mandorle di Mamma Loredana


E' un periodo che non bramo dalla voglia di cucinare e fotografare nuove ricette per il  blog, anzi, se prima i vari contest mi davano la spinta per cucinare sempre di più, ora quasi mi infastidiscono, e chi li vuole verdi, e chi li vuole senza, e chi li vuole con, insomma, mettiamoci anche un bel punto!

Quindi quale motivo migliore per partecipare, dopo tanti mesi di assenza, al recipe-tionist?





Dove tu vai sul blog della padrona di casa e scegli la ricetta che più ti piace, rifacendola uguale uguale aggiungendo, sottraendo o sostituendo un solo ingrediente?


Quindi eccoci qua, a prepararli è stato un attimo, visto il mio amore per i muffin, non ho potuto che scegliere questi gustosissimi muffin, io li ho voluti cuocere pero' in questi stampini da mini plum cake, che sono un po' più grandi di un semplice stampo da muffin!

Buonissimi, morbidi e profumati, ma ho solo una domanda alla cara Loredana, ma i tuoi, come mai sono venuti così gialli gialli e i miei no???

ricetta per 12 muffin o 8-9 mini plum cake

280 g farina 00
70 g farina di mandorle
9 g di lievito per dolci
4 uova
170 g zucchero
120 g burro
1/2 bicchiere di latte
1 limone (succo e buccia)
granella di zucchero all'amaretto per decorare (io granella di mandorle)


Montare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale.
Aggiungere il latte, il succo e la buccia del limone. 
Unire le farine con il lievito e attenzione a non fare grumi. 
Sciogliere il burro e amalgamarlo al resto. 
Foderare uno stampo da muffin con le cartine, oppure imburrare gli stampini, versare il composto e ricoprirlo con la granella di mandorle.
Mettere in forno preriscaldato statico a 180°C per 25 min circa, fare la prova stecchino.

lunedì 6 maggio 2013

Quanti modi di fare e rifare la BUGHATSA DOLCE DA SALONICCO


Questo mese siamo in Grecia a preparare tutte assieme questo meraviglioso dolce di Salonicco di Marina!

Ogni 6 del mese pubblichiamo tutte assieme la stessa ricetta con l'iniziativa Quanti modi di fare e rifare...


La ricetta è uguale identica a quella di Marina, questa la sua ricetta, in rosso le mie modifiche:


BUGHATSA DOLCE DA SALONICCO

Bughàtsa o boghàtsa è una torta di pasta sfoglia, con farcitura dolce (crema) o salata (carne tritata, formaggio o spinaci). Il suo nome, ma anche la ricetta, deriva dal turco boğaça. 'E arrivata in Grecia coi profughi dall'Asia Minore nel 1922, è diventata particolarmente popolare nella Grecia del Nord e specialmente a Slalonicco e a Sèrres. Quindi a Salonicco, cioè nella mia città nayale, la bughàtsa è la torta di prima colazione per eccelenza. Ci sono tantissimi piccoli negozi che hanno l'orario principalmente mattutino e vendono la buona, odorante e appena cotta bughàtsa di Salonicco. 

Ma passiamo all'opera e vi presento la ricetta :

Ingredienti per 4 persone
per la pasta sfoglia : 200gr di farina manitoba, (io comprata-dovevo consumarla!!!)
                              175gr di farina 00,
                              200ml di acqua,
                              1 cucchiaio di aceto bianco,
                              2 cucchiai di olio di semi,
                              1 cucchiaino colmo di sale,
                              200gr di burro a temperatura ambiente.
per la crema : 500ml di latte,
                    100gr di zucchero semolato,
                    3 cucchiai di maizena,
                    1 vanillina, (io buccia d'arancia)
                    2 tuorli.
per cospargere : zucchero a velo,
                       cannella in polvere. (io solo cannella)

Preparazione : Prima di tutto preparate la crema, perchè deve essere ben raffreddata quando la utilizzerete per la farcitura. Versate 1 tazza di latte in un recipiente e diluite la maizena. In un altro recipiente sbattete i tuorli. Versate il latte restante in un pentolino, portatelo sul fuoco e aggiungete lo zucchero, la maizena diluita e la vanillina. Cominciate a mescolare. Quando la crema comincia ad addensare, ritirate il pentolino dal fuoco e aggiungete i tuorli sbattuti, versandoli a filo e mescolando energicamente. Portate di nuovo il pentolino sul fuoco e continuate a mescolare fino che la crema si addensi. Ritirate dal fuoco e lasciatela raffreddare. Appena sarà intiepidita, coprite la sua superficie con pellicola trasparente, cossichè non si formi la crosta. Preparate la pasta sfoglia con le indicazioni che troverete qui . Certo, potete utilizzare anche la pasta sfoglia già pronta. Su un piano di lavoro infarinato, tirate la pasta sfoglia in una sfoglia di 60x60cm ca. Versate al suo centro la crema, già ben fredda, e ripiegate la sfoglia a modo di busta, formando un quadrato di 35x35cm ca. Trasferite la bughàtsa su una teglia, imburrata o foderata di carta da forno, capovolgendola, così che la parte liscia sarà sull'alto. Spalmatela con un po' di burro e spruzzatela di un po' di acqua. Nel frattempo, preriscaldate il forno ai 250°C. Infornate e abbassate la temperatura ai 230°C. Un quarto d'ora dopo, abbassate di nuovo la temperatura ai 200°C e lasciate cuocere fino a dorare (20 minuti ca). Sfornate e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Con un coltello affilato, tagliate la bughàtsa a quadretti. Nei appositi negozi che venodo la bughatsa, c'è un coltello speciale per tagliarla, molto affilato e corto. Cospargetela con abbondante zucchero a velo e cannella in polvere a piacere. Servitela, preferibilmente, ancora calda.

 
Che dire io adoro la crema, adoro la pasta sfoglia, quindi questo dolce mi è piaciuto veramente tanto tanto, e non vedo l'ora arrivi il 6 di giugno perchè finalmente farò i miei primi canederli della mia vita! E' una vita che voglio farli ma non mi decido mai, non so perchè!
Andremo tutti a casa di Antonella a prepararli!




lunedì 29 aprile 2013

Muffins senza uova né burro con pistacchi e cioccolato bianco


Lo posso dire che sono stufa di questa pioggia di questo freddo, non ne posso più!!!!!!
Non mi era mai capitato di usare ancora l'asciugatrice a maggio, si perchè tra 2 giorni è maggio!
Vorrei di nuovo vivere 4 stagioni, invece no, abbiamo 6 mesi di inverno e ta ta,,, passeremo direttamente alla canottiera e ai leggins sotto il ginocchio???
Vabbè vi confesso una cosa, in questo mio periodo di "non" voglia di cucinare ho rivalutato la Benenetta Parodi, nel senso che la sera quando cucino metto sul suo canale e se c'è qualche ospite che mi ispira me lo vedo, si perchè fino ad ora non ho ancora osato replicare una sua ricetta, ma quelle degli ospiti volentieri, e un bel giorno c'era una cake designer, non mi ricordo il nome, che per la festa del papà, quindi presumo era marzo, stava preparando dei muffins senza uova e burro!
Evvai!
Li voglio provare, con il disappunto di mia figlia, pero', visto che in genere li faccio preparare a lei, e il suo più sfrenato divertimento è rompere l'uovo, e mettere le decorazioni di zucchero sui muffin :-D

Sono buoni davvero, rimangono morbidi, in tv è stata data la ricetta base, ma io li ho fatti così:


Dosi per 12pz

INGREDIENTI SECCHI
120 gr zucchero
200 gr farina 00

50 gr di pistacchi di Bronte o non salati

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci



INGREDIENTI UMIDI
30 gr di olio extravergine se ha il sapore delicato altrimenti meglio di arachide 
250 ml. Latte

Buccia grattugiata arancia


INGREDIENTI A PEZZI
100 gr cioccolato bianco


Scaldare il forno a 180° e imburrare una teglia da muffin da 12 oppure preparare gli appositi stampini di carta.

Mescolare assieme gli ingredienti umidi, dopodiché aggiungere agli ingredienti secchi, mescolando finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente altrimenti i muffins risulteranno duri.
Aggiungere infine la cioccolata bianca tagliata grossolanamente a scaglie.

Versare l’impasto a cucchiaiate negli stampi e cuocere per 20min. finché non saranno ben dorati.
Far raffreddare su una griglia e servire tiepidi.

Prima di infornarli si possono cospargere a piacere con scaglie di cioccolato bianco e granella di pistacchi.

giovedì 25 aprile 2013

torta salata agli asparagi e ricotta



Buon 25 aprile!
Anche se visto la situazione politica attuale non vedo cosa ci sia da festeggiare, o da commemorare?
Che senso ha questa festa della liberazione?
Magari potessimo finalmente "liberarci" di questa classe politica che ha pensato solo alle loro poltrone e al magna magna, ecco direi che potremmo finalmente sentirci liberi quando vedremo il primo ministro andare in ufficio in metropolitana senza scorta?
Mha vabbè, la rassegnazione è un sentimento o uno stato d'animo che ci accompagna per tutta la vita, altrimenti come potrebbe l'italiano medio condurre una vita "normale"?
Quindi io da italiana media che faccio in questo periodo?
Ma si certo, compro asparagi, e stranamente nel mio blog non c'era una torta rustica con gli asparagi, ecco qua una ricettina semplice semplice, da portare in una gita fuori porta, che oggi potremo fare, perchè a quanto pare è l'ultimo giorno di sole prima di parecchi di giorni di pioggia, siiiiii ancora pioggia, non se ne può più!!!!

Ingredienti per una tortiera da 26 cm:

per la pasta al vino:
300 gr di farina 00
80 gr di olio di arachidi
100 gr di vino bianco
sale q.b.

per la farcia:
400 gr di asparagi
1 spicchio di aglio
250 gr di ricotta
50 gr di grana padano grattato
1 uovo
sale e pepe
basilico o prezzemolo

Impastare tutti gli ingredienti per la pasta, avvolgere in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero almeno un'ora.

Nel frattempo preparare la farcia, pulendo gli asparagi, privandoli dell'ultima parte del gambo legnosa e pulendo il gambo con un pelapatate, cuocerli in un tegame con un filo di olio, uno spicchio di aglio e sale per almeno 15 minuti. Una volta freddi frullarli con il minipimer con la ricotta, buttando l'aglio, lasciando qualche punta intera da usare per la decorazione della torta, l'uovo e il grana, io ho aggiunto anche qualche foglia di basilico, sia per il colore che per il sapore.
Stendere la pasta su una tortiera oleata e cosparsa di pan grattato, bucherellare la pasta con una forchetta e versare la farcia sopra, decorando con le punte di asparagi, qualche pomodoro pachino tagliato a metà e i ritagli della pasta avanzata.
Cuocere in forno statico a 200° per almeno 30 minuti.
Io l'ho tolta quando ha cominciato ad imbrunirsi la superficie.