martedì 26 giugno 2018

Vellutata piselli con cannellini e riso integrale


Questa ricetta l'ho scovata in una rivista del Natura si marzo - aprile 2018.
E' una ricetta dello chef esperto di cucina 100% vegetale Martino Beria.
E' talmente buona che mi sono tenuta la rivista per rifarla spesso, anzi la inserisco proprio nel mio blog abbandonato in modo che se mi trovo fuori casa e voglio rifarla posso vedere la ricetta da ogni parte del globo :-D

Ingredienti per 2 persone:

450 gr piselli freschi o surgelati
150 gr cannellini precotti o 75 gr secchi
50 gr riso integrale
50 gr di dessert di soia al naturale (io yogurt)
succo di 1/2 limone
1/4 di scorza di limone
1 dado vegetale
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
paprika (opzionale)

Per prima cosa, se utilizzate i cannellini secchi, ammollateli per una notte e poi cuoceteli per 90 minuti o fino a quando non saranno ben cotti. Se invece usate quelli in scatola, basterà scolarli e sciacquarli dall'acqua di governo. Marinate per 15 minuti i cannellini cotti con un filo di olio, sale, una spolverata leggera di paprika. Nel frattempo, cuocete il riso in una casseruola con acqua bollente salata. Una volta cotto, scolatelo e tenetelo da parte.
Sbollentate i piselli in acqua bollente salata per 3-4 minuti. Scolateli, versateli in un contenitore, aggiungete il dado vegetale e il succo di limone, poi frullate tutto usando un frullatore ad immersione. Aggiustate di sale a vostro gusto.
In una padella antiaderente leggermente oliata spadellate i cannellini per 4-5 minuti.
Componete il piatto: versate la crema di piselli, aggiungete i cannellini e il riso, poi completate con una grattata di scorza di limone, olio a crudo e il dessert di soia.


pan di panna


Come tutte le ricette di Paoletta non potevo non provarla!

600 gr di farina W280/W330 (ho usato la caputo rossa)
1 uovo
250 gr di latte
100 gr di panna fresca
10 gr di sale
80 gr di zucchero
25 gr di burro (da sciogliere nel latte)
10 gr di lievito di birra fresco

1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna + 1 pizzico di sale (per la spennellatura finale)

Procedimento:


- Versa nella ciotola dell'impastatrice il latte col burro sciolto (ovviamente fatto raffreddare), 1 uovo, 20 gr dello zucchero previsto e il lievito.
- Mescola per pochissimi secondi con la foglia, poi aggiungi farina q.b. a formare una massa morbida ma sostenuta, poi alterna in 3 volte, e in questa sequenza 1/3 della panna/1/3 dello zucchero/farina q.b. a riportare l'impasto in corda.
- Ribalta ogni tanto l'impasto in ciotola.
- Termina con l'ultima farina rimasta, quindi aggiungi il sale e incorda l'impasto, ribaltando due o tre volte.
- Fai riposare 1h coperto, poi piega a 3 per ottenere un rettangolo (NON fare una piega completa!) e riposo 20'.
- Spezza l'impasto in 12 pezzi rettangolari da circa 65 gr
Allungali delicatamente col mattarello (aiutandoti con poca farina) e avvolgili su se stessi partendo dal lato corto.

- Metti i pezzi formati in una teglia 30x40 cm. coperta da carta forno. Lascia raddoppiare coperto con pellicola e inforna, dopo aver spennellato, a 180° fino a doratura.

PER UN RISULTATO MIGLIORE: fai un lievitino con tutto il latte ( solo latte NO BURRO), pari peso di farina e il lievito. Mescola con una forchetta, copri e usalo quando inizia a fare le prime fossette.Il procedimento successivo è identico, il burro sciolto e raffreddato va sul lievitino seguito dagli altri ingredienti come da procedimento.



Biscotti alle mandorle, cranberries e cioccolato bianco di Ottolenghi



(per circa 40 biscotti da 6 cm di diametro) 

150 g di mandorle intere con la pelle
150 g di farina 00 + una manciata per la lavorazione successiva
150 g di fiocchi d'avena
75 g di farina integrale
1/4 di cucchiaino di sale
225 g di burro a temperatura ambiente tagliato grossolanamente in pezzi da 3/4 cm
100 g di zucchero semolato
scorza grattugiata di un'arancia grande (non trattata)
125 g di cranberries tagliati a metà e ammollati in 25 ml di succo d'arancia
250 g di cioccolato bianco per la finitura

Accendere il forno 180°C in modalità statica (160° per quello a gas). Mettere le mandorle su una placca da forno e lasciarle tostare con lo sportello in fessura, per 10 minuti. Trascorso il tempo, toglierle dal forno e quando saranno tiepide al punto da poter essere maneggiate, tagliarle grossolanamente con un coltello in pezzi da 5 mm/1cm.
Nel frattempo mettere in ammollo anche i mirtilli nel succo d'arancia.
In una ciotola setacciare i due tipi di farina, aggiungere il pizzico di sale, i fiocchi d'avena e le mandorle; mescolare con le mani e riservare.
In un'altra ciotola mettere il burro ammorbidito insieme allo zucchero e la scorza di arancia; lavorare con le fruste di un mixer fino ad ottenere un composto soffice e leggero. Aggiungere il mix di farine mandorle, fiocchi d'avena, mirtilli rossi e succo d'arancia; amalgamare il tutto per ottenere  un impasto che sta insieme e rovesciare su un piano di lavoro. Con l'aiuto di una spolverata di farina, formare una palla e stendere ad uno spessore di circa 5 mm.
Con una formina tonda, ricavare dei biscotti e posizionarli direttamente su una teglia da forno foderata con apposita carta. Lasciar cuocere per 15 minuti fino a quando i bordi iniziano a dorare; sfornare e lasciarli raffreddare nella teglia. Solo quando saranno ben freddi, fondere il cioccolato in una ciotola poggiata su una casseruola con acqua che bolle dolcemente e mescolare fino a che non sarà tutto completamente sciolto. In questa fase, fare attenzione che la base della ciotola non tocchi l'acqua della casseruola, (il cioccolato bianco deve fondere a temperature molto delicate).
A questo punto glassare i biscotti con il cioccolato, usando il dorso di un cucchiaino.
Lasciare asciugare bene prima di confezionare o servire.

paella di pesce


Per 4 persone


Cozze 1 kg
Calamari o seppie 400 g
Scampi 8
Aglio 1 spicchio
Zafferano 1 bustina
Paprika dolce 1 cucchiaio
1 peperone rosso
200 gr di piselli
Riso Bomba 400 g (in Italia non si trova, io uso Carnaroli)

Pulire le cozze e farle aprire in pentola.
Conservare il liquido di cottura, filtrarlo e metterlo da parte.
Togliere le cozze dal guscio lasciando alcune per la guarnizione.
Pulire i calamari, togliere la pelle e tagliarli ad anelli o pezzi piccoli.
Pulire ed incidere gamberoni e scampi e cuocerli pochi minuti, tenerli al caldo.
A questo punto prendere la padella, far appassire la cipolla con olio, cuocere pochi minuti il peperone tagliato a quadratini piccolo e aggiungere i piselli, precedentemente lessati.
Aggiungere la passata di pomodoro, il peperoncino e il fumetto di pesce.
Aggiungere i calamari e dopo 5 minuti aggiungere il riso.
Aggiungere la paprika e lo zafferano, sale e pepe e per ultimo le cozze sgusciate.
Non mescolare più finchè il riso sarà cotto, 20 minuti circa.
A cottura ultimata aggiungere i gamberi, gli scampi e le cozze con guscio tenuti da parte.

sacher torte ai lamponi



TORTA SACHER
ricetta di Ernst Knam

75g di cioccolato fondente al 55%
65g di burro
20g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di una bacca
3 tuorli
3 albumi
90g di zucchero semolato
65g di farina 00
un pizzico di sale
150g gelatina o confettura di albicocche (io di lamponi)
qualche lampone fresco per guarnire

per la ganache di copertura:
200g di panna fresca (io 125)
250g di cioccolato fondente al 55% (io 185)

fondere il cioccolato col burro e lasciare intiepidire,
montare i tuorli con lo zucchero semolato e quando sono ben bianchi e spumosi unire la vaniglia, il pizzico di sale e il composto di cioccolato mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare le uova,
montare gli albumi con lo zucchero a velo,
quando saranno a neve ben ferma unire la farina setacciata un cucchiaio per volta mescolando sempre con una spatola dal basso verso l’alto,
unire gli albumi e farina alla massa di tuorli e cioccolato amalgamando bene,
imburrare e infarinare uno stampo da 20-21 cm di diametro, versare il composto e cuocere a 170°c per 35-40 minuti, vale sempre la prova stecchino,
sfornare e sformare la torta e lasciarla raffreddare su una gratella, 
tagliarla orizzontalmente in due dischi e spalmare un disco con la gelatina di albicocche, sovrapporre il secondo disco e spalmare tutta la torta con la gelatina, anche i bordi,
spezzettare il cioccolato in una ciotola, 
scaldare la panna portandola quasi a bollore e versarla sul cioccolato, mescolare fino a che sarà completamente sciolto, 
posizionare la torta su una gratella e metterla sopra un piatto più grande che possa raccogliere la ganache che colerà, versare partendo dal centro della torta la ganache ed allargarsi verso l’esterno, 
facendo così dovrebbero coprirsi bene anche i bordi,
aspettare qualche secondo e ripetere l’operazione con la ganache restante, 
aspettare fino a che il cioccolato non colerà più,
recuperare dal piatto sotto la gratella il cioccolato e scaldarlo leggermente, metterlo in un conetto di carta, una sac a poche o una siringa per dolci con bocchetta con foro piccolo, premurarsi che non ci siano bolle d’aria e scrivere Sacher, 
trasferire la torta su un piatto, metterla in frigorifero fino a che la ganache sarà perfettamente indurita.



giovedì 11 gennaio 2018

insalata datteri e arance di Ottolenghi



Da quando ho visto questa ricetta nel blog dello Starbooks che la preparo volentieri.
Finalmente dopo 3 anni la voglio pubblicare sul mio blog perchè ne vale veramente la pena!
Purtroppo mi dimentico sempre di comprare i ravanelli e qui nella foto ho aggiunto qualche bacca di goji e messo solo rucola e non la lollo.
Diciamo che non è fedele all'originale per quello che fa la differenza è il condimento!

dal libro Plenty More di Yotam Ottolenghi

Arance 5 (circa 1 kg intere e 500 g una volta pulite e affettate)
Datteri Medjool 3 (60 g)
Ravanelli 120 g
Cipolla rossa piccola 1/2
Rucola 60 g
Lollo rossa 30 g 
Foglie di coriandolo fresco 15 g 
Foglie di prezzemolo fresco 15 g
Foglie di menta fresca 15 g

dressing:

Succo di limone fresco 2 cucchiai
Spicchio d'aglio 1 
Acqua di fiori d'arancio 1 cucchiaino 
Cannella 1/2 cucchiaino 
Semi di finocchio tostati e schiacciati 2 cucchiaini
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe 3 cucchiai 

Iniziare con fare il condimento mescolando il succo del limone, l’aglio schiacciato, i semi di finocchio tostati e pestati, la cannella e l’acqua di fiori d’arancio. Aggiungere l’olio, salare e pepare e mescolare. Lasciare riposare in modo che l’olio prenda tutti gli aromi.

Pelare le arance togliendo, con un coltello affilato le estremità e rimuovere seguendo la naturale curva, la buccia, la pelle e la parte bianca. Tagliare delle fette di circa mezzo centimetro trasversalmente. Lavare e asciugare le insalate, la cipolla e i ravanelli e le erbe fresche. Mescolare la rucola, la lollo rossa, i ravanelli e la cipolla rossa affettati finemente, i datteri denocciolati e tagliati longitudinalmente, il coriandolo, il prezzemolo tritati e la menta spezzata. Mescolare poi posizionare le arance. Versare il condimento e servire.

martedì 10 ottobre 2017

torta cioccolato e pere senza uova



E' il periodo del cioccolato, per anni e anni non ho mai fatto torte al cioccolato, ora ho cambiato i gusti, evidentemente.

Ingredienti:

150 g farina 00
100 g farina integrale
120 g zucchero muscovado
50 g olio di semi
40 g cacao amaro
200 g yogurt bianco
2 pere
50 g cioccolato fondente
1 bustina di lievito per dolci

Setacciare le farine assieme al cacao e al lievito.
Aggiungere tutti gli ingredienti secchi.
Aggiungere i liquidi e infine le pere un po' a tocchetti nell'impasto, un po' a fettine sopra a raggiera.
Io ho aggiunto sopra della frutta secca e un po' di arance candite home made.

Cuocere in una tortiera di 22 cm per 35-40 minuti a 180°C.