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lunedì 27 ottobre 2014

australian meat pie di California Bakery


Ogni volta che vado a Londra mi riprometto di ordinare una pie di carne, ma non mi riesce mai, mannaggia.
L'ultima volta avevo fatto anche una ricerca di un locale che era vicino l'hotel dove stavamo che era famoso per le pie fatte da loro, mi sono seduta tutta contenta con il menu in mano e mi hanno fatto alzare, si che crudeltà!
Siccome non preparavano gli hamburger i miei amici di viaggio mi hanno fatto alzare, ancora ho il nervoso adesso!

Quindi quando ho visto i video andati in onda tempo fa sul mondo di California Bakery non ho aspettato due volte a farla!
Peccato non averla mai mangiata da loro, la prossima volta che vado la ordinerò!

La ricetta l'ho un po' cambiata, perchè la pasta brisé è severamente vietata a casa mia, ho optato per una pasta brisé light che faccio spesso, il risultato è quasi identico, se non potete mangiare tanto burro ve la consiglio vivamente, l'ho trovata sul sito My-personaltrainer, lo consulto spesso per alleggerire le ricette, ho anche sostituito la quintalata di cipolle, visto che non le digeriamo, con i porri :-(

Riporto la ricetta pari pari della trasmissione, in rosso le mie modifiche. 

per la pasta brisé:
500 g farina 00 setacciata    (450g farina 00)
20 g zucchero                     (150 g yogurt bianco)
10 g sale                            (90 ml olio di girasole)
320 g burro freddo              (30 ml acqua fredda)
180 ml acqua fredda            (1 pizzico di sale)
20 ml aceto bianco

Setacciare la farina dentro la ciotola dell'impastatrice o se la impastate a mano dentro una ciotola, versare i liquidi e infine il sale.
Impastare molto velocemente finchè l'impasto risulta bello liscio, avvolgere la palla con pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno 30’.

per il ripieno:
500 g patate con la buccia
4 cipolle bianche medie (1 grosso porro)
400 g salsiccia
400 g carne trita maiale (io misto maiale-vitello-manzo)
240 ml acqua
sale – pepe – cannella – paprika dolce – chiodi garofano tritati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio

Avvolgere le patate con carta argentata e cuocere in forno a 200°C per 40’.
Tagliare le cipolle a fettine e farle appassire con un filo di olio in un grande tegame.
Togliere la buccia alle patate e schiacciarle.
Togliere la pelle alle salsicce e in una terrina condire la carne con il trito di carne, il sale e le spezie.
Togliere la cipolla dal tegame e conservarla in un piattino, cuocere la carne nel tegame senza aggiungere altri grassi, facendola rosolare poco alla volta con fuoco abbastanza alto.
Aggiungere il condensato di pomodoro, l’acqua, le patate e le cipolle.
Una volta cotto farlo raffreddare. Deve essere completamente asciutto dai liquidi, ci vorranno circa 20 minuti.

Composizione della pie
Stendere la pasta e adagiarlo su una teglia, mettere il ripieno di carne e coprirlo con un altro disco di pasta brisé.
Chiudere bene i bordi con le mani, decorare con i pezzi di pasta avanzata, spennellare la superficie con uovo e latte sbattuti (io non l'ho fatto, infatti dalle foto si vede che è poco lucida), spolverare un po’ di paprika, bucare la superficie con una forchetta.

Cuocere in forno già caldo per 40’ a 175°C.


Note: la torta è davvero buona, a me non piaceva il colorino anemico del ripieno ed ho aggiunto il concentrato di pomodoro.
E' una torta davvero sostanziosa, io ci ho fatto 10 porzioni.
Ho utilizzato una teglia da 26 cm alta 3 + un piccolo stampo monoporzione da 11 cm (quello in foto).
La farina per la pasta brisé è leggermente inferiore a quanto consigliato da loro, ma a me è bastata alla grande.
La prossima volta voglio fare tutte monoporzioni e le surgelo per cene improvvise!





mercoledì 22 ottobre 2014

pancakes al grano saraceno


Quando ho saputo che la mia California Bakery aveva registrato delle puntate sono letteralmente impazzita, non me ne sono persa una, e mi sono appuntata tutte le ricette, visto che mi impongo di non comprare nessun libro di cucina, non voglio trovarmi la casa sommersa come è successo in passato.

Quando capita ci vado volentieri a mangiare in uno dei loro stores, ed è sempre un giorno speciale, quindi vedere in tv qualche stralcio del dietro le quinte mi ha fatto veramente piacere.

Quindi la prima ricetta che ho riprodotto è questa, io adoro i pancakes, ma mi era capitato di assaggiare soltanto quelli normali da loro, sono talmente ghiotta che ogni tanto li preparo anche alla zucca, specialmente in questo periodo dove le zucche sono così buone, la ricetta la trovate qui.

Questi pancakes con grano saraceno sono davvero speciali, ovviamente se amate la farina di grano saraceno, la prossima volta metterò meno zucchero e li mangerò in versione salata, perchè il sapore è davvero particolare.

Nella puntata hanno fatto vedere l'esecuzione di 3 ricette, quelli normali, quelli integrali e questi di grano saraceno.

ricetta per 7 pezzi:

200 ml latte
38 ml succo limone
115 g farina 00
115 g farina grano saraceno
45 g zucchero (3 tb)
1ts bicarbonato (5g)
½ ts sale
1 uovo

45 g burro fuso

Aggiungere al latteil succo di limone in modo da inacidirlo.
Nel frattempo preparare gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolare bene. 
Aggiungere il burro fuso.
Sbattere l'uovo nel latte e aggiungere il composto liquido nelle farine.
Mescolare poco con un cucchiaio, non troppo, devono rimanere i grumi.
Prendere il cucchiaio per fare le palline di gelato e cuocere i pan cakes in un padellino imburrato a fuoco medio, la porzione giusta è una pallina e mezza.

mercoledì 8 ottobre 2014

reine de saba di Julia Child ai pistacchi


Avete presente la famosa torta di Julia Child, Reina de Saba?
Ebbene questa non c'entra niente, o meglio sono partita dalla sua base per trasformarla in altro.
La ricetta originale la trovate qui,  ma vuoi perchè la ricetta è diversa, vuoi perchè li la foto non era uscita per niente bene, e vuoi anche perchè visto la pesantezza della torta non mi andava di aggiungere altro burro alla glassa che la ricopre e avevo aggiunto della panna, quindi la glassa era venuta un po' più chiara, praticamente non c'entrava niente con l'originale, quindi la ripubblico.
Anche perchè reputo che sia una torta che si presta a mille varianti, per esempio io conosco molte persone a cui non  piacciono le mandorle come me, quindi questa torta si potrebbe fare benissimo sostituendo le mandorle con le nocciole, per esempio.
Io ho usato i pistacchi perchè ne ho da smaltire un po', li avevo comprati in abbondanza sfusi in un supermercato per fare il mio adorato gelato, ma non erano affatto buoni, avevano un sapore davvero alterato, non c'è niente da fare per fare il gelato se proprio non trovo quelli di Bronte compro solo quelli che provengono almeno dalla Sicilia!!!
Quindi li sto utilizzando per torte di carote e ho pensato di metterli anche in questa torta, visto che l'aroma di mandorle non mi piace per niente.
Tra l'altro questa torta è una di quelle torte entrate a far parte dei compleanni di famiglia, non c'è torta più adatta per un compleanno, a chi non piace il cioccolato? Piace praticamente a tutti, infatti essendo il mio compleanno, ho anche scelto una glassa che con il cioccolato ci va a nozze, il burro di arachidi, olé!!!

Ricetta:

- 120g di cioccolato fondente al 70%
- 2 cucchiai di liquore al caffè o semplicemente caffè
- 120g di burro ammorbidito
- 160g di zucchero + 1 cucchiaio
- 3 uova
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- 80g di farina di pistacchi
- 120g di farina 00

Per la glassa:
- 80g di cioccolato al latte
- 50 ml di panna fresca
- 50g di burro di arachidi

1) Riscaldare il forno a 180°
2) Imburrare ed infarinare una teglia a cerniera da 20 cm
3) Sciogliere il cioccolato con il liquore/caffè a bagnomaria, intanto preparare e pesare gli altri ingredienti
4) Montare il burro con lo zucchero (160g) fino ad ottenere una crema spumosa
5) Dividere i tuorli dagli albumi, sbattere i tuorli ed incorporarli al burro e zucchero poco per volta continuando a montare.
6) A parte, montare le chiare con il sale e quando sono ben sode cospargere con un cucchiaio di zucchero per stabilizzarle continuando a montare.
7) Con una spatola incorporare il cioccolato fuso al composto di burro, poi aggiungervi gradualmente la farina di pistacchi (lasciando un cucchiaio per la decorazione).
8) Incorporare 1/4 delle chiare montate molto delicatamente facendo movimenti dal basso verso l'alto, poi procedere alternativamente con chiare e farina, sempre molto lentamente per non smontare il composto fino ad esaurimento degli ingredienti.
9) Versare l'impasto nella tortiera imburrata e livellare bene con una spatola
10) Cuocere in forno per 25 minuti, la torta è pronta quando inserendo uno stuzzicadenti intorno alla circonferenza della torta ne viene fuori pulito, il centro invece deve rimanere morbido e lo stuzzicadenti deve risultare oleoso.
11) Fare raffreddare la torta 10 minuti poi trasferirla su una griglia e, mentre si raffredda completamente preparare la glassa 
12) Fondere il cioccolato con la panna e il burro di arachidi a bagnomaria, poi togliere dal fuoco e mescolarlo bene finché non risulta liscio e omogeneo e spalmarlo sulla torta appena comincia a rapprendersi decorando con la polvere di pistacchi


...Bon appétit

giovedì 25 settembre 2014

gelato con uva fragola con gelatiera


Ho lasciato questo blog a luglio con un gelato e riprendo a scrivere con un altro gelato, ah ah chissà perchè?

Praticamente dopo la lunga assenza da questo blog non ho più ripreso a cucinare per il blog, diciamo che dopo 4 anni l'interesse sta sempre più scemando, penso sia normale, ma ora mi trovo in crisi, nel senso che non so come impiegare il mio tempo libero, d'altronde la passione non viene a comando, è un po' come innamorarsi di nuovo, non lo puoi decidere iscrivendoti ad un corso di decoupage, oppure frequentando un gruppo di lettura, così pubblicherò ogni tanto cose di cui voglio tenere la memoria, tipo questo fantastico gelato.

Come ogni anno a settembre mi sono cimentata a preparare la marmellata di uva fragola, mi sono tenuta appositamente mezzo chilo di chicchi per preparare questo fantastico gelato, facile e veloce anche, visto che l'uva non viene cotta, ma utilizzata così fresca!

ingredienti:

500 g uva fragola
100 g zucchero semolato (un po' poco, ho aggiunto 2 cucchiai di miele mentre la gelatiera mantecava)
1/2 limone
200 ml panna fresca da montare
100 ml latte fresco
1 cucchiaino di farina di semi di carrube

Far scaldare il latte con lo zucchero quanto basta per far sciogliere la farina di semi di carrube, far raffreddare.
Frullare nel frullatore l'uva fragola con mezzo limone, ho tolto solo la buccia e la parte bianca, setacciare la polpa con un colino a maglie fine e aggiungere al latte.
Far riposare in frigorifero per 2-3 ore.
Montare la panna e aggiungere al composto e versare in gelatiera facendo mantecare per 20 minuti.
Il risultato è un gelato molto cremoso e dal gusto molto intenso, se piace il gelato dolce consiglio di mettere almeno 150 g di zucchero.

martedì 29 luglio 2014

gelato al limone e cardamomo


Vi avevo già parlato di aver ricevuto in regalo un libro fantastico qui.
Ecco fino ad ora sono riuscita a fare soltanto questi due gusti, banana e questo al limone e cardamomo.
Non è il solito gelato al limone, tipo sorbetto. Ma un buon gelato cremoso e ricco, per gli amanti del cardamomo è un must.

Non so a voi, ma a me succede che quando preparo una cheesecake, poi per un sacco di giorni mi tocca sbolognare i biscotti digestive che per intenderci a casa mia non li vuole nessuno, e a me piace da matti mangiarli con il gelato, quel loro gusto un po' salato abbinati alla cremosità del gelato mi fa impazzire!

Un'altra cosa, da quando ho comprato il frigo nuovo non riesco a regolare la temperatura del freezer al di sopra dei -20° e praticamente il gelato mi esce praticamente un cubetto di ghiaccio che ci vuole almeno mezzora per arrivare ad una temperatura accettabile. Infatti non lo conservo più nelle vaschette apposite per il gelato e non ho più il piacere di raccogliere una bella pallina, a meno che non sono sicura di finire tutta la vaschetta ma in genere evito!!! Quindi li conservo direttamente nei vasetti dello yogurt, in genere tutte le ricette che faccio sono per 6-8 vasetti, così quando ne mangiamo uno scongelo solo quello, comodo no?

ingredienti per 6 porzioni:


  • 1 cucchiaio di baccelli di cardamomo
  • 4 tuorli d'uovo
  • 115 g zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di maizena
  • 3 limoni (scorza grattugiata fine e succo)
  • 300 ml latte
  • 300 ml panna da montare



  1. Mettere i baccelli in un mortaio e schiacciarli con il pestello per far uscire i semi. Prendete e gettate i gusci e macinate i semi per romperli un po'. Io lo faccio in un macina-caffè assieme allo zucchero.
  2. Mettere i tuorli, la maizena, lo zucchero, la scorza e il succo di limone in una ciotola.
  3. Portate ad ebollizione il latte in un tegame dal fondo spesso e versatelo sul composto dei tuorli, continuando a mescolare. Rimettete il composto nel tegame e cuocete a fuoco molto basso, girando costantemente finché la crema non si addensa.
  4. Versate la crema in una ciotola, copritene la superficie a contatto con pellicola trasparente e lasciate raffreddare. Mettete in frigo finché non diventa molto fredda.
  5. Montare leggermente la panna e unirla al composto di latte e uova, far mantecare nella gelatiera 20-25 minuti.

Arrivederci blogghino mio, ci rivedremo a settembre, dopo le vacanze estive, non so se mi tornerà la voglia di cucinare ancora piatti inediti da inserire tra queste righe, ma sono sicura che prima o poi avverrà!

giovedì 10 luglio 2014

gelato alla banana con caramello


Si sa che i regali inaspettati sono i più graditi.
Soprattutto quando a farteli è una persona speciale.
Se non fosse per lei forse avrei pubblicato un'altra ricetta a settembre dopo le vacanze, chissà!
La mia produzione di gelati continua, e quando ho ricevuto in regalo questo libro ho scoperto dei sapori e degli accostamenti insoliti, intriganti, insomma, ve lo consiglio vivamente.
Da premettere che mai in vita mia sono entrata in una gelateria e ho ordinato un gelato alla banana.
La banana è un frutto che mangio sempre, ma i gelati e gli yogurt alla banana li ho sempre evitati, non mi piacciono e mi rimangono sullo stomaco per tutto il giorno.
Ma questo gelato qui è tutt'altra cosa, se avete 3 banane troppo mature e non sapete che farci comprate subito una latta di latte condensato e via di frullatore!
E si perchè non serve la gelatiera per questa ricetta.
Nella ricetta erano previste anche le caramelle mou ma io le ho evitate, penso che l'abbinamento con il caramello sia sufficiente!

Ingredienti per 4-6 porzioni

3 banane mature
succo di 1 limone
370 g latte condensato zuccherato
150 ml panna da montare

Frullare le banane con il succo del limone, il latte condensato e la panna, versare il composto in vasetti monoporzione, io uso quelli dello yogurt, e riporre in freezer coperti con pellicola, saranno pronti dopo 4-6 ore.
Servire con abbondante caramello.

mercoledì 18 giugno 2014

gelato alle fragole e yogurt senza uova con gelatiera



Cu cu, lo so che mi leggete sempre meno, ho quasi abbandonato il mio blogghino, e sento l'eco eco eco !!!

Vabbè infatti la mia idea è di tenere un ricettario, quindi procedo con questa trascrizione di gelato alle fragole già fatto qui, ma stavolta mi è venuto molto meglio, direi perfetto, prima di tutto perchè ho imparato ad usare come si deve la farina di semi di carrube, è l'unico risultato finora soddisfacente, serve come addensante naturale per i gelati.
Secondo perchè ho finalmente una gelatiera seria, accessorio del Kenwood.
Terzo perchè aggiungendo la panna solo all'ultimo momento ben montata il gelato viene bello arioso e morbido e cremoso.

Questa ricetta non mi era venuta bene perchè senza gelatiera è davvero difficile ottenere un gelato cremoso, a meno che si usino i trucchetti facili e veloci di montare panna e latte condensato e bon.

E poi perchè ho scoperto che se la panna si aggiunge montata al composto anzichè liquida, viene più arioso e morbido il gelato. 

Insomma un bel giorno vado a fare la mia spesa settimanale di frutta e verdura, e siccome avevo speso più del solito mi regalano uno yogurt alla fragola, pensando di farmi un grande piacere, ma io da quando mangio yogurt prodotto da me non riesco più a mangiare yogurt aromatizzati alla frutta comprati, quindi ho pensato, vabbè lo metterò nel gelato, visto che avevo comprato le fragole per fare il gelato.

Gelato alle fragole e yogurt

Per il frullato di fragole

·                     250 g fragole lavate e pulite
·                     1 vasetto di yogurt alle fragole da 125 g
·                     50 g di zucchero
·                     1 cucchiaio di succo di limone
Per il gelato

·                     frullato di fragole
·                     75 ml acqua
·                     55 g zucchero
·                     200 ml panna fresca non zuccherata
·                     1 cucchiaino di farina di semi di carrube


Frullare le fragole e lo yogurt con lo zucchero previsto e il succo di limone.
Passare tutto attraverso un setaccio, in modo da eliminare tutti i semini.
Conservare al fresco.

Preparare uno sciroppo con lo zucchero e l'acqua, far bollire fino a quando non risulterà della consistenza dello sciroppo (non ho misurato i gradi, ma regolatevi facendo delle prove, non deve scivolare, ma cadere lentamente).
Spegnere e far intiepidire. Unire la farina di semi di carrube, quando è ancora tiepido, mescolare bene.
Aggiungere il frullato di fragole freddo mescolando per bene e far raffreddare in frigorifero per bene, almeno 4 ore. 

Aggiungere la panna montata al composto e versare nella gelatiera e procedere come da istruzioni. 
In genere tenendo il cestello della gelatiera in freezer per 24 ore dopo 20 minuti di mantecatura ottengo un gelato perfetto, pronto subito da mangiare.