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giovedì 2 febbraio 2012

riso Oldani style


Il riso più famoso di Oldani è con lo zafferano, ma io non ho osato preparare la sua cremina di zafferano, e visto che volevo celebrare il suo stile ho usato un peperone, diciamo che ho festeggiato anche perchè sono finalmente riuscita a prenotare un tavolo al suo ristorante!
In 3 anni che l'ho scoperto sono riuscita ad andare a mangiare da lui soltanto una volta!
Ha una lista di attesa che va dai 6 mesi ad un anno, dipende per quante persone vuoi prenotare il tavolo.

Davide Oldani, classe 1969, è milanese, e dopo una carriera da calciatore interrotta a causa di un infortunio, ha studiato e lavorato presso i più grandi cuochi del mondo, da Gualtiero Marchesi ad Albert Roux, da Alain Ducasse a Pierre Hermé.
"Marchesi è stato quello che mi ha fatto entrare nel mondo della grande Cucina, Roux mi ha aperto gli occhi sulla cucina francese e su come si lavora in un 3 stelle che fa duecento coperti al giorno; Ducasse, mi ha insegnato la nuova grande alleggerita cucina francese e mi ha permesso di accostarmi alla parte manageriale di questo mestiere, Hermé, mi ha mostrato le invenzioni della grande pasticceria d’Oltralpe".



Debbo dire che io non sono una fanatica degli chef, non li inseguo, non ci tengo a spendere 200 € per andare a mangiare nei loro ristoranti, né mi precipito in libreria a comprare i centinaia di libri che producono, pero' di Davide Oldani mi sono innamorata subito, appena lessi su una rivista la storia della sua vita professionale.

La cucina di Davide Oldani è di grande sostanza basata su materie prime “povere” ma lavorate con grande tecnica accontentando tutti i palati oltre che tutti i portafogli. 

"L' arte di caramellare i sogni. Mi dicono che sono pop e ho smesso di chiedermi cosa intendano e soprattutto se sia davvero così, però ho cominciato a fare alcune considerazioni. Se rivalutare il territorio, le diverse zone che contraddistinguono il paese dal punto di vista gastronomico, con le sue materie prime più povere e più umili (e umiliate!), ha una valenza pop, allora ci sto. Chiamatemi pure cuoco pop e ne sarò orgoglioso, perché mi sa di popolare nel senso più tradizionale del termine. In fondo sono uno del popolo, a cui piace restare così, senza bussare alla porta dello star system che della parola popolare conosce un solo significato, secondo me distorto: celebre."

tratto dall' introduzione de: "La mia cucina POP"


Mancano solo 48 giorni alla fatidica cena, non vedo l'ora!


Ingredienti per 4 persone:

320 gr riso Carnaroli
50 gr burro
60 gr grana padano stagionato
brodo vegetale bollente
sale
1 scalogno
2 peperoni gialli
1 cucchiaino di maizena
qualche fetta di rapa bianca

Preparazione

Tostare il riso in una casseruola, bagnare poco per volta con acqua bollente, salare e portare a cottura.
Lui sostiene che bisogna fare un riso il più possibile neutro e di giocare poi con le salse.
Togliere dal fuoco e mantecare con il burro e il grana grattugiato, lasciarlo molto morbido.
Nel frattempo che il riso era in cottura cuocere in padella molto velocemente i peperoni con l'olio, lo scalogno, e un po' di brodo vegetale.
Frullare il tutto e aggiungere un po' di maizena per rendere il tutto ben cremoso.

Tagliare qualche rondella di una piccola rapa bianca e farla arrostire, o su una griglia o sotto il grill del forno per almeno 10 minuti.

Impiattare il riso molto molto morbido, muovendo il piatto si stenderà da solo, adagiare al centro la rondella di rapa, che ricorda vagamente l'ossobuco, quando i nostri nonni in tempo di guerra mangiavano un ricco e sostanzioso risotto alla milanese col midollo, tutti i piatti di Oldani partono sempre dalla cucina antica lombarda, con un cucchiaio adagiare la crema di peperoni a spirale, ovviamente se avessi avuto un biberon sarei stata più precisa!

Questo riso lo dedico a Giancarla che ha organizzato un contest sulle gaffe correlate con ricette con il riso:

"Ho pensato di chiedervi di raccontarmi qualcosa di voi, da noi a Rimini,Mi ricordo si dice  Amarcord e il ricordo che mi interessa èquello di quella volta che avete fatto una bella gaffe e si mettiamola sul ridere, non una gaffe in cucina, ma nella vostra vita quotidiana e siccome il riso fa buon sangue, inviatemi delle ricette con il Riso."


Siccome io ho la memoria corta, non posso raccontarvi una mia gaffe storica o la più eclatante, pero' vi racconto l'ultima fatta pochissimi giorni fa.


Ero in palestra, negli spogliatoi in genere c'è sempre una musichetta in filodiffusione molto soft, che ne so, in genere a Natale ci sono le musichette di Natale, altrimenti un po' di musica new age, insomma l'altro giorno c'era una musica talmente brutta ma talmente brutta che non ho saputo trattenermi, era tipo la musica da balera anni '70, ho detto a una tipa che c'è li che incontro spesso ma con cui non ho mai parlato,


MAMMA MIA CHE MUSICA CHE CI HANNO MESSO OGGI, CI VOGLIONO PROPRIO MALE!


E lei, cosa risponde?
Ma veramente siccome oggi non c'era la musica, ho pensato di accendere il mio cellulare, oggi con i cellulari si fa tutto, non mi andava di stare in silenzio!

ERA LA SUA MUSICA!!!!!



Io mi sono girata, le ho dato le spalle e arrivederci! Quando la vedo cambio strada :-D

18 commenti:

  1. Presentazione da vera chef...bellissima!!!
    ciao loredana
    ps.
    ti aspetto

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    1. Lory la presentazione è stata appunto copiata a Oldani :-D
      Da te son passata già ieri, sono già all'opera :-D

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  2. bellissimo piatto, che presentazione, complimenti!
    certo che un'attesa così lunga crea una certa aspettativa! :-)

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    1. Si infatti assurdo aspettare tutti questi mesi è?

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  3. he he mi sa che dovresti cambiar palestra per non rivederla!

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    1. No no palestra non la cambio! Diciamo che non la incontro molto spesso, abbiamo orari diversi :-D

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  4. Delizioso questo riso così ben presentato!Ciao

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    1. Ciao Molly, come dice qui sotto LIbera ora ci riproverò con lo zafferano, va! ciao e buon w-e

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  5. E il craco? Già dmenticato? Sai che il calcio dev'essere collegato all'alta cucina, anche Gordon Ramsay è un ex calciatore infortunato..beh, almeno dal "balon" esce anche qualcosa di buono.
    Sarà seduta virtualmente al tuo fianco e guarderò nel piatto e, forse, farò anche qualche fotina :-D
    Potevi osare la cremina allo zafferano, che sarà mai :-D

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    1. Libera Cracco ha il suo fascino come uomo ma la sua cucina dubito che l'assaggerò mai in vita mia, visto che nel suo ristorante devi spendere come minimo 200€! Dimenticavo di scrivere che Oldani da 8 anni ha scelto di offrire un menu degustazione a 32€, cioè! E il lunch menu ancora meno! Io non li spenderei mai tutti quei soldi per una cena :-(
      Per la cremina allo zafferano oserò, oserò...

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  6. ahahahah, Silvia sei fortissima!!!!
    Io mi sarei polverizzata! Bello il risottino....
    Un bacione gioia!

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  7. Sono felice che tu riesca finalmente ad andare!! Non puoi non mangiare la sua cipolla caramellata...DEVI e poi ...tante altre cose naturalmente!! Buona cena;)
    Vale

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  8. mio dio non riuscirò mai ad andarci allora!
    per il momento mi godo il tuo bel risotto :P
    buon we

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  9. Che bei colori anche qui!
    Non vedo l'ora di vedere i tuoi salati, secondo me le barbabietole hanno un gusto che si sposa meglio col salato.
    Baci

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  10. ciao grazie per aver messo il mio banner nel tuo blog spero che mi manderai anche tante ricette. QUesto risotto deve essere buonissimo, non ho mai mangiato la rapa bianca.
    baci Laura

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  11. Beh sicuramente sarà un po' difficile che riesca ad assaggiare la sua cucina :) ma sono certa che mi piacerebbe molto! Non sarò una grande cuoca ma pop sicuramente! Baci e..se la musica è brutta è brutta :D

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  12. guarda preferisco il tuo risotto,sicuramente presentato cosi' è fantastico,brava!!!

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  13. Ricetta e presentazione davvero bellissima!!! E la gaffè? Belissima anche lei!!!!!

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