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martedì 24 settembre 2013

GAZPACHO... punto e basta di Mai e un po' mio


Voi non ci crederete ma sono tantissimi anni che vado in vacanza in Spagna, e non ho mai avuto il coraggio di assaggiare un gazpacho, all'inizio perchè andavamo nei grandi alberghi e i grandi buffet erano una vera e propria lotta per prendere qualcosa di commestibile, quindi sia le zuppe calde che i gazpacho venivano messi in dei pentoloni grandi almeno un metro, insomma, mi dava l'impressione di trovarci dentro chissà cosa :-D

Fino a questa estate, dove una sera a cena nel mio ristorante preferito il cameriere mi dice, stasera tra i piatti del giorno c'è il gazpacho! Evvai! Finalmente lo assaggio e mamma mia, avevano messo i pezzetti di mela granny smith e ci stavano da DIO! Visto che il gazpacho ha un sapore molto forte e spiccato tra aglio e peperoni!!!

Vi confesso che ho avuto anche il coraggio di comprarlo al supermercato in brick,e ho scoperto che c'e di tantissime marche e in tantissime varianti, tradizionale, andaluso, con cipolla, senza, insomma in questa calda estate ho svoltato un sacco di cene con un bel gazpacho bello fresco!

Insomma tra me e me ho pensato, è una tra le prime cose che preparerò appena tornerò a casa, assieme al doulche de leche, altra cosa scoperta questa estate. Mentre per il doulche de leche dovrò aspettare ancora un po' visto che stiamo ancora mangiando un barattolo comprato li al supermercato, per il gazpacho ho pensato che nel blog di Mai lo avrei trovato sicuramente!

E chi è la recipetionist di questo mese? Lei! Che casualità, eh?



Ingredienti per 4 persone:
1/2 peperone verde
1/2 peperone rosso
1 citriolo
5 pomodori grossi e maturi (io quelli per il sugo)
75 gr. di olio extra vergine di oliva
2 fette di pane rafermo (io tipo pugliese)
1 litro d'acqua fredda (più altra acqua per ammollare il pane)
2 o 3 cucchiai di aceto
aglio a piacere (io metà spicchio, senza l'anima)
sale

Mettere il pane in ammollo in un recipiente pieno d'acqua. Lavare tutte le verdure, sbucciare il cetriolo e farle tutte a pezzi. Versare nel frullatore tutti gli ingredienti, incluso il pane ammollato e strizzato e frullare per bene fino ad ottenere una salsa liquida. 
Dopo di che, passare al setaccio, premesso che io i pomodori li pelo grossolanamente, così nel caso non lo setacciasse, le pellicine del pomodoro non danno tanto fastidio.
Con questa quantità e un frullatore da 1 litro come il mio, devo farlo in due volte. 
Poi lo mischio e assagio nel caso serva ancora del sale o del aceto, va molto a gusto. 
Stà a voi sceglier come gustarlo, se a cucchiaio o in bicchiere, basta aggiungere un poco più di acqua e farlo più liquido. Ma in ambi casi servire freddo! 
Io utilizzo un setaccio non tanto fitto perché mi piace sentire il gazpacho denso, anche se lo bevo, in questo caso ho fatto metà in un modo e metà nell'altra.


6 commenti:

  1. ECCHEBBUONO! Ciao Stellina, stiamo proprio copiando alla grande, del resto Mai è una certezza! Bacione

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  2. come volevasi dimostrare ti avevo lasciato un commento ieri e non ce n'è traccia.... dicevo ce io invece appena messo piede in Spagna a Pamplona me ne "scofanai" una bella ciotolina e mi piacque tantissimo, ma mai fatto in casa, ora che c'è la ricetta della MAi, non mi scappa più... baci Flavia

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  3. ciao Stella, flice di averti ritrovata, passata bene le vacanze?
    Ma sai che anche io non l'ho mai assaggiato ma sembra ottimo!
    buona giornta
    Alice

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  4. Era da anni che non lo facevo e questa estate ne abbiamo fatto una bella scorpacciata....è buono vero?
    La prossima volta ci metterò la mela dato che tu dici che ci sta benissimo.
    Complimenti per il piatto,un abbraccio.

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  5. E stupenda questa cosa che ha fatto Flavia il The Recipe Tionist! Non soltanto si scoprono tanti blogs e ricette fantastiche ma anche come si possono ulteriormente modificare, migliorare e dare un tocco speciale!

    Brava e grazie! Il tocco della mela mi sembra ottimo!

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  6. ...non ho mai temuto i pentolino dei grandi albeggi, a dire il vero non ci avevo mai pensato: mi hai messo un tarlo!! Mi piace molto la tua interpretazione e sono proprio contenta di averti conosciuto. Un abbraccio cri

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