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sabato 25 gennaio 2014

dove mangiare le migliori Pastéis de Belém a Lisbona e ricetta


Finalmente ce l'ho fatta, oggi ho fatto le famose pastel de nata, da quando sono andata a Lisbona a capodanno che le ho assaggiate ho pensato che non vedevo l'ora di rifarle a casa.
Avevo letto sui vari racconti di viaggio di queste pastel ma quando le ho assaggiate per la prima volta in un bar non avevo capito che erano quelle. Tra l'altro a Lisbona ho bevuto dei caffè veramente spettacolari, addirittura più buoni che in alcuni bar qui in Italia, non so forse avendo avuto come unica colonia il Brasile hanno il culto del buon caffè!
Insomma un giorno ero in una antica pasteleria a prendermi un caffè e ho ordinato una pasta alla crema, e mi hanno portato questa, caspita, che buona ho pensato, poi ho scoperto che erano loro le famose pastel.
Le ho assaggiate in quasi tutte le pastelerie ma posso assolutamente confermare quanto ho letto, le migliori in assoluto che abbiamo assaggiato sono quelle mangiate a Belém, il quartiere di Lisbona dove c'è la famosa Torre, nella storica pasteleria di Belém, ci sono stata per ben 2 volte e ho fatto una fila che prendeva tutto il marciapiedi, almeno 20 minuti!
Infatti si dice che la ricetta sia segreta e bla bla bla!
Il loro sapore aveva un gusto unico, belle cotte al punto giusto, fragranti, e poi servite appena appena tiepide, con una spolverata di cannella sopra, e se le porti via ti danno una scatolina e le bustine di zucchero a velo e cannella, le altre pastelerie non lo fanno.




Ma che cosa sono queste Pastéis? Non sono altro che delle tortine della grandezza all'incirca dei nostri muffins, ma gli stampini sono almeno un cm più bassi, fatte con pasta sfoglia ripiene di una crema pasticcera alla cannella.
Quelle mangiate in tutte le pastelerie di lisbona si chiamano pasteis de nata, ma quelle originali  sono queste di Belém.

Un po' di storia:
il primo riferimento a una "tortina al latte" si trova in uno storico ricettario portoghese, Infanta Dona Maria (1538-77). Dopo la chiusura dei monasteri a seguito della Rivoluzione liberale del XIX secolo, un intraprendente monaco del Mosteiro dos Jeronimos de Belém cominciò a vendere a un grande negozio dei pasticcini, che divennero presto noti come Pastéis de Belém. Nel 1837 l'Antiga Confeitaria de Belém iniziò a produrre i suoi pasteis basandosi sulla ricetta originale di quel monastero.

Addirittura c'è questa notizia come storia della città nel museo che si trova dentro il Monastero di San Geronimo, a Belém.



Mia ricetta per 12 pastel:

un rotolo di pasta sfoglia (250-300 g)
500 ml latte fresco intero (o metà panna e metà latte)
6 tuorli
120 g zucchero semolato
50 g farina 00
buccia di un limone e una stecca di cannella

Prima di tutto preparare la crema pasticcera.
Mettere il latte con la buccia del limone e la cannella sul fuoco in una pentola capiente, nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero finchè saranno ben montati e chiari, alla massima velocità dello sbattitore elettrico, quando finito aggiungere la farina ben setacciata e continuare a montare, in questo modo non si faranno i grumi nella crema.
Una volta che il latte è caldo aggiungere i tuorli montati e girare con una frusta delicatamente, finchè la crema si addensa.
Spegnere e far raffreddare.
Arrotolare la pasta sfoglia in modo da formare un salsicciotto, tagliare 12 dischi, verranno all'incirca di 1,5 cm, imburrare e infarinare bene uno stampo da muffins e far aderire bene la pasta alla base e ai bordi, poi mettere la crema cercando di non riempirli tutti, ma di lasciare almeno 1/2 cm libero, e infornare a 220°C per 15-20 minuti.
Far raffreddare non completamente prima di toglierli dallo stampo e spolverizzare con cannella.
Mangiare assolutamente prima di un bel caffè espresso.

9 commenti:

  1. Quando ho postato la ricetta dei pastéis de Belem non ne ho trovato in rete: nel giro di poco tempo due amiche hanno pubblicato la loro ricetta. Mi fa sempre piacere confrontare le ricette, di seguito ti invio la mia.http://lacucinadiziasimonetta.blogspot.it/2012/06/lisbona-pasteis-de-belem.html

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    1. Simonetta ma tu le hai poi rifatte?

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  2. Ci sono stata!!!!!!!!!!!! E che meraviglia questi dolcetti ^_^
    Bravissima!

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    1. Dai Erica allora sai di cosa parlo :-D

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  3. Bellissimi questi dolcetti molto golosi grazie per la ricetta e per la storia e' molto interessante !!!!!
    Un abbraccio :-))

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    1. Ciao Nadia sono semplici semplici ;-)

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  4. le ho mangiateeeeee!!!! e adesso le rifaccio IOOOOOOOOO!!!!!! bravissima!!!

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  5. Non le conoscevo, mai stata a Lisbona :-( queste le farò con la garanzia di mangiarle tutte da sola (ello non ama la cannella, così dice ma vorrei vedere ;-) Un bacione con schiocco.

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  6. Ah dimenticavo, sei acculturata anche tu :-P

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