Visualizzazione post con etichetta brunch. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta brunch. Mostra tutti i post

martedì 6 giugno 2017

brownies al cioccolato fondente e arachidi


Oramai tengo in attivo questo mio blog come è nato in origine, per appuntarmi le mie ricette che faccio spesso, stufa di fogliettini volanti in cucina, quindi perdonerete se ho disabilitato i commenti.
Questi brownies sono i preferiti di mia figlia, che porta volentieri come merenda a scuola.
Non sono tanto dolci, quindi se per i bambini che amano i gusti dolci volete aumentare lo zucchero a 180 g è meglio.

Ingredienti:

160 g di zucchero semolato
150 g di cioccolato fondente
100 g di burro
100 g di farina 00
50 g di arachidi
20 g di cacao amaro
2 uova
1 p di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato (facoltativo)

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel forno a microonde con il burro, aggiungere lo zucchero, il cacao, la farina, e quando si è un po' raffreddato le uova, uno alla volta, poi un pizzico di sale, il bicarbonato ed infine le arachidi tagliate grossolanamente con il coltello.

Foderare con cartaforno bagnata e strizzata una teglia quadrata o rettangolare di quelle piccole, cuocere a 180° statico per 20-25 minuti.

Non cuocere di più altrimenti si pregiudica la morbidezza.



lunedì 27 ottobre 2014

australian meat pie di California Bakery


Ogni volta che vado a Londra mi riprometto di ordinare una pie di carne, ma non mi riesce mai, mannaggia.
L'ultima volta avevo fatto anche una ricerca di un locale che era vicino l'hotel dove stavamo che era famoso per le pie fatte da loro, mi sono seduta tutta contenta con il menu in mano e mi hanno fatto alzare, si che crudeltà!
Siccome non preparavano gli hamburger i miei amici di viaggio mi hanno fatto alzare, ancora ho il nervoso adesso!

Quindi quando ho visto i video andati in onda tempo fa sul mondo di California Bakery non ho aspettato due volte a farla!
Peccato non averla mai mangiata da loro, la prossima volta che vado la ordinerò!

La ricetta l'ho un po' cambiata, perchè la pasta brisé è severamente vietata a casa mia, ho optato per una pasta brisé light che faccio spesso, il risultato è quasi identico, se non potete mangiare tanto burro ve la consiglio vivamente, l'ho trovata sul sito My-personaltrainer, lo consulto spesso per alleggerire le ricette, ho anche sostituito la quintalata di cipolle, visto che non le digeriamo, con i porri :-(

Riporto la ricetta pari pari della trasmissione, in rosso le mie modifiche. 

per la pasta brisé:
500 g farina 00 setacciata    (450g farina 00)
20 g zucchero                     (150 g yogurt bianco)
10 g sale                            (90 ml olio di girasole)
320 g burro freddo              (30 ml acqua fredda)
180 ml acqua fredda            (1 pizzico di sale)
20 ml aceto bianco

Setacciare la farina dentro la ciotola dell'impastatrice o se la impastate a mano dentro una ciotola, versare i liquidi e infine il sale.
Impastare molto velocemente finchè l'impasto risulta bello liscio, avvolgere la palla con pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno 30’.

per il ripieno:
500 g patate con la buccia
4 cipolle bianche medie (1 grosso porro)
400 g salsiccia
400 g carne trita maiale (io misto maiale-vitello-manzo)
240 ml acqua
sale – pepe – cannella – paprika dolce – chiodi garofano tritati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio

Avvolgere le patate con carta argentata e cuocere in forno a 200°C per 40’.
Tagliare le cipolle a fettine e farle appassire con un filo di olio in un grande tegame.
Togliere la buccia alle patate e schiacciarle.
Togliere la pelle alle salsicce e in una terrina condire la carne con il trito di carne, il sale e le spezie.
Togliere la cipolla dal tegame e conservarla in un piattino, cuocere la carne nel tegame senza aggiungere altri grassi, facendola rosolare poco alla volta con fuoco abbastanza alto.
Aggiungere il condensato di pomodoro, l’acqua, le patate e le cipolle.
Una volta cotto farlo raffreddare. Deve essere completamente asciutto dai liquidi, ci vorranno circa 20 minuti.

Composizione della pie
Stendere la pasta e adagiarlo su una teglia, mettere il ripieno di carne e coprirlo con un altro disco di pasta brisé.
Chiudere bene i bordi con le mani, decorare con i pezzi di pasta avanzata, spennellare la superficie con uovo e latte sbattuti (io non l'ho fatto, infatti dalle foto si vede che è poco lucida), spolverare un po’ di paprika, bucare la superficie con una forchetta.

Cuocere in forno già caldo per 40’ a 175°C.


Note: la torta è davvero buona, a me non piaceva il colorino anemico del ripieno ed ho aggiunto il concentrato di pomodoro.
E' una torta davvero sostanziosa, io ci ho fatto 10 porzioni.
Ho utilizzato una teglia da 26 cm alta 3 + un piccolo stampo monoporzione da 11 cm (quello in foto).
La farina per la pasta brisé è leggermente inferiore a quanto consigliato da loro, ma a me è bastata alla grande.
La prossima volta voglio fare tutte monoporzioni e le surgelo per cene improvvise!





mercoledì 22 ottobre 2014

pancakes al grano saraceno


Quando ho saputo che la mia California Bakery aveva registrato delle puntate sono letteralmente impazzita, non me ne sono persa una, e mi sono appuntata tutte le ricette, visto che mi impongo di non comprare nessun libro di cucina, non voglio trovarmi la casa sommersa come è successo in passato.

Quando capita ci vado volentieri a mangiare in uno dei loro stores, ed è sempre un giorno speciale, quindi vedere in tv qualche stralcio del dietro le quinte mi ha fatto veramente piacere.

Quindi la prima ricetta che ho riprodotto è questa, io adoro i pancakes, ma mi era capitato di assaggiare soltanto quelli normali da loro, sono talmente ghiotta che ogni tanto li preparo anche alla zucca, specialmente in questo periodo dove le zucche sono così buone, la ricetta la trovate qui.

Questi pancakes con grano saraceno sono davvero speciali, ovviamente se amate la farina di grano saraceno, la prossima volta metterò meno zucchero e li mangerò in versione salata, perchè il sapore è davvero particolare.

Nella puntata hanno fatto vedere l'esecuzione di 3 ricette, quelli normali, quelli integrali e questi di grano saraceno.

ricetta per 7 pezzi:

200 ml latte
38 ml succo limone
115 g farina 00
115 g farina grano saraceno
45 g zucchero (3 tb)
1ts bicarbonato (5g)
½ ts sale
1 uovo

45 g burro fuso

Aggiungere al latteil succo di limone in modo da inacidirlo.
Nel frattempo preparare gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolare bene. 
Aggiungere il burro fuso.
Sbattere l'uovo nel latte e aggiungere il composto liquido nelle farine.
Mescolare poco con un cucchiaio, non troppo, devono rimanere i grumi.
Prendere il cucchiaio per fare le palline di gelato e cuocere i pan cakes in un padellino imburrato a fuoco medio, la porzione giusta è una pallina e mezza.

mercoledì 15 gennaio 2014

Old Fashioned English Muffins di Lorraine Pascale per lo starbooks redone di gennaio


Non avevo mai assaggiato gli english muffins, non sono altro che delle focaccine di pane cotte in padella, semplicemente perfetti!
Allora quale ricetta migliore di questa proposta da Ale nello starbooks di Lorraine Pascale nel giugno del 2013?
La ricetta è semplicemente perfetta, è una di quelle ricette che sicuramente imparerò a memoria e li farò sempre, anche perchè noi a colazione amiamo mangiare molto il pane con le nostre marmellate fatte in casa, o semplicemente con del prosciutto e formaggio, ma anche per un brunch ottimi, magari con un uovo alla benedict!
Bisogna stare un po' attenti nella cottura, perchè se si tiene la fiamma troppo alta si rischia che si brucino, come è successo a me nell'ultima cottura, si vede che la padella si era riscaldata troppo, e non bisogna mai andare oltre i 4 minuti di cottura!

Old Fashioned English Muffins 
 da Home Cooking Made Easy- Lorraine Pascale
(in rosso le mie modifiche)

per 8- 10 muffins (io 16 pezzi)

575 g di farina bianca 0
1 cucchiaino di sale
7 g di lievito secco (io 12 gr lievito fresco circa la metà)
2  cucchiaini di zucchero di canna
150 ml di acqua tiepida
175- 225 (io 200) ml di latte, a temperatura ambiente
olio per ungere

un tagliabiscotti rotondo, di 8, 5 cm di diametro (io 7 cm)


Versare la farina, il sale (io solo alla fine), il lievito e lo zucchero in una terrina, poi fare un buco al centro e versarvi l'acqua e il latte. Con un cucchiaio di legno, amalgamare bene gli ingredienti, poi metter via il coltello e lavorare l'impasto con le mani, fino a dargli la forma di una palla. Impastare a mano per 10 minuti, per 5 se usate un robot da cucina. 

Una volta impastato, sistemare l'impasto in una terrina,coprire con un foglio di pellicola trasparente leggermente oliato e lasciare in un luogo caldo per 1 ora o fino al raddoppio. (io 2 ore abbondanti avendo messo la metà del lievito previsto).

Preriscaldare il forno a 200 gradi. (io non ho avuto bisogno del forno, sono venuti perfetti così cotti semplicemente in padella).

trasferire l'impasto su un piano di lavoro e, col mattarello, spianarlo ad uno spessore di 1,5- 2 cm. Con il taglia biscotti, tagliare 8-10 muffins: sarà necessario reimpastare i resti della pasta, per raggiungere questo numero. 
A me sono venuti 16 pz con un tagliabiscotti da 7 cm!

Scaldare su un fornello, a fiamma media, un'ampia padella per friggere o una teglia: quando la padella è calda, far cuocere 4 muffins per volta, a fiamma bassa, per 4 minuti per lato. Se è possibile, sarebbe bene terminare la cottura in padella: se invece dovessero scurire troppo e non cuocere bene all'interno (lasciando crudi i bordi) potete proseguire la cottura in forno, per 5-8 minuti. 

Una volta cotti, toglieteli dalla padella o dalla teglia e tagliateli a metà, per largo. A me piace passarli al tostapane oppure di nuovo in forno, per ottenere la crosticina croccante sulla superficie. Si possono cospargere con burro fuso e marmellata di lamponi. Assolutamente deliziosi


venerdì 10 gennaio 2014

Triangoli di spinaci e timo di Hugh Fearnley - Whittingstall per lo Starbooks Redone di gennaio












Chi mi conosce o segue il mio blog sa quanto amo le torte salate, fino ad ora, da quando ho aperto il blog, ne ho pubblicate solo 30, e quando ho visto questi triangolini non ho potuto fare a meno di provarli ed eccomi qui finalmente a partecipare, almeno spero, al redone con la ricetta giusta al momento giusto, ah ah , si perchè sono talmente stordita che non avevo capito che non si poteva pubblicare subito la ricetta del mese in corso, quando ho pubblicato la meravigliosa torta di pere e mandorle di Delia Smith a novembre!

Questa ricetta è stata proposta lo scorso settembre, Hugh Fearnley- Whittingstall è una celebrità in Gran Bretagna e in tutto il mondo grazie a dei programmi televisivi che ha condotto per promuovere una campagna di sensibilizzazione verso un'alimentazione più sana e genuina.
Infatti il libro proposto è The River Cottage VEG  e veg non sta per vegano ma per vegetariano.

Sinceramente l'ho scelta perchè mi sembrava una preparazione abbastanza vicina ai miei gusti, una roba semplice semplice, per dirla breve, e anche perchè non avevo mai usato il timo per condire semplicemente delle verdure, e invece il gusto che sprigionano questi triangolini, vi giuro, ci ha sorpreso piacevolmente, in effetti a posteriori, per inserire questa ricetta in un libro qualcosa con una marcia in più doveva pur esserci, e che cos'è questa marcia in più? Ebbene, una semplice grattatina di buccia di limone rende tutto particolare, infatti non capisco perchè nella ricetta è facoltativa!
Tant'è vero, che da quando li ho provati, metto zeste di limone dappertutto, ah ah! 

Stra promossa!

Triangoli di spinaci e timo
ingredienti per 6 persone

per l'impasto:
250 g di farina 00
1 pizzico di sale
125 g di burro freddo a cubetti
75 ml di latte freddo
per il ripieno:
350 g di spinaci (rimuovete le coste più dure)
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cipolla media tritata finemente
1 spicchio di aglio tritato finemente
125 g di formaggio di capra molle o ricotta
50 g di grana grattugiato (facoltativo)
1 pizzico di noce moscata grattugiata al momento
qualche rametto di timo (o meglio: timo limone)
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata finemente (facoltativo)
1 uovo leggermente sbattuto
sale e pepe macinato al momento

Per preparare l'impasto (una pasta brisée) setacciate la farina, aggiungete il sale, poi il burro a pezzetti e lavorate con le dita fino a ottenere un composto di briciole (potete anche usare un robot da cucina azionandolo a scatti). Unite il latte freddo a poco a poco finché l'impasto sta insieme. Rovesciatelo sul piano di lavoro e lavoratelo brevemente per formare una palla. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno: lavate con cura gli spinaci e trasferiteli in una casseruola con la sola acqua rimasta attaccata alle foglie, coprite e fate appassire su fiamma media. Scolateli bene e, quando si sono raffreddati quel tanto che basta per maneggiarli, strizzateli con le mani, poi tritateli grossolanamente.
Riscaldate l'olio in una padella su fiamma media e fatevi appassire le cipolle e l'aglio per 10 minuti circa. Unite gli spinaci per farli insaporire, poi levate dal fuoco e fate intiepidire.
Versate il composto di spinaci in una ciotola e incorporatevi il formaggio di capra o la ricotta, il grana se lo usate, la noce moscata, il timo, la scorza di limone se la usate, metà dell'uovo sbattuto, infine il sale e il pepe  e amalgamate bene il tutto.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Foderate una teglia con carta da forno.
Stendete la pasta in un rettangolo di 26x39 cm a uno spessore di circa 3 mm e tagliateli in 6 quadrati di 13 cm. Spennellate i bordi di ogni quadrato con un po' di acqua, poi dividete il ripieno sui quadrati. Piegate la pasta in diagonale formando un triangolo e sigillate bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Spennellate con l'uovo sbattuto rimasto e praticate un taglio nella parte superiore di ogni triangolo.
Trasferite i triangoli sulla teglia preparata e cuoceteli per 25-30 minuti fino a doratura. 
Serviteli caldi o tiepidi.

domenica 5 gennaio 2014

la famosa Rainbow Cake a soli 3 strati


Riemergo dal letargo su questo blog, visto che non ho cucinato più niente di nuovo da pubblicare, perchè ci tenevo a pubblicare questa torta, visto che tantissime persone più brave e più fortunate di me che hanno preparato panettoni e pandori in questi giorni avranno il freezer pieno di albumi. A parte la angel cake, che magari non a tutti può piacere, che prevede l'utilizzo di ben 12 albumi, ho scoperto che l'impasto della rainbow cake prevede soli albumi, evvai, contenta, perchè l'impasto di questa torta la preferisco nettamente alla angel, che trovo troppo asciutta, addirittura mi piace molto di più della mia cara e amata red velvet.
Ebbene si, era una vita che volevo fare questa torta ma i 6 strati mi mettevano sempre un po' di soggezione, perchè questa torta appunto chiamata arcobaleno si fa con 6 strati con i colori appunto dell'arcobaleno, ecco una foto fatta di sfuggita in una famosa Bakery a Londra fatta l'anno scorso, a dire il vero questa ha soltanto 5 strati, ma l'originale ne prevede 6.


Insomma chiedo a mia figlia che torta desiderava per il suo compleanno e mi parla di una torta arancione, wow, dico io, ti accontento subito, anche se di panettoni ne ho prodotto soltanto uno ed è andato a frantumarsi sulla tovaglia in fase di raffreddamento a testa in giu, ho preparato una quantità di biscotti tale da farmi avere il frigo pieno di albumi, e quindi questo è il risultato.
La ricetta l'ho riadattata per 3 albumi, infatti gli strati sono venuti abbastanza alti, perchè la ricetta originale prevede con soli 5 albumi ben 6 strati:
ingredienti (torta del diametro di 20 cm)

135g burro
300g zucchero
200g farina autolievitante
1 pizzico di sale
215g latte
3 albumi
Coloranti Alimentari dei seguenti colori : rosso e arancione (il giallo l'ho fatto con la curcuma ma non è molto acceso)

la ricetta originale con 5 albumi è questa:
225 gr di burro
525 gr di zucchero
330 gr Farina
4 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di vanillina
360ml di Latte
5 albumi
Coloranti Alimentari dei seguenti colori : viola, verde, blu, giallo, rosso e arancione

Procedimento
Per il procedimento ho preferito seguire il metodo di Martha Stewart, cioè quello di montare con la frusta il burro morbido a temperatura ambiente e lo zucchero, una volta che è diventata pomata aggiungere uno alla volta gli albumi, poi piano piano la farina alternando il latte, si comincia con la farina e si finisce con il latte.
Poi si divide l'impasto in 3 ciotoline pesando con la bilancia cercando di fare i 3 dischi di uguale misura.
Aggiungere il colorante, ho messo mezzo cucchiaino di colorante in polvere, e per il giallo mezzo cucchiaino di curcuma, poi ho aromatizzato i colori in modo differente, per il rosso ho messo mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia puro, per l'arancio ho messo la buccia d'arancia grattugiata, e per il giallo la buccia di un limone grattugiata.
Ungere 3 teglie e infornare in modalità statica a 180° per 30 minuti.
Se non avete un forno grande conservare l'impasto in frigo e infornare quando le prime saranno cotte.

Una volta freddi farcire i vari strati, io nei 2 strati all'interno ho messo una crema leggera al latte:

250 g latte fresco intero
50 g zucchero semolato
25 g amido
100 g panna montata fresca
estratto vaniglia

In un pentolino mettere sul fuoco il latte con lo zucchero e un cucchiaino di estratto di vaniglia, appena raggiunge il bollore abbassare la fiamma al minimo e aggiungere l'amido, girando bene con una frusta per non far formare i grumi, spegnere subito la fiamma e far raffreddare bene per alcune ore. Una volta fredda aggiungere la panna montata e farcire la torta tra uno strato e l'altro.

Per la copertura ho messo una ganache al cioccolato bianco:

100 g cioccolato bianco
120 g panna montata fresca 

Mettere in un pentolino la panna sul fuoco medio, aggiungere il cioccolato bianco a tocchetti piccoli e girare in modo da far sciogliere il cioccolato, una volta sciolto far raffreddare la crema e farla riposare in frigo per almeno 2-3 ore. Una volta ben fredda montare la ganache e farcire la parte superiore la torta e i lati.


sabato 26 ottobre 2013

pancake alla zucca



Non è che siccome si avvicina Halloween si debbono pubblicare per forza ricette con la zucca, perchè in casa mia le zucche non mancano mai, ci andiamo pazzi per i risotti, le lasagne, le torte salate, a parte i mesi estivi dove quelle buone buone con la buccia verde non si trovano le compro sempre.
Quindi giorni fa su facciadibocca la mia amica Dau parlava di questi pancake, anzi aveva proprio pubblicato la foto, e io ho dovuto farli subito!
Sono golosa di pancake, secondo me non c'è brunch senza pancake o brownies, pero' alla zucca non li avevo mai visti, tantomeno mai assaggiati.
Da quando ho provato la ricetta di Paoletta non l'ho più abbandonata perchè nell'impasto al posto del latte ci va lo yogurt, quindi figuriamoci se io abbandono lo yogurt, e poi ho pensato che l'abbinamento con la zucca con le spezie cannella/noce moscata/zenzero sia perfetto!

Ricetta per 6 pancake giganti:

200 g yogurt bianco
150 g farina 00
100 g polpa zucca
1 uovo
1 cucchiaio zucchero
2 cucchiaini lievito per dolci
1 pizzico di sale
cannella/noce moscata/zenzero

Cuocere la zucca al vapore, o al microonde, o in forno normale coperta con carta cuki, pesare la polpa, 100 g circa, e una volta fredda frullarla con il minipimer con lo yogurt e l'uovo.
In un recipiente riunire tutti gli ingredienti solidi, la farina, lo zucchero, io metto solo un cucchiaio, visto che i pancake vanno mangiati affogati nel miele o nella marmellata o nello sciroppo d'acero verranno zuccherati abbastanza, il lievito, il sale e una grattatina di noce moscata, una stecca di cannella, che io ho frullato con lo zucchero per renderla in polvere finissima, e 3-4 cm di zenzero fresco grattugiato.
Unire i 2 composti amalgamando con un cucchiaio come si fa con i muffins, e cuocere in padella 2-3 minuti per parte, unta con un po' di burro.
Io ne ho fatti 6 giganteschi, il padellino è di 13 cm di diametro, si possono fare anche piccolini in una padella gigante.
Mangiare caldi caldi annaffiati con quello che più vi piace, in genere io li mangio sempre con miele, in questo caso ho messo  qualche cucchiaio della mia confettura di zucca o semplicemente con riccioli di burro.

Se li mangiate con qualche noce pecan è il massimo, ma a trovarle! A proposito ma voi dove le comprate? Da quando ho letto questa estate su una rivista che fanno benissimo che le sto cercando, ma non le trovo da nessuna parte, quindi mi sono accontentata di queste noci brasiliane che hanno le stesse proprietà.


martedì 22 ottobre 2013

muffins ai wurstel


Non avrei mai pensato in vita mia di preparare una "schifezza" simile.
Nel senso che a me i wurstel non sono mai piaciuti, e ho sempre cercato di preparare dei muffins salati con delle verdure, ma stavolta ho accontentato i bambini!
Ma perchè i bambini vanno matti per i wurstel? Hanno un sapore orribile!!!

ingredienti per 6 muffin grandi o 8 piccoli:

125 g di farina 00
120 g di latte
80 g di wurstel (uno grande)
40 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
30 g di burro
1/2 bustina di lievito per torte salate
un pizzico di sale


Unire in una ciotola tutti gli ingredienti liquidi, in un'altra tutti quelli solidi.
Mescolare gli ingredienti grossolanamente, aggiungendo alla fine il wurstel tagliato a dadini.
Versare l'impasto nei pirottini e cuocere 20 minuti a 180° in forno già caldo in modalità statica.

lunedì 30 settembre 2013

crumble alle pesche e mandorle




Con le ultime pesche della stagione l'altro giorno ho preparato questo golosissimo crumble,  la farina di grano saraceno ha dato un bel tocco di rustico, e gli amaretti con la cannella e le mandorle hanno creato un mix di sapori davvero sorprendenti.

Ricetta per 6 monoporzioni:

80 g di farina 00 (questa volta ho messo metà di farina di grano saraceno)
50 g di burro
50 g di zucchero di canna + 6 cucchiaini
50 g di mandorle
2 stecche di cannella
succo di 1/2 limone
2 pesche grandi

6 amaretti 
6 quadratini di cioccolato fondente
1 ciuffetto di rosmarino (solo poggiato sul crumble e non nell'interno dell'impasto)

Procedimento:

Lavare e tagliare a tocchetti piccoli le pesche e farle macerare con il limone, 1 cucchiaino di zucchero di canna per porzione e il cioccolato fondente tagliato grossolanamente. Io preparo direttamente in 6 stampini per soufflé.
Nel frattempo preparare la pasta, mettendo nel tritatutto la farina con le mandorle, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero di canna e la cannella. Frullare per qualche secondo.
L'impasto deve essere sabbioso, bisogna sbriciolarlo con le mani sugli stampini senza pressare e cuocere in forno ventilato a 180 °C per almeno 20-30 minuti, fino a doratura.


lunedì 3 giugno 2013

cheesecake al cioccolato e burro di arachidi



Vi anticipo sin da subito che da oggi sono a dieta.
Ma una dieta veloce veloce disintossicante giusto per instradarci alla prova costume, quindi tutto programmato, nel senso che ultimamente ho preparato e mangiato tanti di quei dolci che era tutto programmato che dopo il 2 giugno mi mettessi a dieta, finendo appunto il ghiotto periodo con questa cheesecake peccaminosa!
Sin dal 1997 anno in cui feci il mio primo viaggio negli Stati Uniti il mio amore per il burro di arachidi sbocciò, tanto che me ne ritornai in Italia con bel 4 vasetti, 2 crunchy 2 smoothy , mangiati tutti io, perchè in Italia non li vendeva nessuno, tranne forse quei negozi specializzati, tipo Castroni a Roma, poi piano piano sono sbarcati anche nei supermercati, non solo queste schifezz qua, ma come per esempio tutti quei prodotti etnici che solo 20 anni fa non sapevi neanche cosa fossero.
Dunque dunque, l'anno scorso lessi un libro, il linguaggio segreto dei fiori, dove una bambina aveva i suoi ricordi d'infanzia anche mangiando dei muffins caldi caldi con le banane e il burro di arachidi, e allora li ho dovuti riprodurre subito, sino a quel momento, avevo mangiato il burro di arachidi semplicemente spalmato sul pane tostato e il connubio con la banana l'ho trovato davvero trionfante!

Quindi quando la mia cara amica Dau su FB cercava questa cheesecake peccaminosa, sono rimasta folgorata, e l'ho dovuta rifare subito! Non mi sembra vero di rifare dei dolci col mio ingrediente peccaminoso, il burro di arachidi, eh eh!

Grazie Stefania, se volete vedere tutti i passaggi salienti andate a vedere il blog di Stefania, che ha fotografato passo passo tutte le varie fasi! E' davvero difficile non visitare il blog dell'araba più felice del web e non copiare una sua ricettina!
Ma soprattutto grazie a Martha Stewart, se potessi rifarei tutte le sue ricette, sono una meglio dell'altra!

CHOCOLATE-PEANUT BUTTER CHEESECAKE WITH CHOCOLATE GLAZE
da Living di Martha Stewart
per una teglia da 24cm

per la base

120 g di biscotti tipo Digestive
50 g di burro
un cucchiaio di cacao

per la torta

900 g di formaggio tipo Philadelphia a temperatura ambiente
110 g di cioccolato fondente
200 g di zucchero
4 uova intere
130 g di burro d'arachidi
un pizzico di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia

per la copertura

110 g di cioccolato fondente
45 g di burro
un cucchiaio di latte
2 cucchiaini di glucosio (oppure miele)

Preparare la base frullando i biscotti finché saranno ridotti in polvere. Mischiarli al cacao e al burro fuso quindi con le mani pressare il composto sul fondo di una teglia a cerniera imburrata.
Compattarlo bene e cuocerlo per 10 minuti a 165 gradi.
Far raffreddare e intanto preparare il ripieno: fondere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo da parte.
Battere il Philadelphia con le fruste elettriche per almeno 3 minuti, finché sarà ben montato, quindi aggiungere lo zucchero, il sale e la vaniglia.
Unire un uovo alla volta frullando dopo ogni aggiunta.
Dividere il composto ottenuto a metà, ad una aggiungere il cioccolato fuso e raffreddato e all'altra il burro di arachidi.
Ora versare un mestolino del compost chiaro al centro della base cotta e freddata:
Versare un uteriore mestolino del composto scuro esattamente sopra.
E continuare così fino ad esaurire i due composti.
Battere leggermente la teglia sul piano per livellare il tutto.
Avvolgere la base della teglia in carta alluminio e metterla dentro un'altra più grande.
Mettere tutto in forno preriscaldato a 165 gradi e versare dell'acqua calda nella teglia grande, in modo da cuocere il dolce a bagnomaria. Cuocere per un'ora e venti minuti.
Togliere dal bagnomaria e far raffreddare a temperatura ambiente.
Far riposare una notte in frigo e procedere con la copertura: sciogliere su fuoco bassissimo burro e cioccolato. Spegnere il fuoco e aggiungere il resto degli ingredienti girando bene.
Aspettare una decina di minuti che prenda consistenza e versare sul dolce freddo.

Io siccome avevo fatto un piccolo test



ho usato metà della dose per la copertura, perchè non amo particolarmente il cioccolato fondente, e anche aggiungendo un po' più di miele, la dose è veramente trooooppo abbondante per i miei gusti!

Evidentemente il mio mestolino era troppo grande, in effetti ho usato dei veri e propri mestoli, quindi le righe mi sono venute belle spesse pero' sono riuscite a primo colpo!
Che dire, una cheesecake davvero delle migliori che abbia mai mangiato!
La cottura a bagno maria ora non l'abbandono più, la consistenza che rimane è davvero quella autentica della cheesecake cremosa ma compatta al punto giusto!





Ovviamente io sono così entusiasta di questa cheesecake perchè adoro il burro di arachidi, e con mia sorpresa ho scoperto che a parecchi non è piaciuta affatto, a qualcuno è piaciuta ma hanno detto di preferire la classica, insomma, gente dai gusti per me incomprensibili :-DDDD

giovedì 9 maggio 2013

mini plum cake al limone e mandorle di Mamma Loredana


E' un periodo che non bramo dalla voglia di cucinare e fotografare nuove ricette per il  blog, anzi, se prima i vari contest mi davano la spinta per cucinare sempre di più, ora quasi mi infastidiscono, e chi li vuole verdi, e chi li vuole senza, e chi li vuole con, insomma, mettiamoci anche un bel punto!

Quindi quale motivo migliore per partecipare, dopo tanti mesi di assenza, al recipe-tionist?





Dove tu vai sul blog della padrona di casa e scegli la ricetta che più ti piace, rifacendola uguale uguale aggiungendo, sottraendo o sostituendo un solo ingrediente?


Quindi eccoci qua, a prepararli è stato un attimo, visto il mio amore per i muffin, non ho potuto che scegliere questi gustosissimi muffin, io li ho voluti cuocere pero' in questi stampini da mini plum cake, che sono un po' più grandi di un semplice stampo da muffin!

Buonissimi, morbidi e profumati, ma ho solo una domanda alla cara Loredana, ma i tuoi, come mai sono venuti così gialli gialli e i miei no???

ricetta per 12 muffin o 8-9 mini plum cake

280 g farina 00
70 g farina di mandorle
9 g di lievito per dolci
4 uova
170 g zucchero
120 g burro
1/2 bicchiere di latte
1 limone (succo e buccia)
granella di zucchero all'amaretto per decorare (io granella di mandorle)


Montare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale.
Aggiungere il latte, il succo e la buccia del limone. 
Unire le farine con il lievito e attenzione a non fare grumi. 
Sciogliere il burro e amalgamarlo al resto. 
Foderare uno stampo da muffin con le cartine, oppure imburrare gli stampini, versare il composto e ricoprirlo con la granella di mandorle.
Mettere in forno preriscaldato statico a 180°C per 25 min circa, fare la prova stecchino.

lunedì 29 aprile 2013

Muffins senza uova né burro con pistacchi e cioccolato bianco


Lo posso dire che sono stufa di questa pioggia di questo freddo, non ne posso più!!!!!!
Non mi era mai capitato di usare ancora l'asciugatrice a maggio, si perchè tra 2 giorni è maggio!
Vorrei di nuovo vivere 4 stagioni, invece no, abbiamo 6 mesi di inverno e ta ta,,, passeremo direttamente alla canottiera e ai leggins sotto il ginocchio???
Vabbè vi confesso una cosa, in questo mio periodo di "non" voglia di cucinare ho rivalutato la Benenetta Parodi, nel senso che la sera quando cucino metto sul suo canale e se c'è qualche ospite che mi ispira me lo vedo, si perchè fino ad ora non ho ancora osato replicare una sua ricetta, ma quelle degli ospiti volentieri, e un bel giorno c'era una cake designer, non mi ricordo il nome, che per la festa del papà, quindi presumo era marzo, stava preparando dei muffins senza uova e burro!
Evvai!
Li voglio provare, con il disappunto di mia figlia, pero', visto che in genere li faccio preparare a lei, e il suo più sfrenato divertimento è rompere l'uovo, e mettere le decorazioni di zucchero sui muffin :-D

Sono buoni davvero, rimangono morbidi, in tv è stata data la ricetta base, ma io li ho fatti così:


Dosi per 12pz

INGREDIENTI SECCHI
120 gr zucchero
200 gr farina 00

50 gr di pistacchi di Bronte o non salati

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci



INGREDIENTI UMIDI
30 gr di olio extravergine se ha il sapore delicato altrimenti meglio di arachide 
250 ml. Latte

Buccia grattugiata arancia


INGREDIENTI A PEZZI
100 gr cioccolato bianco


Scaldare il forno a 180° e imburrare una teglia da muffin da 12 oppure preparare gli appositi stampini di carta.

Mescolare assieme gli ingredienti umidi, dopodiché aggiungere agli ingredienti secchi, mescolando finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente altrimenti i muffins risulteranno duri.
Aggiungere infine la cioccolata bianca tagliata grossolanamente a scaglie.

Versare l’impasto a cucchiaiate negli stampi e cuocere per 20min. finché non saranno ben dorati.
Far raffreddare su una griglia e servire tiepidi.

Prima di infornarli si possono cospargere a piacere con scaglie di cioccolato bianco e granella di pistacchi.

martedì 19 febbraio 2013

Mississipi mud cake


Ricordo ancora almeno 2 anni fa accompagnai mia figlia in biblioteca per un pomeriggio di lettura di fiabe e io per passare il tempo mi misi a sfogliare, come al solito, dei libri di ricette, e mi imbattei in un libro di dolci americani, aprii a caso e BUM la pagina si aprì nella ricetta della mississipi mud cake, rimasi folgorata, non tanto dalla foto, ma proprio dalla ricetta, avevo talmente tanta voglia di provarla che sarei andata a casa a rifarla immediatamente, ma ahimé i giorni passarono, i mesi anche e dopo 2 anni ho dovuto aspettare un'occasione speciale per riprodurla, il compleanno, perchè dagli ingredienti che vedrete, di certo è una torta impegnativa, come solo gli americani sono in grado di pensare, vi giuro che una fettina e neanche tanto grande se la mangiate "al posto" del pranzo tirate dritto fino a sera!

E' una torta che ha origini nel sud degli Stati Uniti e deve il suo nome al fango del Mississipi, in effetti sia il colore che la consistenza ricordano molto il fango, deve risultare un po' morbida al centro.

Mi ricordavo a memoria tutti gli ingredienti, ma non le dosi, e mi ricordavo anche la presenza del caffè, pero' facendo una ricerca in giro ho trovato tutte versioni diverse, chi senza caffè, chi con 5 uova, insomma la mia scelta è ricaduta su questa ricetta, perchè ho pensato che la dose con 3 uova era l'ideale per le persone presenti in casa nostra, io ho solo tolto il peso equivalente di 2 cucchiai al cacao e ho aggiunto il caffè liofilizzato!


(ricetta di Donna Hay, con mia aggiunta di caffè)



Ingredienti per una teglia di circa 22/24cm di diametro:


375 gr di burro molto morbido (a temperatura ambiente)

230 gr di zucchero di canna
300 gr di farina
80 gr di cacao amaro (io ho aggiungo 2 cucchiai di caffè liofilizzato e ho tolto il peso equivalente dal totale del cacao)
200 gr di cioccolato fondente (io al 70%)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 uova
180 ml di latte a temperatura ambiente

Sciogliete il cioccolato a bagno maria e tenetelo tiepido.
In una terrina setacciate la farina, il cacao, il bicarbonato e miscelate.
In una ciotola capiente montate con la frusta elettrica il burro con lo zucchero per circa 10 minuti.
Il burro deve essere molto morbido se le temperature sono basse occore tirarlo fuori dal frigo diverse ore prima.
Aggiungete al composto di burro e zucchero gradualmente le uova e amalgamate bene dopo ogni aggiunta.
Unite la miscela di farina, cacao e bicarbonato in più riprese e amalgamate perfettamente.
A questo punto il composto risulterà molto duro.
Aggiungete anche il cioccolato fuso, poi unite il latte sempre amalgamando bene.
Rivestire la teglia con la carta forno e versare all'interno il composto (non riempirla completamente perchè il composto gonfierà un pò).
Infornare in forno già caldo a 160° per circa un'ora e 15 minuti.
Controllare la cottura infilando uno stuzzicadente nell'impasto che dovrà uscire leggermente umido.

A questo punto era prevista una glassatura con altro cioccolato fuso e altra panna o crema al burro, ma in verità io non me la sono sentita di appesantire ulteriormente il tutto, certo che è un bel mappazzone, l'avrei cucinata volentieri per il nostro caro Bruno Barbieri a MasterChef quest'anno, quindi abbiamo messo giusto un po' di zucchero a velo e mandata giù con un bel Moscato dell'Oltrepò Pavese, del resto siamo in Italia, quindi questa torta, che  è bella pesante e ti si appiccica al palato va accompagnata con qualcosa, io consiglio per merenda un bel te, o se la mangiate dopo pranzo un bel vino dolce è la morte sua :-D

In conclusione mi hanno pregato di non rifarla più in quanto per mia figlia troppo amara, è una torta al cioccolato, quindi se siete amanti del cioccolato e usate solo extra fondente risulterà davvero molto amara, diciamo che se la dovessi rifare metterei più zucchero, magari non di canna, e la cuocerei anche meno, perchè mi sarebbe piaciuto che rimanesse più morbida al centro.