mercoledì 9 maggio 2012
la crostata frangipane ai pistacchi e lamponi di...
domenica 15 aprile 2012
crostata frangipane alle mele e rosmarino
giovedì 22 marzo 2012
Quanti modi di fare e rifare... i miei auguri di compleanno a Stefania con
Tanti auguri Stefania! Oggi per il tuo compleanno ho voluto dedicarti i miei dolcetti preferiti! Non c'è cosa più golosa in questo momento per me che i pistacchi, quindi questa frolla la preparo spesso, sotto forma di biscotti, poi se vogliamo proprio esagerare in dolcezza ci preparo queste mini crostatine, te le dedico davvero di cuore! E' quanto di più caro ho in dispensa! Ingredienti per 12 crostatine da 7 cm: |
190 g. di farina 00 75 g. di pistacchi tritati 100 g. di zucchero 60 g. di burro 1 uovo 1/2 cucchiaino di lievito 1 pizzico di sale 1 bustina di vanillina nutella e pistacchi per riempire q.b. Preparazione Frullare con un tritatutto fine lo zucchero e i pistacchi. Mettere nella ciotola dell'impastatrice o anche della macchina del pane la farina setacciata, un pizzico di sale e il burro freddo a tocchetti, dopo 5 minuti quando l'impasto sarà sabbioso aggiungere la miscela di zucchero e pistacchi, poi l'uovo, il lievito e la vanillina. Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno 1/2 ora. Accendere il forno a 180° in modalità statica, stendere la pasta e metterla negli stampini per crostatine imburrati e infarinati, fare dei buchi con una forchettina e ricoprirli con dei fagioli o un cucchiaio di riso per la cottura in bianco, cuocere per circa 10-15 minuti, sfornare e una volta fredde riempire con 1 o 2 cucchiaini di nutella e pistacchi di Bronte precedentemente spellati avendoli messi a bagno in acqua bollente per almeno 10 minuti. Con questa ricetta partecipo anche al tuo bellissimo contest nella sezione "dolci da mordere": |
giovedì 25 agosto 2011
crostata con marmellata di uva fragola
Mi ricordo che la domenica nostro padre ci caricava tutti in macchina e via, a trovare la nonna, che abitava lontano, e si, dovevamo fare piu' di un'ora di macchina! Un viaggio vero e proprio!
Nell'orto di mia nonna c'erano diverse piante, tra cui anche l'uva fragola e noi, quando era periodo di maturazione, ci divertivamo a mangiare gli acini direttamente dalla pianta, cosi', senza neanche lavarli, e tornavamo a casa la sera completamente a macchie e quell'inconfondibile profumo che ti lascia addosso!
Ora fortuna delle fortune ho ritrovato una bella pianta di uva fragola, nell'orto dei miei suoceri, e ogni anno un barattolone di marmellata non me lo toglie nessuno!
Ne faccio solo uno perche' piace solo a me, perche' e' troppo dolce, e poi, parliamoci chiaro, non e' proprio una passeggiata preparare un barattolo di questa marmellata richiede una pazienza fuori da ogni limite!
Ogni giorno vado ad accarezzare i miei grappoli di uva per vedere quanto manca per staccarne uno, e sembra impossibile, come da un giorno all'altro maturano!
Come ho scritto su, essendo molto dolce la marmellata la preparo il proporzione 1 : 3.
Quindi prendo un kg di uva
la metto in una pentola la sera con 350 gr di zucchero
e un limone spremuto
la faccio maturare tutta la notte
la mattina accendo il gas e la faccio cuocere e mi metto li pazientemente con un cucchiaino e tolgo tutti i semini, ho provato con il passaverdure, come parecchi consigliano, ma mi schizzano dappertutto e per chi come me non si puo' permettere di ridipingere la cucina tutti gli anni, lo trovo piu' pratico, anche se e' un lavoro molto molto certosino!
Io preferisco non aggiungere addensanti nelle marmellate, sia perche' la consistenza troppo gelatinosa non ci piace, sia perche' trovo che alterino il sapore vero della frutta.
Una volta trovata la consistenza desiderata, dopo circa un'ora di bollitura, faccio la prova piattino, non so dove ho letto tempo fa, e la trovo una genialata, quando inizio a bollire la marmellata, metto nel freezer un piattino da caffe' che utilizzero' poi, per fare la prova per vedere se la marmelata e' pronta, ne metto un cucchiaino sul piattino congelato e la faccio colare da un lato, se la consistenza e' giusta spengo e invaso.
Trovo che la crostata sia il top per gustare al meglio questa marmellata:
per una teglia da 25 cm preparo la pasta frolla con queste dosi:
300 gr farina 00
100 gr zucchero zemolato
150 gr burro
2 tuorli d'uovo
buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di marsala
Lavoro poco l'impasto e lo lascio riposare in frigorifero coperto con pellicola trasparente per almeno mezzora.
Poi stendo la pasta nella teglia imburrata, metto la marmellata, e faccio cuocere in forno statico per 1 ora a 180 gradi.
Con questa ricetta partecipo al contest di aboutfoud fichi e uva:
sabato 12 marzo 2011
crostata di pere e amaretti su composta di frutta
Questa crostata è nata per caso, visto il mio poco amore per gli amaretti volevo togliermeli da sotto il naso, e accontentare, una volta tanto, il palato di mio marito, che mi chiede in continuazione dolci con gli amaretti e non lo accontento mai!
E che succede? Trovo questa torta su giallozafferano ma la modifico a modo mio, aggiungendo il tocco della marmellata di pere, insolita ma ci sta benissimo e togliendo dal ripieno il burro.
Faccio questa torta e voilà, amore a prima vista, prima di tutto perchè gli amaretti non si sentono tanto, diciamo che non è il sapore predominante, quindi se volete rifarla mettetene un po' di più!
Poi diciamo che una versione un po' più light della classica torta cioccolato e pere visto che c'è solo pochissimo cacao!
E' una torta dal ripieno molto morbido, quindi l'ideale è farla il giorno prima, metterla in frigo, così si rassoda bene e gli ingredienti hanno tutto il tempo di fondersi, e poi le fette verranno tagliate alla perfezione, cosa che non riesce quando la crostata è calda e friabile.
In genere io poi scaldo al microonde direttamente la porzione, è perfetta così!
Gli ingredienti sono: (per uno stampo da 26 cm)
per la pasta frolla (io faccio la mia ricetta):
300 gr farina 00
150 gr burro
2 tuorli
100 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 bustina vanillina
per il ripieno:
qualche cucchiaio di composta di pere (preferibilmente non tanto dolce)
2 pere
100 gr amaretti
2 cucchiai cacao amaro
2 cm cannella
100 gr zucchero semolato
1/2 limone spremuto
procedimento:
Preparare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigo almeno un'ora.
Nel frattempo preparare il ripieno.
Tagliare a cubetti piccoli le pere e bagnarle con il limone.
Frullare gli amaretti assieme alla cannella.
Miscelare il tutto assieme al cacao e allo zucchero per almeno 5 minuti in modo che diventi tutto liquido.
Stendere un po' più della metà della pasta frolla su una teglia e fare dei buchi con la forchetta.
Ricoprire il fondo con uno strato sottilissimo di composta di pere.
Adagiare il ripieno e chiudere con il disco di pasta frolla rimasto.
Cuocere a forno già caldo statico a 180° per 50 minuti.
L'utilizzo della carta forno è quasi obbligatorio, perchè il ripieno è molto liquido e fuoriesce sempre!
Con questa ricetta partecipo al contest:
lunedì 23 agosto 2010
Crostata friabile al cacao con crema di pere
Ingredienti per uno stampo da 24 cm
per la pasta:
200 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate
100 gr di zucchero
100 gr di burro
20 gr di cacao amaro
1 uovo
2 cucchiai di acqua ghiacciata (se serve)
1 presa di sale
½ cucchiaino di lievito vanigliato
per la crema:
1 uovo
40 gr di zucchero
1 cucchiaio raso di farina
1 pezzetto di buccia di limone (solo la parte gialla e ben lavata)
200 ml di latte
3 pere medie
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro
½ bicchierino di cognac
Preparazione
Preparare la crema:
Scaldare il latte con la buccia del limone.
In un pentolino sgusciare l'uovo intero, unire lo zucchero e montare con una frusta. Unire la farina setacciata e lavorare a crema.
Versare il latte caldo a filo continuando a mescolare. Porre su fuoco dolce e lavorare la crema per 5 minuti. Togliere la buccia di limone e lasciare raffreddare la crema in un bagnomaria freddo mescolandola ogni tanto. Deve essere bella densa.
In una padella sciogliere una noce di burro, unire le pere sbucciate e tagliate a dadini ed un cucchiaio zucchero. Unite il cognac alzate la fiamma e fate evaporare. Cuocere finchè non saranno morbide, e fate evaporare l'acqua formatasi.
Trasferirle in un piatto a raffreddare.
Nel frattempo preparare la pasta:
Setacciare la farina, la fecola, il cacao, il lievito ed una presina di sale.
Lavorare, io lo faccio nel cestello della macchina del pane, altrimenti con un cucchiaio di legno, lo zucchero, il burro freddo di frigorifero a pezzettini e l’uovo.
Una volta che sono ben amalgamati gli ingredienti aggiungere poco per volta la miscela di farine.
Impastare il tutto aggiungendo un po’ di acqua ghiacciata se l’impasto dovesse risultare troppo secco, ottenendo una pasta liscia.
Formare una palla e avvolgerla nella carta trasparente e lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti.
Accendere il forno a 180° in modalità statica.
Rivestire uno stampo da
Tirare la pasta in una sfoglia spessa circa 4 -
Frullare le pere ed unire il composto alla crema fredda.
Riempire con questo composto il guscio di pasta.
Ristendere la pasta rimasta e ricavare un disco con il quale coprire la crema.
Usare i ritagli per decorare il bordo ed il centro.
In questo caso il ho fatto una specie di sbrisolona, sbriciolando con le mani dei pezzettini di pasta.
Lasciare raffreddare prima di sformare il dolce.
Decorare con zucchero al velo.
lunedì 22 marzo 2010
tarte all'arancia di Adriano
Finalmente sono riuscita a fare la crostata all'arancia postata da Adriano qualche settimana fa.
E' la seconda volta che Adriano entra nella nostra casa e debbo dire che ci ha veramente sorpreso, le sue ricette sono inimitabili!
La ricetta la trovate qui:
http://profumodilievito.blogspot.com/2010/02/tarte-allarancia.html
L'unica cosa di diverso che ho fatto è la frolla, che per uno stampo da 28 cm, tra l'altro, ne ho usata 600 gr anzichè 400 come indicato nella ricetta.
Poi se confrontate la mia foto con quella di Adriano, vedrete che la crema all'arancia ne è venuta di meno, perchè nonostante ho cercato di fare il bordo della frolla il più alto possibile non è venuto alto abbastanza per contentere tutta la crema, che purtroppo mi è avanzata e ne ho buttata più di un bicchiere.
Avevo letto un commento sotto la ricetta di questa tarte che questa crema sembrava una nuvola, è vero!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quando la metti in bocca la sensazione che hai è proprio quella morbidezza delle nuvole!
Il sapore è dolce e intenso allo stesso momento!
Adriano te l'hanno già scritto? GRAZIE DI ESISTERE :-)
martedì 26 gennaio 2010
crostatine di zucca e cioccolato fondente
Continuano i miei esperimenti con la zucca, e debbo dire che anche con i dolci non è niente male, anzi!
Oggi ci provo con delle crostatine.
Per la pasta frolla: (dose per 8 crostatine)
300g farina
vanillina
1 lievito
120g zucchero
sale
1 uovo
125g margarina
200g zucca
100g zucchero
100 ml acqua
100g cioccolato fondente amaro
cannella
rum
zucchero a velo
PREPARAZIONE
-Cuocere la zucca nel forno a 200 per 1h
-Cuocere la crostata 30 a 180
-Fare uno sciroppo con lacqua, lo zucchero, la cannella e il rum
-Quando la zucca è cotta, metterla in una terrina e schiacciarla
-Aggiungere il cioccolato a pezzettini e lo sciroppo.
crostata di mele e mandorle
Perchè il giorno 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?
Per solidarietà con Adriano Continisio che l'ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.
Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l'attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a nostro avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l'hai preso. Non è chiedere molto! Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro. Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave. Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perci ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato. E' ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!
Ingredienti:
400 gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80 gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere
massa di mandorle:
120 gr uova intere
60 gr zucchero
50 gr farina di mandorle
15 gr farina di mais fioretto
15gr di fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle
una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche
procedimento:
Saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate.
Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.
Foderare uno stampo da 26 cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso).
Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.
Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170 per ca. 20 minuti.
All'uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30be.
crostata di frutta tricolore
- 300g farina 00
- 100g zucchero
- 150g burro
- 2 tuorli d'uovo
- buccia grattugiata di 1 limone
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di marsala
- 1/2 cucchiaino lievito
per il top
- 200 gr crema pasticcera
- frutta a piacere
- 1 busta gelatina
Procedimento
crostatine di riso
Ingredienti per 9 dolcetti:
PER LA PASTA FROLLA
200g farina
100g zucchero
100g burro
3 tuorli d'uovo
buccia grattugiata di limone
PER LA CREMA PASTICCERA
250 ml latte
2 tuorli d'uovo
40 g zucchero
1 cucchiaio di farina
buccia grattugiata di limone
250 ml latte
50 g riso
25 g burro
30 g zucchero
35 g farina
1 pizzico sale
1/2 bustina di vanillina
Procedimento:
per preparare la base delle crostatine occorre avere degli stampini piccoli e rivestirli di uno strato sottile di pasta frolla.
La pasta frolla si ottiene così:
lavorare il burro con la scorza di limone, aggiungere i tuorli e versarli al cento della farina disposta a fontana mischiata con lo zucchero.
Formare una palla e lasciarla riposare in frigo almeno per mezz'ora.
Preparare la crema pasticcera in questo modo: fare una crema dei tuorli d'uovo e zucchero, unire la farina e la scorza di limone ed aggiungere il latte bollente. mettere tutto sul fuoco e portare a bollore mescolando continuamente; spegnere dopo 3 minuti di bollore e lasciar raffreddare una mezz'ora a temperatura ambiente.
Preparare la crema di riso mettendo a bollire il latte con il burro, lo zucchero, il pizzico di sale e la vanillina. Raggiunto il bollore buttare il riso e cuocerlo per 15-18 minuti.
Aggiungere la farina, mescolare bene a fuoco lento e poi spegnere e lasciar raffreddare una mezz'ora a temperatura ambiente.
A questo punto prendere la pasta frolla dal frigo e stenderla per ottenere dei dischetti con cui rivestire gli stampini.
Una volta rivestiti gli stampini metterli nel frigo.
Quando le creme si sono raffreddate devono essere unite in un unico composto, da mescolare bene e con cui riempire le formine di pasta frolla.
Cuocere per circa 45 minuti in forno già caldo a 180° statico.
crostata di ricotta e cioccolato fondente
Avevo voglia di una crostata alla ricotta *mia* ed è venuta fuori una ricetta davvero eccezionale, almeno per i miei gusti!
Ingredienti
per la frolla
300 gr farina
150 gr burro
100 gr zucchero a velo
2 uova (uno intero e un tuorlo)
un pizzico di sale
la buccia di un limone grattuggiata
mezzo cucchiaino di lievito
Per farcire
250 gr ricotta di pecora
200 gr panna fresca (non zuccherata)
100 gr scagliette di cioccolato fondente
70 gr zucchero a velo
1 uovo
Preparate la pasta: lavorate il burro e la farina, formate una fontana e mettetevi al centro tutti gli altri ingredienti indicati. Impastate velocemente per non scaldare troppo l’impasto, quindi formate una palla, avvolgetela in un foglio di pellicola trasparente e ponetela a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparate la farcia: in una ciotola sbattete con le fruste elettriche l'uovo con lo zucchero, poi con un cucchiaio di legno lavorate la ricotta amalgamandola piano piano, aggiungendo la panna montata e le scagliette di cioccolato.
Sulla spianatoia leggermente infarinata stendete la pasta con il mattarello a mm 3 di spessore e, con parte di essa, rivestite uno stampo a bordo basso scanalato del diametro di 24 cm, ben imburrato e infarinato. Versatevi il composto di ricotta, quindi chiudete con striscioline ricavate dai ritagli di pasta che disporrete, incrociate a gratella, sulla superficie della crostata. Passate in forno a 180° statico per circa 1 ora.
Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare prima di sformarla. Spolverizzatela abbondantemente di zucchero a velo.
fettina:
crostatine con marmellata di kiwi
Di solito che ne regala sempre qualche chilo, che noi, nel giro di una settimana, riusciamo a mangiarlo!
Ma stavolta no! Stanno partendo per le vacanze e mi hanno dato praticamente circa 5 chili di kiwi?
E ora che ci faccio?
Ma si, tentiamo una bella marmellata!
Non l'ho mai fatta di kiwi, di solito le mie preferite sono quella di arance amare e di pesche, e debbo dire che il risultato è stato davvero soddisfacente!
Quindi non ho potuto fare a meno di provare subito delle mini crostatine con la nuova marmellata di kiwi super biologica!
ricetta:
per la pasta frolla (per 8 crostatine)
- 300g farina 00
- 100g zucchero
- 150g burro
- 2 tuorli d'uovo
- buccia grattugiata di 1 limone
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di marsala
Lavorare poco l'impasto, riporlo in frigorifero coperto con pellicola trasparente per almeno mezz'ora.
Formare le crostatine, spalmare la marmellata e cuocere in forno a 180° statico per almeno 40 minuti!
crostata di ricotta e carote
http://www.chefblog.it/crostata-di-ricotta-e-carote.html
Ingredienti:
Per la pasta frolla: (io ho fatto la mia ricetta)
300 gr farina 00
100 gr zucchero
150 gr burro
2 tuorli d'uovo
buccia grattugiata di 1 limone
un pizzico di sale
1 cucchiaio di marsala
Per il ripieno:
ricotta 250 gr
150 gr. carote grattuggiate
1 uovo intero e 1 tuorlo
5 cucchiai di farina
150 gr. zucchero
Stendete la frolla e rivestite il fondo di una tortiera imburrata e infarinata, fate i bordi alti il doppio della base.
Mescolate in un recipiente tutti gli ingredienti quindi la ricotta, le carote, le uova, lo zucchero ed in ultimo la farina che mettere finchè il composto non sarà abbastanza corposo, più o meno 5 cucchiai ma dipene dall’umidità delle carote e della ricotta ci potrebbe volere un cucchiaio in più o in meno.
Volendo ci potrebbe star bene della scorza di limone grattuggiata ma non l’ho messa e non saprei, ci sono già 2 sapori la ricotta e le carote e forse non serve.
Versate il composto nella tortiera e infornate a 180° per circa 40 minuti, dico circa perchè purtroppo vado ad occhio cosi’ come gli ingredienti, specialmente a casa come in questo caso.Il risultato è questo, teglia da 22 cm:

Davvero buona, ma a mio avviso un po' pesante, nel senso che se ne mangi una fettina a colazione ti puoi evitare benissimo il pranzo! Magari io farei l'impasto un po' più leggero togliendo la farina e mettendo un uovo soltanto!
crostata alle pere e cioccolato fondente
Per il compleanno del maritino quest'anno ho deciso di fare una torta diversa dal solito pan di spagna, ebbene la scelta è ricaduta all'accoppiata vincente pere/cioccolato!
La ricetta me l'ha consigliata la mia amica *forumesca* Maria
ingredienti :
per la frolla
2 etti di farina
1 etto burro
75 gr zucchero
mezza bustina livieto
2 tuorli
1 picchichino di sale
2 cucchiai latte
impastare il tutto e fare riposare mezzora
poi fare due dischi,uno un po piu grande che va sotto la teglia.
per il ripieno
3 pere medie-50 gr cioccolato a pezzi -50 gr.noci.
mettere nella teglia a cerniera il disco di pasta frolla,metterci sopra le pere a fette,ovviamente sbucciate,il cioccolato a pezzetti e le noci tritate.
Coprire il tutto con il secondo disco e chiuderlo bene e poi infornare x 1 ora a 180 gradi.
Semplice no?
Io l'ho modificata, solo per questa volta, togliendo le noci, e aggiungendo nell'impasto della frolla la buccia grattuggiata di arancia, tanto per fare da contrasto alla cioccolata del ripieno.
Poi altra modifica, solo per oggi, invece del disco superiore abbiamo ricoperto la crostata con le formine a forma di pera, ovviamente!
Poi siccome mia figlia ci ha preso gusto, abbiamo fatto qualche formina di pera in più per accompagnarla nei piatti accanto alla fetta della crostata!
Che ne dite?
crostata friabile alle nocciole con crema di mele
Che io abbia una insana passione per le nocciole non lo nascondo a nessuno.
Che io abbia una insana passione per le creme neanche.
Allora guardate che cosa ho scovato in rete!
Una ricetta di una crostata che fa per me!
Questo è il link: http://www.puntocr.it/index.php?module=recipes&func=display&pid=47&lid=636
Ingredienti per 8 persone
per la pasta:
200 gr di farina bianca
100 gr di fecola di patate
100 gr di zucchero
100 gr di burro
80 gr di nocciole tostate
1 uovo
2 cucchiai di vino bianco
1 presa di sale
œ bustina di lievito vanigliato
per la crema:
1 uovo
40 gr di zucchero
1 cucchiaio raso di farina
1 pezzetto di buccia di limone (solo la parte gialla e ben lavata)
200 ml di latte
3 mele golden
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro
3 cucchiai di cognac (f)
per completare:
10-15 nocciole intere tostate e spellate
cioccolato fondente
zucchero al velo
Preparazione
Preparare la crema:
Scaldare il latte con la buccia del limone.
In un pentolino sgusciare l'uovo intero, unire lo zucchero e montare con una frusta. Unire la farina setacciata e lavorare a crema.
Versare il latte caldo a filo continuando a mescolare. Porre su fuoco dolce e lavorare la crema per 5 minuti. Togliere la buccia di limone e lasciare raffreddare la crema in un bagnomaria freddo mescolandola ogni tanto. Deve essere bella densa.
In una padella sciogliere una noce di burro, unire le mele sbucciate e tagliate a dadini ed un cucchiaio zucchero. Unite il cognac (se lo usate) alzate la fiamma e fate evaporare. Cuocere finchè non saranno morbide, e fate evaporare l'acqua formatasi.
Trasferirle in un piatto a raffreddare.
Nel frattempo preparare la pasta:
Setacciare la farina con la fecola ed una presina di sale.
Tostare le nocciole in forno caldo per 5 minuti (o nel microonde per 1 minuto e mezzo). Fregarle bene con i palmi delle mani per togliere le pellicine.
Quando sono fredde, tenerne da parte circa 10 per la decorazione e mettere le altre in un frullatore con lo zucchero.
Frullare il tutto per bene per polverizzare le nocciole ed unire alla farina.
Unire anche l'uovo, il lievito setacciato ed il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti.
Impastare il tutto aggiungendo il vino bianco ottenendo una pasta liscia.
Accendere il forno a 180°.
Rivestire uno stampo da 24 cm con carta forno ed imburrare leggermente le pareti.
Tirare la pasta in una sfoglia spessa circa 4 - 5 mm . Rivestire lo stampo staccando tutta quella eccedente.
Frullare le mele (tenendone da parte due cucchiai) ed unire il composto alla crema fredda. Mescolare bene ed unire le mele tenute da parte.
Riempire con questo composto il guscio di pasta.
Ristendere la pasta rimasta e ricavare un disco con il quale coprire la crema.
Usare i ritagli per decorare il bordo ed il centro.
Decorare il bordo con le nocciole tenute da parte ed infornare per 40 - 45 minuti coprendo la torta con un foglio di carta forno durante gli ultimi dieci minuti nel caso diventasse scura.
Lasciare raffreddare prima di sformare il dolce.
Questa mia è uscita come una sbrisolona, a chi piace si può decorare con fiori di pasta frolla, o con le forme più disparate!
Ma si, con una bella grattuggiata di cioccolato fondente è divina!













