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mercoledì 9 maggio 2012

la crostata frangipane ai pistacchi e lamponi di...


Quando qualche altra blogger vince dei contest particolarmente avvincenti, ve lo confesso, io, ovviamente se la ricetta incontra i miei gusti, rifaccio subito la ricetta, ma quasi mai le pubblico, mica per niente, ma che senso ha pubblicare ricette copiate dagli altri?

Ma questa crostata qua di Francesca merita, merita alla grande!

E' lei che ha vinto l'MTC di aprile, per chi non lo sapesse!
Era la prima volta che mangiavo dei lamponi cotti nei dolci e debbo dire che cosa mi sono persa fino ad ora!

Io avevo partecipato con questa frangipane, con mele e rosmarino, 2 gusti diversi, sicuramente dal gusto più delicato, forse perchè i pistacchi appesantiscono ulteriormente questa già super ricca crostata, ma per un'amante dei pistacchi come ...


Io ho variato un po' le dimensioni e i dosaggi degli ingredienti in questo modo:


per una torta da 25 cm di diametro:

frolla all'olio e pistacchi:

80 g di olio di arachidi,
80 g di zucchero a velo,
30 g di pistacchi,
1 uovo,
250 g di farina 00


Tritare finemente i pistacchi con un cucchiaio di zucchero per ottenere una farina. 
Lavorare l'olio con lo zucchero e l'uovo, aggiungere i pistacchi e la farina. Lavorare poco l'impasto e avvolgerlo nella pellicola trasparente e conservare in frigo per almeno un'ora.
Stendere l'impasto su una teglia imburrata e cuocere in bianco coprendo la superficie con carta forno e fagioli secchi o riso e cuocere in forno già caldo a 180°C per 10-15 minuti, togliere i fagioli e la carta e continuare la cottura altri 5 minuti.

crema frangipane alle mandorle e pistacchi:

100 g di burro morbido,
100 g di zucchero,
1 uovo,
30 g di fecola,
50 g di pistacchi,
50 g di mandorle.

Montare il burro con lo zucchero aiutandosi con una frusta elettrica, aggiungere l'uovo, la fecola, e in ultimo i pistacchi tritati a farina e le mandorle, sempre tritate a farina, mescolare bene. 

Mettere la crema frangipane dentro una sac a poche e riporre in frigorifero fino al momento dell'utilizzo. Quando la frolla è cotta mettere metà crema sul fondo della torta, sopra adagiare 125 g di lamponi tagliati a metà, e sopra aggiungere la restante crema frangipane, decorare con mandorle a lamelle e cuocere in forno a 180°C per 20-30 minuti.
Decorare con qualche lampone e pistacchi.


domenica 15 aprile 2012

crostata frangipane alle mele e rosmarino


Reduce dall'ultima puntata delle invasioni barbariche, chi nella vita, avrebbe mai pensato di vedere dal vivo le mitiche gemelle Kessler? Ebbene io si, ho avuto questo onore. Venerdì sera ho assistito dal vivo all'ultima puntata, io adoro Daria Bignardi, e gli ospiti che invita sono quasi sempre non i soliti noti, ma gente che ha qualcosa di interessante da raccontare.
Andare ad assistere li vuol dire uscire di casa in pieno pomeriggio, farsi tutto il traffico del venerdì sera milanese, vai li, fai la registrazione, guardaroba, fila coda, bar, entri e stai seduta per più di 4 ore! Vietato alzarsi e andare in bagno solo in casi di vera urgenza. E che c'entra la Bignardi con la mia frangipane? Ecco avevo pensato di farla venerdì questa torta, così me la sarei portata una fettina in borsa, come cena, o magari all'una in macchina uno spuntino notturno ci avrebbe fatto tornare a casa più contente.
Meno male che non l'ho fatto, perchè ci hanno fatto sedere dietro l'ospite che la Bignardi intervistava e ci hanno inquadrato tutto il tempo :-) Sai che figura se mi inquadravano con un rametto di rosmarino che usciva dalla bocca, ah ah! Oppure con la frolla in mezzo ai denti ah che ridere :-D
Ma venerdì non ho avuto tempo, e ligia ai buoni propositi che mi sono fatta, cioè che dopo Pasqua avrei ripreso a fare dolci solo la domenica, ecco qui, signori e signore, la mia frangipane!
Ma il signor Frangipane non aveva niente da fare che inventare questa torta? Ho pensato io fra me e me.
Non amo particolarmente le mandorle, il suo aroma, e nei dolci non le uso volentieri.
Ma questo mese Ambra ci ha messo alla prova e come ci si può tirare indietro? No.
Poi a parte le mandorle che non amo, già la frolla è piena di burro, la crema frangipane è ancora burro, per noi che abbiamo eliminato il burro nella nostra alimentazione è un vero suicidio.
Quindi mi sono inventata, anche se ci piace di meno, di fare la frolla all'olio, e nella crema frangipane ho messo metà burro normale e metà a basso contenuto di colesterolo.
Questo è il tema dell'MTC di questo mese e se ne volete sapere di più sul Sig. Frangipane da Daniela e Alessandra molte curiosità!
Poi a Pasqua ho colto da mia suocera dei rametti di rosmarino e avevano il fiore! Ho pensato che dovevano finire fotografati direttamente nel mio blog, e perchè non provare per la prima volta un accostamento con un dolce? E' nata così la mia frangipane per l'MTC di questo mese!





Ingredienti per una teglia da 25 cm:

Per la pasta frolla:
- 200g di farina 00 (debole)
- 50g di farina integrale
- 100g di zucchero semolato
- 80g di olio di arachidi
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio di cognac
- la scorza grattugiata di un limone

Per la crema frangipane:
- 100g di farina di mandorle (o mandorle pelate)
- 100g di burro appena ammorbidito
- 100g di zucchero semolato
- 1 uovo
- 30g di fecola di patate/maizena
- 1 cucchiaino di polvere d'arancia (qui il procedimento)

Per farcire e decorare:
- 150 gr di marmellata di pesche
- 1 mela e mezza 
- 1 rametto di rosmarino
- 2 cucchiai di marmellata di pesche per lucidare

1) Preparare la frolla: Lavorare le farine con l'olio, il sale e lo zucchero fino ad ottenere un composto sbriciolato, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto ed incorporarlo velocemente al composto insieme alla scorzetta di limone grattugiata. Formare una palla, metterla nella pellicola e riporla in frigorifero per un'ora circa.

2) Stendere la frolla in uno strato sottile e foderarvi una tortiera (meglio se col fondo amovibile) precedentemente imburrata ed infarinata. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e sistemarvici sopra un foglio di carta forno con dei fagioli a coprire tutta la superficie della tortiera. Infornare a 180° per circa 10 minuti, quindi rimuovere i fagioli e la carta e infornare nuovamente per altri 5 minuti circa.

3) Nel frattempo preparare la crema frangipane: Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e 1 cucchiaino di polvere d'arancia sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle (o le mandorle precedentemente tritate finemente nel mixer con un paio di cucchiai di zucchero) poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a montare.

4) Distribuire la confettura sul fondo della torta a creare uno strato di circa mezzo centimetro, a dire la verità la marmellata non volevo metterla, ma come consiglia Montersino, la marmellata aiuta la frangipane a rimanere ben attaccata alla frolla, quindi ho seguito ben volentieri il suo consiglio, coprire con la crema frangipane livellandola bene con una spatola a coprire tutti gli spazi e a formare uno strato omogeneo. Sopra la frangipane ho messo un rametto di rosmarino tagliato finemente e poi le fettine di mela, le avevo besse a bagno nel limone per non farle annerire, disporle a raggiera strette strette, perchè poi in cottura si restringono e non coprono tutta la superficie, cospargere le mele con 2 cucchiaini di zucchero di canna e infornare a 180° per circa 30/35 minuti, finchè non sarà ben dorata e croccantina in superficie ma morbida al taglio. Lasciare raffreddare. Scaldare la gelatina di pesche e spennellare la superficie della torta rendendola lucida.



giovedì 22 marzo 2012

Quanti modi di fare e rifare... i miei auguri di compleanno a Stefania con

le mie crostatine ai pistacchi di Bronte ripieni di nutella

Tanti auguri Stefania! Oggi per il  tuo compleanno ho voluto dedicarti i miei dolcetti preferiti!
Non c'è cosa più golosa in questo momento per me che i pistacchi, quindi questa frolla la preparo spesso, sotto forma di biscotti, poi se vogliamo proprio esagerare in dolcezza ci preparo queste mini crostatine, te le dedico davvero di cuore! E' quanto di più caro ho in dispensa!
Ingredienti per 12 crostatine da 7 cm:


190 g. di farina 00
75 g. di pistacchi tritati
100 g. di zucchero
60 g. di burro
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
nutella e pistacchi per riempire q.b.

Preparazione
Frullare con un tritatutto fine lo zucchero e i pistacchi. Mettere nella ciotola dell'impastatrice o anche della macchina del pane la farina setacciata, un pizzico di sale e il burro freddo a tocchetti, dopo 5 minuti quando l'impasto sarà sabbioso aggiungere la miscela di zucchero e pistacchi, poi l'uovo, il lievito e la vanillina. Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno 1/2 ora.
Accendere il forno a 180° in modalità statica, stendere la pasta e metterla negli stampini per crostatine imburrati e infarinati, fare dei buchi con una forchettina e ricoprirli con dei fagioli o un cucchiaio di riso per la cottura in bianco, cuocere per circa 10-15 minuti, sfornare e una volta fredde riempire con 1 o 2 cucchiaini di nutella e pistacchi di Bronte precedentemente spellati avendoli messi a bagno in acqua bollente per almeno 10 minuti.


Con questa ricetta partecipo anche al tuo bellissimo contest nella sezione "dolci da mordere":


giovedì 25 agosto 2011

crostata con marmellata di uva fragola

Se c'e' un alimento che mi ricorda fortemente la mia infanzia e' proprio l'uva fragola.
Mi ricordo che la domenica nostro padre ci caricava tutti in macchina e via, a trovare la nonna, che abitava lontano, e si, dovevamo fare piu' di un'ora di macchina! Un viaggio vero e proprio!
Nell'orto di mia nonna c'erano diverse piante, tra cui anche l'uva fragola e noi, quando era periodo di maturazione, ci divertivamo a mangiare gli acini direttamente dalla pianta, cosi', senza neanche lavarli, e tornavamo a casa la sera completamente a macchie e quell'inconfondibile profumo che ti lascia addosso!

Ora fortuna delle fortune ho ritrovato una bella pianta di uva fragola, nell'orto dei miei suoceri, e ogni anno un barattolone di marmellata non me lo toglie nessuno!
Ne faccio solo uno perche' piace solo a me, perche' e' troppo dolce, e poi, parliamoci chiaro, non e' proprio una passeggiata preparare un barattolo di questa marmellata richiede una pazienza fuori da ogni limite!

 Ogni giorno vado ad accarezzare i miei grappoli di uva per vedere quanto manca per staccarne uno, e sembra impossibile, come da un giorno all'altro maturano!
Come ho scritto su, essendo molto dolce la marmellata la preparo il proporzione 1 : 3.

Quindi prendo un kg di uva
la metto in una pentola la sera con 350 gr di zucchero
e un limone spremuto
la faccio maturare tutta la notte
la mattina accendo il gas e la faccio cuocere e mi metto li pazientemente con un cucchiaino e tolgo tutti i semini, ho provato con il passaverdure, come parecchi consigliano, ma mi schizzano dappertutto e per chi come me non si puo' permettere di ridipingere la cucina tutti gli anni, lo trovo piu' pratico, anche se e' un lavoro molto molto certosino!

Io preferisco non aggiungere addensanti nelle marmellate, sia perche' la consistenza troppo gelatinosa non ci piace, sia perche' trovo che alterino il sapore vero della frutta.

Una volta trovata la consistenza desiderata, dopo circa un'ora di bollitura, faccio la prova piattino, non so dove ho letto tempo fa, e la trovo una genialata, quando inizio a bollire la marmellata, metto nel freezer un piattino da caffe' che utilizzero' poi, per fare la prova per vedere se la marmelata e' pronta, ne metto un cucchiaino sul piattino congelato e la faccio colare da un lato, se la consistenza e' giusta spengo e invaso.

Trovo che la crostata sia il top per gustare al meglio questa marmellata:

per una teglia da 25 cm preparo la pasta frolla con queste dosi:

300 gr farina 00
100 gr zucchero zemolato
150 gr burro
2 tuorli d'uovo
buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di marsala

Lavoro poco l'impasto e lo lascio riposare in frigorifero coperto con pellicola trasparente per almeno mezzora.

Poi stendo la pasta nella teglia imburrata, metto la marmellata, e faccio cuocere in forno statico per 1 ora a 180 gradi.


Con questa ricetta partecipo al contest di aboutfoud fichi e uva:


sabato 12 marzo 2011

crostata di pere e amaretti su composta di frutta


Questa crostata è nata per caso, visto il mio poco amore per gli amaretti volevo togliermeli da sotto il naso, e accontentare, una volta tanto, il palato di mio marito, che mi chiede in continuazione dolci con gli amaretti e non lo accontento mai!

E che succede? Trovo questa torta su giallozafferano ma la modifico a modo mio, aggiungendo il tocco della marmellata di pere, insolita ma ci sta benissimo e togliendo dal ripieno il burro.
Faccio questa torta e voilà, amore a prima vista, prima di tutto perchè gli amaretti non si sentono tanto, diciamo che non è il sapore predominante, quindi se volete rifarla mettetene un po' di più!
Poi diciamo che una versione un po' più light della classica torta cioccolato e pere visto che c'è solo pochissimo cacao!

E' una torta dal ripieno molto morbido, quindi l'ideale è farla il giorno prima, metterla in frigo, così si rassoda bene e gli ingredienti hanno tutto il tempo di fondersi, e poi le fette verranno tagliate alla perfezione, cosa che non riesce quando la crostata è calda e friabile.

In genere io poi scaldo al microonde direttamente la porzione, è perfetta così!

Gli ingredienti sono: (per uno stampo da 26 cm)

per la pasta frolla (io faccio la mia ricetta):

300 gr farina 00
150 gr burro
2 tuorli
100 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 bustina vanillina

per il ripieno:

qualche cucchiaio di composta di pere (preferibilmente non tanto dolce)
2 pere
100 gr amaretti
2 cucchiai cacao amaro
2 cm cannella
100 gr zucchero semolato
1/2 limone spremuto


procedimento:

Preparare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigo almeno un'ora.
Nel frattempo preparare il ripieno.
Tagliare a cubetti piccoli le pere e bagnarle con il limone.
Frullare gli amaretti assieme alla cannella.
Miscelare il tutto assieme al cacao e allo zucchero per almeno 5 minuti in modo che diventi tutto liquido.

Stendere un po' più della metà della pasta frolla su una teglia e fare dei buchi con la forchetta.
Ricoprire il fondo con uno strato sottilissimo di composta di pere.
Adagiare il ripieno e chiudere con il disco di pasta frolla rimasto.
Cuocere a forno già caldo statico a 180° per 50 minuti.

L'utilizzo della carta forno è quasi obbligatorio, perchè il ripieno è molto liquido e fuoriesce sempre!

Con questa ricetta partecipo al contest:



lunedì 23 agosto 2010

Crostata friabile al cacao con crema di pere

Comunque è proprio vero, l'abbinamento cioccolato/pere è sempre vincente!

Questa crostata nasce da qui, tanto è vero che io la reputo la sua cuginetta!

E' una crostata molto morbida e delicata, che io non appesentirei con frutta secca, anche solo per decorazione o addirittura con aggiunta di cioccolato fondente, no, la lascerei così, morbida, delicata e gustosa!

Vi posto la ricetta:

Ingredienti per uno stampo da 24 cm


per la pasta:

200 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate
100 gr di zucchero
100 gr di burro
20 gr di cacao amaro
1 uovo
2 cucchiai di acqua ghiacciata (se serve)
1 presa di sale
½ cucchiaino di lievito vanigliato

per la crema:

1 uovo
40 gr di zucchero
1 cucchiaio raso di farina
1 pezzetto di buccia di limone (solo la parte gialla e ben lavata)
200 ml di latte
3 pere medie
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro
½ bicchierino di cognac


Preparazione


Preparare la crema:


Scaldare il latte con la buccia del limone.
In un pentolino sgusciare l'uovo intero, unire lo zucchero e montare con una frusta. Unire la farina setacciata e lavorare a crema.
Versare il latte caldo a filo continuando a mescolare. Porre su fuoco dolce e lavorare la crema per 5 minuti. Togliere la buccia di limone e lasciare raffreddare la crema in un bagnomaria freddo mescolandola ogni tanto. Deve essere bella densa.
In una padella sciogliere una noce di burro, unire le pere sbucciate e tagliate a dadini ed un cucchiaio zucchero. Unite il cognac alzate la fiamma e fate evaporare. Cuocere finchè non saranno morbide, e fate evaporare l'acqua formatasi.
Trasferirle in un piatto a raffreddare.


Nel frattempo preparare la pasta:
Setacciare la farina, la fecola, il cacao, il lievito ed una presina di sale.

Lavorare, io lo faccio nel cestello della macchina del pane, altrimenti con un cucchiaio di legno, lo zucchero, il burro freddo di frigorifero a pezzettini e l’uovo.

Una volta che sono ben amalgamati gli ingredienti aggiungere poco per volta la miscela di farine.

Impastare il tutto aggiungendo un po’ di acqua ghiacciata se l’impasto dovesse risultare troppo secco, ottenendo una pasta liscia.

Formare una palla e avvolgerla nella carta trasparente e lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti.


Accendere il forno a 180° in modalità statica.
Rivestire uno stampo da
24 cm con carta forno ed imburrare leggermente le pareti.
Tirare la pasta in una sfoglia spessa circa 4 -
5 mm . Rivestire lo stampo staccando tutta quella eccedente.
Frullare le pere ed unire il composto alla crema fredda.
Riempire con questo composto il guscio di pasta.
Ristendere la pasta rimasta e ricavare un disco con il quale coprire la crema.
Usare i ritagli per decorare il bordo ed il centro.

In questo caso il ho fatto una specie di sbrisolona, sbriciolando con le mani dei pezzettini di pasta.

Infornare per 50 minuti.
Lasciare raffreddare prima di sformare il dolce.
Decorare con zucchero al velo.

Buon appetito!


Vedete nella fetta come è delicata la crema?


Quel che ne rimane!


lunedì 22 marzo 2010

tarte all'arancia di Adriano




Finalmente sono riuscita a fare la crostata all'arancia postata da Adriano qualche settimana fa.

E' la seconda volta che Adriano entra nella nostra casa e debbo dire che ci ha veramente sorpreso, le sue ricette sono inimitabili!

La ricetta la trovate qui:
http://profumodilievito.blogspot.com/2010/02/tarte-allarancia.html

L'unica cosa di diverso che ho fatto è la frolla, che per uno stampo da 28 cm, tra l'altro, ne ho usata 600 gr anzichè 400 come indicato nella ricetta.

Poi se confrontate la mia foto con quella di Adriano, vedrete che la crema all'arancia ne è venuta di meno, perchè nonostante ho cercato di fare il bordo della frolla il più alto possibile non è venuto alto abbastanza per contentere tutta la crema, che purtroppo mi è avanzata e ne ho buttata più di un bicchiere.

Avevo letto un commento sotto la ricetta di questa tarte che questa crema sembrava una nuvola, è vero!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quando la metti in bocca la sensazione che hai è proprio quella morbidezza delle nuvole!

Il sapore è dolce e intenso allo stesso momento!

Adriano te l'hanno già scritto? GRAZIE DI ESISTERE :-)

martedì 26 gennaio 2010

crostatine di zucca e cioccolato fondente


Continuano i miei esperimenti con la zucca, e debbo dire che anche con i dolci non è niente male, anzi!

Oggi ci provo con delle crostatine.

Per la pasta frolla: (dose per 8 crostatine)

300g farina
vanillina
1 lievito
120g zucchero
sale
1 uovo
125g margarina

200g zucca
100g zucchero
100 ml acqua
100g cioccolato fondente amaro
cannella
rum

zucchero a velo
PREPARAZIONE

-Cuocere la zucca nel forno a 200 per 1h
-Cuocere la crostata 30 a 180
-Fare uno sciroppo con lacqua, lo zucchero, la cannella e il rum
-Quando la zucca è cotta, metterla in una terrina e schiacciarla
-Aggiungere il cioccolato a pezzettini e lo sciroppo.

crostata di mele e mandorle

La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio.

Perchè il giorno 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?
Per solidarietà con Adriano Continisio che l'ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.
Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l'attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a nostro avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l'hai preso. Non è chiedere molto! Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro. Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave. Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perci ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato. E' ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!
La Crostata di Mele e Mandorle è di Adriano Continisio

Ingredienti:

400 gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80 gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere

massa di mandorle:
120 gr uova intere
60 gr zucchero
50 gr farina di mandorle
15 gr farina di mais fioretto
15gr di fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle
una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche

procedimento:

Saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate.
Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.
Foderare uno stampo da 26 cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso).
Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.
Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170 per ca. 20 minuti.
All'uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30be.

crostata di frutta tricolore

ricetta

PER LA PASTA FROLLA
  • 300g farina 00
  • 100g zucchero
  • 150g burro
  • 2 tuorli d'uovo
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di marsala
  • 1/2 cucchiaino lievito


per il top

  • 200 gr crema pasticcera
  • frutta a piacere
  • 1 busta gelatina

Procedimento

Lavorare poco l'impasto per la pasta frolla e far riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Intanto fare la crema pasticcera e far raffreddare su un piatto.
Stendere la pasta frolla in una teglia imburrata e infarinata di dimensioni 23-26 cm di larghezza, bucherellare il fondo con una forchetta e coprire con dei fagioli secchi o con del riso in modo che l'impasto non gonfi, cuocere in forno statico a 180° per massimo 30 minuti.


Una volta che il guscio di frolla è freddo capovolgerlo in un piatto da portare, stendere
la crema pasticcera, la frutta e la gelatina ancora calda, fare riposare in frigo per almeno 2 ore.

crostatine di riso

Ingredienti per 9 dolcetti:

PER LA PASTA FROLLA
200g farina
100g zucchero
100g burro
3 tuorli d'uovo
buccia grattugiata di limone

PER LA CREMA PASTICCERA
250 ml latte
2 tuorli d'uovo
40 g zucchero
1 cucchiaio di farina
buccia grattugiata di limone


PER LA CREMA DI RISO
250 ml latte
50 g riso
25 g burro
30 g zucchero
35 g farina
1 pizzico sale
1/2 bustina di vanillina


Procedimento:
per preparare la base delle crostatine occorre avere degli stampini piccoli e rivestirli di uno strato sottile di pasta frolla.

La pasta frolla si ottiene così:
lavorare il burro con la scorza di limone, aggiungere i tuorli e versarli al cento della farina disposta a fontana mischiata con lo zucchero.
Formare una palla e lasciarla riposare in frigo almeno per mezz'ora.

Preparare la crema pasticcera in questo modo: fare una crema dei tuorli d'uovo e zucchero, unire la farina e la scorza di limone ed aggiungere il latte bollente. mettere tutto sul fuoco e portare a bollore mescolando continuamente; spegnere dopo 3 minuti di bollore e lasciar raffreddare una mezz'ora a temperatura ambiente.

Preparare la crema di riso mettendo a bollire il latte con il burro, lo zucchero, il pizzico di sale e la vanillina. Raggiunto il bollore buttare il riso e cuocerlo per 15-18 minuti.
Aggiungere la farina, mescolare bene a fuoco lento e poi spegnere e lasciar raffreddare una mezz'ora a temperatura ambiente.

A questo punto prendere la pasta frolla dal frigo e stenderla per ottenere dei dischetti con cui rivestire gli stampini.
Una volta rivestiti gli stampini metterli nel frigo.

Quando le creme si sono raffreddate devono essere unite in un unico composto, da mescolare bene e con cui riempire le formine di pasta frolla.

Cuocere per circa 45 minuti in forno già caldo a 180° statico.

crostata di ricotta e cioccolato fondente

Avevo voglia di una crostata alla ricotta *mia* ed è venuta fuori una ricetta davvero eccezionale, almeno per i miei gusti!

Ingredienti

per la frolla

300 gr farina

150 gr burro

100 gr zucchero a velo

2 uova (uno intero e un tuorlo)

un pizzico di sale

la buccia di un limone grattuggiata

mezzo cucchiaino di lievito

Per farcire

250 gr ricotta di pecora

200 gr panna fresca (non zuccherata)

100 gr scagliette di cioccolato fondente

70 gr zucchero a velo

1 uovo

Preparate la pasta: lavorate il burro e la farina, formate una fontana e mettetevi al centro tutti gli altri ingredienti indicati. Impastate velocemente per non scaldare troppo l’impasto, quindi formate una palla, avvolgetela in un foglio di pellicola trasparente e ponetela a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate la farcia: in una ciotola sbattete con le fruste elettriche l'uovo con lo zucchero, poi con un cucchiaio di legno lavorate la ricotta amalgamandola piano piano, aggiungendo la panna montata e le scagliette di cioccolato.

Sulla spianatoia leggermente infarinata stendete la pasta con il mattarello a mm 3 di spessore e, con parte di essa, rivestite uno stampo a bordo basso scanalato del diametro di 24 cm, ben imburrato e infarinato. Versatevi il composto di ricotta, quindi chiudete con striscioline ricavate dai ritagli di pasta che disporrete, incrociate a gratella, sulla superficie della crostata. Passate in forno a 180° statico per circa 1 ora.

Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare prima di sformarla. Spolverizzatela abbondantemente di zucchero a velo.

fettina:

crostatine con marmellata di kiwi

I miei suoceri, che abitano in campagna, hanno una pianta di kiwi spettacolare, fa dei frutti piccoli ma talmente buoni che quando li mangi le papille gustative fanno davvero festa!

Di solito che ne regala sempre qualche chilo, che noi, nel giro di una settimana, riusciamo a mangiarlo!

Ma stavolta no! Stanno partendo per le vacanze e mi hanno dato praticamente circa 5 chili di kiwi?
E ora che ci faccio?
Ma si, tentiamo una bella marmellata!
Non l'ho mai fatta di kiwi, di solito le mie preferite sono quella di arance amare e di pesche, e debbo dire che il risultato è stato davvero soddisfacente!

Quindi non ho potuto fare a meno di provare subito delle mini crostatine con la nuova marmellata di kiwi super biologica!

ricetta:

per la pasta frolla (per 8 crostatine)

  • 300g farina 00
  • 100g zucchero
  • 150g burro
  • 2 tuorli d'uovo
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di marsala

Lavorare poco l'impasto, riporlo in frigorifero coperto con pellicola trasparente per almeno mezz'ora.
Formare le crostatine, spalmare la marmellata e cuocere in forno a 180° statico per almeno 40 minuti!

crostata di ricotta e carote

Oggi avevo voglia di una crostata diversa dal solito, e cercando in rete mi sono imbattuta in questo fantastico blog, e in questa fantastica ricetta:

http://www.chefblog.it/crostata-di-ricotta-e-carote.html

Ingredienti:

Per la pasta frolla: (io ho fatto la mia ricetta)

300 gr farina 00

100 gr zucchero

150 gr burro

2 tuorli d'uovo

buccia grattugiata di 1 limone

un pizzico di sale

1 cucchiaio di marsala




Per il ripieno:

ricotta 250 gr
150 gr. carote grattuggiate
1 uovo intero e 1 tuorlo
5 cucchiai di farina
150 gr. zucchero

Stendete la frolla e rivestite il fondo di una tortiera imburrata e infarinata, fate i bordi alti il doppio della base.

Mescolate in un recipiente tutti gli ingredienti quindi la ricotta, le carote, le uova, lo zucchero ed in ultimo la farina che mettere finchè il composto non sarà abbastanza corposo, più o meno 5 cucchiai ma dipene dall’umidità delle carote e della ricotta ci potrebbe volere un cucchiaio in più o in meno.

Volendo ci potrebbe star bene della scorza di limone grattuggiata ma non l’ho messa e non saprei, ci sono già 2 sapori la ricotta e le carote e forse non serve.

Versate il composto nella tortiera e infornate a 180° per circa 40 minuti, dico circa perchè purtroppo vado ad occhio cosi’ come gli ingredienti, specialmente a casa come in questo caso.

Il risultato è questo, teglia da 22 cm:

Davvero buona, ma a mio avviso un po' pesante, nel senso che se ne mangi una fettina a colazione ti puoi evitare benissimo il pranzo! Magari io farei l'impasto un po' più leggero togliendo la farina e mettendo un uovo soltanto!

crostata alle pere e cioccolato fondente


Per il compleanno del maritino quest'anno ho deciso di fare una torta diversa dal solito pan di spagna, ebbene la scelta è ricaduta all'accoppiata vincente pere/cioccolato!

La ricetta me l'ha consigliata la mia amica *forumesca* M
aria

ingredienti
:
per la frolla
2 etti di farina
1 etto
burro
75 gr zucchero
mezza bustina livieto
2 tuorli
1 picchichino di sale
2 cucchiai
latte
impastare il tutto e fare riposare mezzora
poi fare due dischi,uno un po piu grande che va sotto la teglia.
per il ripieno
3 pere medie-50 gr cioccolato a pezzi -50 gr.noci.
mettere nella teglia a cerniera il disco di pasta frolla,metterci sopra le pere a fette,ovviamente sbucciate,il cioccolato a pezzetti e le noci tritate.
Coprire il tutto con il secondo disco e chiuderlo bene e poi infornare x 1 ora a 180 gradi.

Semplice no?
Io l'ho modificata, solo per questa volta, togliendo le noci, e aggiungendo nell'impasto della frolla la buccia grattuggiata di arancia, tanto per fare da contrasto alla cioccolata del ripieno.

Poi altra modifica, solo per oggi, invece del disco superiore abbiamo ricoperto la crostata con le formine a forma di pera, ovviamente!

Poi siccome mia figlia ci ha preso gusto, abbiamo fatto qualche formina di pera in più per accompagnarla nei piatti accanto alla fetta della crostata!

Che ne dite?



crostata friabile alle nocciole con crema di mele

Queste 2 prime foto sono con la variante panna, nella crema con le mele ho utilizzato 200 gr di panna montata anzichè crema pasticcera!


Che io abbia una insana passione per le nocciole non lo nascondo a nessuno.
Che io abbia una insana passione per le creme neanche.

Allora guardate che cosa ho scovato in rete!
Una ricetta di una crostata che fa per me!

Questo è il link:
http://www.puntocr.it/index.php?module=recipes&func=display&pid=47&lid=636

Ingredienti per 8 persone
per la pasta:

200 gr di farina bianca
100 gr di fecola di patate
100 gr di zucchero
100 gr di burro
80 gr di nocciole tostate
1 uovo
2 cucchiai di vino bianco
1 presa di sale
œ bustina di lievito vanigliato

per la crema:

1 uovo
40 gr di zucchero
1 cucchiaio raso di farina
1 pezzetto di buccia di limone (solo la parte gialla e ben lavata)
200 ml di latte
3 mele golden
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro
3 cucchiai di cognac (f)

per completare:

10-15 nocciole intere tostate e spellate
cioccolato fondente
zucchero al velo


Preparazione
Preparare la crema:
Scaldare il latte con la buccia del limone.
In un pentolino sgusciare l'uovo intero, unire lo zucchero e montare con una frusta. Unire la farina setacciata e lavorare a crema.
Versare il latte caldo a filo continuando a mescolare. Porre su fuoco dolce e lavorare la crema per 5 minuti. Togliere la buccia di limone e lasciare raffreddare la crema in un bagnomaria freddo mescolandola ogni tanto. Deve essere bella densa.
In una padella sciogliere una noce di burro, unire le mele sbucciate e tagliate a dadini ed un cucchiaio zucchero. Unite il cognac (se lo usate) alzate la fiamma e fate evaporare. Cuocere finchè non saranno morbide, e fate evaporare l'acqua formatasi.
Trasferirle in un piatto a raffreddare.
Nel frattempo preparare la pasta:
Setacciare la farina con la fecola ed una presina di sale.
Tostare le nocciole in forno caldo per 5 minuti (o nel microonde per 1 minuto e mezzo). Fregarle bene con i palmi delle mani per togliere le pellicine.
Quando sono fredde, tenerne da parte circa 10 per la decorazione e mettere le altre in un frullatore con lo zucchero.
Frullare il tutto per bene per polverizzare le nocciole ed unire alla farina.
Unire anche l'uovo, il lievito setacciato ed il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti.
Impastare il tutto aggiungendo il vino bianco ottenendo una pasta liscia.
Accendere il forno a 180°.
Rivestire uno stampo da 24 cm con carta forno ed imburrare leggermente le pareti.
Tirare la pasta in una sfoglia spessa circa 4 - 5 mm . Rivestire lo stampo staccando tutta quella eccedente.
Frullare le mele (tenendone da parte due cucchiai) ed unire il composto alla crema fredda. Mescolare bene ed unire le mele tenute da parte.
Riempire con questo composto il guscio di pasta.
Ristendere la pasta rimasta e ricavare un disco con il quale coprire la crema.
Usare i ritagli per decorare il bordo ed il centro.
Decorare il bordo con le nocciole tenute da parte ed infornare per 40 - 45 minuti coprendo la torta con un foglio di carta forno durante gli ultimi dieci minuti nel caso diventasse scura.
Lasciare raffreddare prima di sformare il dolce.

Questa mia è uscita come una sbrisolona, a chi piace si può decorare con fiori di pasta frolla, o con le forme più disparate!
Decorare con cioccolato fuso e zucchero al velo.
Ma si, con una bella grattuggiata di cioccolato fondente è divina!




A
Anche se è una ricetta già pubblicata con questa crostata voglio partecipare al contest organizzato da Stefy e Rosy dedicato ai dolci con le mele!