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lunedì 27 ottobre 2014

australian meat pie di California Bakery


Ogni volta che vado a Londra mi riprometto di ordinare una pie di carne, ma non mi riesce mai, mannaggia.
L'ultima volta avevo fatto anche una ricerca di un locale che era vicino l'hotel dove stavamo che era famoso per le pie fatte da loro, mi sono seduta tutta contenta con il menu in mano e mi hanno fatto alzare, si che crudeltà!
Siccome non preparavano gli hamburger i miei amici di viaggio mi hanno fatto alzare, ancora ho il nervoso adesso!

Quindi quando ho visto i video andati in onda tempo fa sul mondo di California Bakery non ho aspettato due volte a farla!
Peccato non averla mai mangiata da loro, la prossima volta che vado la ordinerò!

La ricetta l'ho un po' cambiata, perchè la pasta brisé è severamente vietata a casa mia, ho optato per una pasta brisé light che faccio spesso, il risultato è quasi identico, se non potete mangiare tanto burro ve la consiglio vivamente, l'ho trovata sul sito My-personaltrainer, lo consulto spesso per alleggerire le ricette, ho anche sostituito la quintalata di cipolle, visto che non le digeriamo, con i porri :-(

Riporto la ricetta pari pari della trasmissione, in rosso le mie modifiche. 

per la pasta brisé:
500 g farina 00 setacciata    (450g farina 00)
20 g zucchero                     (150 g yogurt bianco)
10 g sale                            (90 ml olio di girasole)
320 g burro freddo              (30 ml acqua fredda)
180 ml acqua fredda            (1 pizzico di sale)
20 ml aceto bianco

Setacciare la farina dentro la ciotola dell'impastatrice o se la impastate a mano dentro una ciotola, versare i liquidi e infine il sale.
Impastare molto velocemente finchè l'impasto risulta bello liscio, avvolgere la palla con pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno 30’.

per il ripieno:
500 g patate con la buccia
4 cipolle bianche medie (1 grosso porro)
400 g salsiccia
400 g carne trita maiale (io misto maiale-vitello-manzo)
240 ml acqua
sale – pepe – cannella – paprika dolce – chiodi garofano tritati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio

Avvolgere le patate con carta argentata e cuocere in forno a 200°C per 40’.
Tagliare le cipolle a fettine e farle appassire con un filo di olio in un grande tegame.
Togliere la buccia alle patate e schiacciarle.
Togliere la pelle alle salsicce e in una terrina condire la carne con il trito di carne, il sale e le spezie.
Togliere la cipolla dal tegame e conservarla in un piattino, cuocere la carne nel tegame senza aggiungere altri grassi, facendola rosolare poco alla volta con fuoco abbastanza alto.
Aggiungere il condensato di pomodoro, l’acqua, le patate e le cipolle.
Una volta cotto farlo raffreddare. Deve essere completamente asciutto dai liquidi, ci vorranno circa 20 minuti.

Composizione della pie
Stendere la pasta e adagiarlo su una teglia, mettere il ripieno di carne e coprirlo con un altro disco di pasta brisé.
Chiudere bene i bordi con le mani, decorare con i pezzi di pasta avanzata, spennellare la superficie con uovo e latte sbattuti (io non l'ho fatto, infatti dalle foto si vede che è poco lucida), spolverare un po’ di paprika, bucare la superficie con una forchetta.

Cuocere in forno già caldo per 40’ a 175°C.


Note: la torta è davvero buona, a me non piaceva il colorino anemico del ripieno ed ho aggiunto il concentrato di pomodoro.
E' una torta davvero sostanziosa, io ci ho fatto 10 porzioni.
Ho utilizzato una teglia da 26 cm alta 3 + un piccolo stampo monoporzione da 11 cm (quello in foto).
La farina per la pasta brisé è leggermente inferiore a quanto consigliato da loro, ma a me è bastata alla grande.
La prossima volta voglio fare tutte monoporzioni e le surgelo per cene improvvise!





martedì 6 maggio 2014

quiche lorraine con zucchine per quanti modi di fare e rifare



Oggi tutte le cuochine del quanti modi di fare e rifare si ritrovano a casa di Dany per preparare la torta rustica più famosa la quiche lorraine




Mi ricordo che le prime volte che la mangiai era in un delizioso localino francese in centro a Roma, mi piaceva talmente tanto che almeno una volta la settimana arrivavo fin li in pausa pranzo per mangiarmi una baguette o un pezzo di questa magnifica torta rustica!
Ho cercato di alleggerirla con un po' di zucchine ma rimane comunque una torta molto ricca e grassa, ma ogni tanto ce lo possiamo anche concedere, no?

ingredienti per uno stampo 24 cm

per la pasta brisé

200 g farina 00
90 g burro
5 g sale
70-80 g acqua

per il ripieno

200 g panna
2 uova
100 g pancetta
100 g formaggio (metà grana e metà provolone dolce)
1 scalogno
1 peperoncino
1 zucchina
1 ciuffo di rucola
sale
noce moscata

Per prima cosa preparare la pasta brisé.
Mettere in un robot la farina e il burro freddo a tocchetti, impastare poco, aggiungendo il sale e l'acqua piano piano, potrebbe prenderne anche meno della dose indicata, dipende dalla farina. Avvolgere la pasta in pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Ungere una teglia e stendere la pasta, fare dei buchi con la forchetta, ricoprirla con carta forno coperta da fagioli o riso o qualsiasi cosa avete a disposizione, farla cuoce in bianco in forno ventilato a 180°C per 15 minuti.
A questo punto togliere la carta forno e farla cuocere per altri 5'.
Nel frattempo che la pasta cuoceva ho preparato il ripieno.
Ho preso una padella e ho fatto appassire lo scalogno in un filo di olio con peperoncino, la pancetta tagliata sottilissima, cotto la zucchina.
Ho sbattuto le uova con la panna, aggiunto i formaggi, il sale e la noce moscata.

Mettere le zucchine e la pancetta sul fondo della torta, poi uno strato abbondante di rucola tritata finemente, poi aggiungere il composto di uova e panna e cuocere altri 15-20'.



Arrivederci al mese prossimo, il 6 giugno ci troveremo tutte assieme nella cucina di Lucia a preparare i tortelli di San Giovanni di Parma

domenica 6 aprile 2014

pasqualina con ricotta e spinaci per quanti modi di fare e rifare


Oggi siamo tutte in Liguria, le cuochine di quanti modi di fare e rifare ci hanno portato a casa di Carla Emilia, a preparare una torta rustica tipica della Liguria, la famosa pasqualina!
Famosa appunto per le scampagnate di pasquetta ma io ci vado matta per le torte rustiche e le preparo sempre!
Avevo già avuto modo di scoprire la tecnica della cannuccia qui, se non la conoscete provatela perchè è davvero sorprendente!
In teoria la vera pasqualina ha un ripieno molto molto abbondante, e viene altissima, ma a me non piace, mi piace bassa perchè voglio che ci sia un altro equilibrio tra pasta e ripieno, infatti per una teglia normale ho messo solo 1/2 chilo di verdure e non un chilo come previsto, e una tecnica molto sbrigativa è anche quella di mischiare tutti gli ingredienti del ripieno assieme, verdure e formaggio, anzichè dividere lo strato di verdure separato da quello del formaggio.
Ovviamente non è una pasqualina senza l'inserimento delle uova intere all'interno, ma stavolta sono rimasta sul leggero :-)


Ingredienti per una teglia da 25 cm:

per la pasta:

300 g farina 0
30 g olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere acqua

Impastare finchè il composto risulti bello morbido ma non appiccicoso. Dividere in  5 palline di eguale peso e far riposare al coperto per almeno un'ora.

Nel frattempo preparare il ripieno:

500 g di spinaci
250 g ricotta
2 uova
50 g grana grattato
sale pepe e noce moscata


Cucinare gli spinaci al vapore o con poca acqua, farli raffreddare e strizzarli per bene, finchè sia eliminata più acqua possibile.

Quando sono freddi amalgamare la ricotta, le uova, il grana, salare e pepare e aggiungere un po' di noce moscata.

A questo punto ungere una teglia e stendere la prima pallina di pasta aiutandosi dal principio con il mattarello e poi allargarla con le nocche delle mani, adagiarla sulla teglia e ungere tutta la superficie con il pennello con un po' di olio, io ho fatto 3 strati sotto e 2 sopra.

Adagiare dopo i 3 strati il ripieno e poi i 2 strati di pasta sopra.
Sigillare i bordi di tutte le sfoglie facendo un cordoncino quindi inserite una cannuccia da bibita al di sotto della sfoglia più esterna, soffiate per gonfiare la pasta, quindi chiudete velocemente il buchino, infornate a 190° per 35-40 minuti.


Con le cuochine ci siamo date appuntamento tra un mese, il 6 maggio, dove prepareremo un'altra torta rustica, diciamo la più famosa delle torte rustiche, la quiche lorraine di Dany



venerdì 10 gennaio 2014

Triangoli di spinaci e timo di Hugh Fearnley - Whittingstall per lo Starbooks Redone di gennaio












Chi mi conosce o segue il mio blog sa quanto amo le torte salate, fino ad ora, da quando ho aperto il blog, ne ho pubblicate solo 30, e quando ho visto questi triangolini non ho potuto fare a meno di provarli ed eccomi qui finalmente a partecipare, almeno spero, al redone con la ricetta giusta al momento giusto, ah ah , si perchè sono talmente stordita che non avevo capito che non si poteva pubblicare subito la ricetta del mese in corso, quando ho pubblicato la meravigliosa torta di pere e mandorle di Delia Smith a novembre!

Questa ricetta è stata proposta lo scorso settembre, Hugh Fearnley- Whittingstall è una celebrità in Gran Bretagna e in tutto il mondo grazie a dei programmi televisivi che ha condotto per promuovere una campagna di sensibilizzazione verso un'alimentazione più sana e genuina.
Infatti il libro proposto è The River Cottage VEG  e veg non sta per vegano ma per vegetariano.

Sinceramente l'ho scelta perchè mi sembrava una preparazione abbastanza vicina ai miei gusti, una roba semplice semplice, per dirla breve, e anche perchè non avevo mai usato il timo per condire semplicemente delle verdure, e invece il gusto che sprigionano questi triangolini, vi giuro, ci ha sorpreso piacevolmente, in effetti a posteriori, per inserire questa ricetta in un libro qualcosa con una marcia in più doveva pur esserci, e che cos'è questa marcia in più? Ebbene, una semplice grattatina di buccia di limone rende tutto particolare, infatti non capisco perchè nella ricetta è facoltativa!
Tant'è vero, che da quando li ho provati, metto zeste di limone dappertutto, ah ah! 

Stra promossa!

Triangoli di spinaci e timo
ingredienti per 6 persone

per l'impasto:
250 g di farina 00
1 pizzico di sale
125 g di burro freddo a cubetti
75 ml di latte freddo
per il ripieno:
350 g di spinaci (rimuovete le coste più dure)
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cipolla media tritata finemente
1 spicchio di aglio tritato finemente
125 g di formaggio di capra molle o ricotta
50 g di grana grattugiato (facoltativo)
1 pizzico di noce moscata grattugiata al momento
qualche rametto di timo (o meglio: timo limone)
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata finemente (facoltativo)
1 uovo leggermente sbattuto
sale e pepe macinato al momento

Per preparare l'impasto (una pasta brisée) setacciate la farina, aggiungete il sale, poi il burro a pezzetti e lavorate con le dita fino a ottenere un composto di briciole (potete anche usare un robot da cucina azionandolo a scatti). Unite il latte freddo a poco a poco finché l'impasto sta insieme. Rovesciatelo sul piano di lavoro e lavoratelo brevemente per formare una palla. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno: lavate con cura gli spinaci e trasferiteli in una casseruola con la sola acqua rimasta attaccata alle foglie, coprite e fate appassire su fiamma media. Scolateli bene e, quando si sono raffreddati quel tanto che basta per maneggiarli, strizzateli con le mani, poi tritateli grossolanamente.
Riscaldate l'olio in una padella su fiamma media e fatevi appassire le cipolle e l'aglio per 10 minuti circa. Unite gli spinaci per farli insaporire, poi levate dal fuoco e fate intiepidire.
Versate il composto di spinaci in una ciotola e incorporatevi il formaggio di capra o la ricotta, il grana se lo usate, la noce moscata, il timo, la scorza di limone se la usate, metà dell'uovo sbattuto, infine il sale e il pepe  e amalgamate bene il tutto.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Foderate una teglia con carta da forno.
Stendete la pasta in un rettangolo di 26x39 cm a uno spessore di circa 3 mm e tagliateli in 6 quadrati di 13 cm. Spennellate i bordi di ogni quadrato con un po' di acqua, poi dividete il ripieno sui quadrati. Piegate la pasta in diagonale formando un triangolo e sigillate bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Spennellate con l'uovo sbattuto rimasto e praticate un taglio nella parte superiore di ogni triangolo.
Trasferite i triangoli sulla teglia preparata e cuoceteli per 25-30 minuti fino a doratura. 
Serviteli caldi o tiepidi.

domenica 17 novembre 2013

pasticcini salati alla zucca


Questo mese mi sono proprio sbizzarrita a riprodurre le ricette di Elena, la recipe-tionist di novembre.
Io vado matta per le torte salate, almeno una volta la settimana ne preparo una ma in versione finger food non sono deliziose?
Poi l'accoppiata della zucca con il sapore forte del peperoncino è veramente azzeccato!
Peccato che non avevo ancora comprato la mostarda quando le ho preparate, infatti per guarnizione ho messo una noce, ma la mostarda con la dolcezza della zucca ci sta meglio secondo me.
Poi ero anche curiosa di provare la pasta alla birra, visto che io sono una fan sfegatata della pasta al vino.



ingredienti per 6 tartellette:

pasta alla birra
100 g di farina
40 g di birra chiara
30 g di olio extra vergine di oliva
1 pizzico di sale

farcitura
150 g di zucca cotta a vapore
50 g di robiola
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 pizzico di sale
peperoncino di Cayenna (a piacere)
mostarda di fragoline (io noci)

Procedimento:

impastare velocemente la farina con la birra, l'olio e il sale, avvolgere in pellicola trasparente e far riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.

Preparare la farcitura: cuocere a vapore la zucca, schiacciare quando è ancora calda con la forchetta o con lo schiacciapatate, unire il formaggio e la robiola, dosare il peperoncino a seconda del gusto.
Foderare le formine con la pasta facendo dei buchi con la forchetta sul fondo, cuocere in bianco in forno a 180°C per 8 minuti, in forno già caldo funzione statico.
Toglierli lasciarli raffreddare per 10 minuti, farcirli con la crema alla zucca aiutandosi con una sac a poche con bocchetta a stella o facendo i ghirigori con una forchetta. Cuocere in forno per 15-18 minuti funzione ventilato + grill.
Togliere dal forno, raffreddare 5 minuti decorare con una noce.


giovedì 25 aprile 2013

torta salata agli asparagi e ricotta



Buon 25 aprile!
Anche se visto la situazione politica attuale non vedo cosa ci sia da festeggiare, o da commemorare?
Che senso ha questa festa della liberazione?
Magari potessimo finalmente "liberarci" di questa classe politica che ha pensato solo alle loro poltrone e al magna magna, ecco direi che potremmo finalmente sentirci liberi quando vedremo il primo ministro andare in ufficio in metropolitana senza scorta?
Mha vabbè, la rassegnazione è un sentimento o uno stato d'animo che ci accompagna per tutta la vita, altrimenti come potrebbe l'italiano medio condurre una vita "normale"?
Quindi io da italiana media che faccio in questo periodo?
Ma si certo, compro asparagi, e stranamente nel mio blog non c'era una torta rustica con gli asparagi, ecco qua una ricettina semplice semplice, da portare in una gita fuori porta, che oggi potremo fare, perchè a quanto pare è l'ultimo giorno di sole prima di parecchi di giorni di pioggia, siiiiii ancora pioggia, non se ne può più!!!!

Ingredienti per una tortiera da 26 cm:

per la pasta al vino:
300 gr di farina 00
80 gr di olio di arachidi
100 gr di vino bianco
sale q.b.

per la farcia:
400 gr di asparagi
1 spicchio di aglio
250 gr di ricotta
50 gr di grana padano grattato
1 uovo
sale e pepe
basilico o prezzemolo

Impastare tutti gli ingredienti per la pasta, avvolgere in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero almeno un'ora.

Nel frattempo preparare la farcia, pulendo gli asparagi, privandoli dell'ultima parte del gambo legnosa e pulendo il gambo con un pelapatate, cuocerli in un tegame con un filo di olio, uno spicchio di aglio e sale per almeno 15 minuti. Una volta freddi frullarli con il minipimer con la ricotta, buttando l'aglio, lasciando qualche punta intera da usare per la decorazione della torta, l'uovo e il grana, io ho aggiunto anche qualche foglia di basilico, sia per il colore che per il sapore.
Stendere la pasta su una tortiera oleata e cosparsa di pan grattato, bucherellare la pasta con una forchetta e versare la farcia sopra, decorando con le punte di asparagi, qualche pomodoro pachino tagliato a metà e i ritagli della pasta avanzata.
Cuocere in forno statico a 200° per almeno 30 minuti.
Io l'ho tolta quando ha cominciato ad imbrunirsi la superficie.



giovedì 13 settembre 2012

pasqualina ai broccoletti



Questo mese il Menu Turistico ci propone come sfida la torta pasqualina ligure.
E' stato uno di quei mesi in cui avrei voluto non partecipare per pigrizia, visto che non sono ancora tornata ad un regime standard dopo le vacanze, ma poi quella tecnica della cannuccia mi ha fatto cambiare idea!
Che dire, grazie alla Vitto, la vincitrice del mese di luglio che ci ha proposto questa fantastica ricetta di famiglia, perche' da oggi in poi a casa mia esistera' solo questa ricetta!
Fantastica, le sfoglie le tiri in un attimo, la pasta e' leggera e profumata, e con i ripieni ti puoi sbizzarrire davvero!
Io ho scelto i miei adorati broccoletti, quelli che qui a Milano chiamano cipe di rapa.

Poi a dire il vero ero anche prevenuta perche' a Pasqua avevo provato a fare la ricetta della vera pasqualina, con ripieno ai carciofi, ma come dice Alessandra, non prendete le ricette in rete mi raccomando, io avevo trovato una ricetta che prevedeva 600 gr di farina per una torta erano davvero tanti, e infatti le sfoglie se non le tiri bene rischiano che diventano un mattone, avevo conservato a foto, ma mai pubblicata perche' la torta era un mattone allucinante, il ripieno era di carciofi e uova:



Allora veniamo alla ricetta della Vitto:

per la pasta (identica a quella della Vitto): 

Impastare 300 gr di farina “0” (meglio manitoba regge meglio quando si tira sottile) con sale, 30 gr di olio (io extra vergine) , ½ bicchiere di vino bianco secco e circa ½ bicchiere di acqua bastante per una pasta morbida (circa 150 gr di liquidi), ma non appiccicosa. Dividere in 5 palline e fare riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2.

per il ripieno io ho usato:

800 gr di broccoletti
1 uovo
200 gr di yogurt bianco
50 gr di grana
50 gr di toma piemontese magra grattugiata
sale e pepe

Pulire i broccoletti, lessarli e ripassarli in padella, con olio, 1 spicchio di aglio ( che poi verra' buttato) sale e peperoncino a piacere. Deve asciugarsi bene l’umidità. Lasciare raffreddare.
In una ciotola lavorare lo yogurt amalgamando bene il grana e la toma, aggiungendo un po' di sale e pepe nero.




Assemblaggio della torta:

Stendere una pallina in una sfoglia sottile e foderare il fondo e le pareti di una teglia tonda (diametro 22-24) unta d’olio facendola un poco debordare (ungere anche il bordo della teglia altrimenti la pasta si strapperà quando dovrete arrotolarla). Ungere la pasta di olio con il pennello, stendere la seconda sfoglia e ungere di nuovo. Io poi ho decis di mettere 3 strati sotto e 2 sopra perche' il ripieno per quanto lo asciugherete ammorbidera' sembre gli strati sottostanti. Versare dentro i broccoletti, sopra il composto di formaggio.
Poi con il dorso di un cucchiaio fate 3 o 4 incavi a distanza regolare e in ognuno rompete un uovo (io ne ho messo uno soltanto per me); salare e pepare di nuovo. Le altre 2 sfoglie devono essere tirate sottilissime e non devono assolutamente avere buchi; io le tiro prima con il matterello e poi mi aiuto allargando la sfoglia con i pugni infarinati e ruotandola (non è facile farlo senza bucare la sfoglia). Ecco io con questa tecnica della Vitto mi sono trovata benissimo, la pasta era molto elastica e con i pugni l'ho allargata benissimo.
Tirare la prima delle due sfoglie e coprire il ripieno facendo debordare la sfoglia di lato. Ungere bene la superficie con un pennello o con le dita delicatamente (sotto ci sono le uova intere!!!). A questo punto viene il bello, la figlia era li trepidante pronta con la cannuccia in mano, che tra l'altro ho sempre avuto i cassetti pieni di cannucce e mistero non ne trovato neanche una, mi ha salvato questa piccolina che vedete in foto d un succhino piccolo, era ancora sigillata per fortuna. Appoggiare al bordo una cannuccia per soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta del coperchio, appoggiare l’ultima sfoglia e ungete anche questa molto bene. A questo punto arrotolare il bordo a cordoncino (se è troppo tagliarne una parte con le forbici).
Quando è ben gonfia come un palloncino togliete rapidissime la cannuccia e sigillate l’apertura.
Infornare a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura della pasta.
Appena tolta dal forno spennellate delicatissimamente di olio. Raffreddandosi la pasta si ammorbidirà e, se l’avrete fatta abbastanza sottile, scenderà come un velo!


Con questa ricetta partecipo all'MTC del mese di settembre:



giovedì 21 giugno 2012

torta salata con zucchine e fiori di zucca


Il grande caldo sarà anche arrivato, boccheggiamo già anche di notte, non si riesce a dormire, ma è tempo di zucchine e di fiori di zucca.
Nell'orto di mia suocera ce ne sono a centinaia, caspita, non ho pensato di fotografare le piante, sono davvero belle, delle opere d'arte secondo me!
Quindi appena ho visto su questo blog queste tortine non ho resistito a rifarle SUBITO!
Ovviamente ho dovuto aspettare qualche giorno per raccogliere i fiori di zucca freschi, altrimenti se li avessi avuti in casa l'avrei rifatta subito, capita anche a voi che quando vi innamorate di una ricetta vagate per la casa col portatile in mano, direzione cucina, e via, tirate fuori tutti gli ingredienti e vi mettete subito all'opera?

Io ho cambiato un po' di ingredienti e il guscio esterno della torta salata, ma la sostanza rimane inalterata!

Ingredienti per una tortiera da 22 cm:

per la pasta al vino:
200 gr di farina 00
50 gr di olio di arachidi
50 gr di vino bianco
2 foglie di salvia
sale q.b.

per la farcia:
200 gr di zucchine
100 gr di yogurt
50 gr di grana padano grattato
1 uovo
fiori di zucca interi

Impastare tutti gli ingredienti per la pasta, tritando finemente la salvia, avvolgere in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero.

Per la farcia pulire le zucchine e frullarle con il formaggio, lo yogurt e l'uovo, io ho aggiunto anche qualche foglia di basilico, sia per il colore che per il sapore.
Stendere la pasta su una tortiera e versare la farcia sopra, pero' prima fare dei buchi sulla pasta con una forchetta, perchè la farcia è molto liquida e si rischia che la pasta rimanga un po' cruda.
Pulire i fiori di zucca anche dentro, togliendo il gambo e il pistillo e adagiare sulla torta.
Cuocere in forno statico a 180° per almeno 30 minuti.
Io l'ho tolta quando ha cominciato ad imbrunirsi la superficie.

Sono davvero molto contenta di aver scoperto questa ricetta, perchè prima di tutto che ci è piaciuta da matti, e poi non devi cucinare le verdure prima di infornare la torta, va tutto a crudo, è davvero molto sbrigativa!





















Con questa ricetta partecipo al contest:



E anche al contest:


lunedì 23 aprile 2012

pizza di scarole in versione danubio





















Stasera sono troppo contenta, oggi ho conosciuto tante belle donne, ci siamo incontrate a Milano e abbiamo passato una giornata bellissima, le ore sono passate veloci, e quando sono andata via, mi sono resa conto che potevamo stare li a chiacchierare per 4 giorni di seguito e non avremmo finito gli argomenti.
Ho finalmente conosciuto l'incontenibile Alessandra, ho rivisto la mia amica Dauly, la mia gioia Chiara, la mitica Nora, la simpaticissima Franci, la Vitto, Roberta, Giulia, la mitica Cardamoma, oddio, non mi ricordo più quante eravamo, so solo che non ci sarebbe bastata una settimana per conoscerci tutte!

Ci sono cose che non si sa per quale motivo aspettiamo anni prima di provare a farle, e la pizza di scarole è una di quelle. A dire il vero non c'è niente della cucina napoletana che non amo, infatti non so per quale motivo ma non ho mai preparato un casatiello, sempre mangiati quelli offerti da colleghi napoletani, dovrò rimediare al più presto.
Anche se è tradizione a Napoli di prepararla il 24 dicembre a pranzo, sono decisamente fuori stagione.
In vista della grande abbuffata del cenone della vigilia, a pranzo si sbocconcella qualcosa di leggero.
E direte voi, come ti è venuto in mente di farla nel danubio?
Semplice, cuocendo la scarola non avevo pensato che una volta cotta bastava a fare una pizza di 10 cm di diametro, quindi mi è venuto in  mente di fare 12 piccoli paninetti, e debbo dire che l'idea mi è piaciuta molto.

Ingredienti per la pasta:

400 gr di farina 0
4 gr di lievito di birra fresco
200 gr di acqua
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio extravergine

Lavorare l'impasto e farlo lievitare in frigo 24 ore. Il giorno dopo sgonfio l'impasto e dopo 2 ore faccio 12 paninetti.

Per il ripieno:

1 cespo di scarole
1 pugno di pinoli
1 pugno di olive taggiasche
2 filetti di acciuga sottolio
1 scalogno

Soffriggere in una capiente padella lo scalogno con un filo di olio, far sciogliere i filetti di acciughe, far appassire la scarola tagliata sottile, aggiungere i pinoli, le olive, salare e io ho messo anche abbondante peperoncino. Una volta fredda riempire i panini e sistemarli in una teglia di 24 cm di diametro, spennellarli con latte e olio e farli lievitare al caldo per almeno 1 ora.
Cuocere in forno statico a 200° per 20-25 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest organizzato da Dauly ricette ripiene.





giovedì 19 gennaio 2012

torta salata rosa di Helga

- cliccare sulla foto per ingrandirla -

Ovvero torta rustica rosa, perchè nell'impasto c'è la barbabietola rossa, con un bel ripieno di ricotta e spinaci!
E' la mia torta!
Anche perchè ultimamente non trovo più le carote nere quindi mi sto sbizzarrendo con la barbabietola a colorare! Sarà che a me la cromoterapia in cucina mi da un bene :-D
Fin quando abitavo a Roma, la mia torta rustica preferita era con i carciofi, si sa che i carciofi romaneschi sono i migliori in assoluto, oppure compravo molto spesso quelli di Sezze.
Purtroppo da quando vivo a Milano ho sempre e solo avuto grandi delusioni, ogni tanto ne compro 2 per farci un risotto, ma non sono mai buoni, sempre spinosi, quindi il ripiego ricotta e spinaci è salito al primo posto!
Non so quante cose ci sono sul mio blog con ricotta e spinaci :-D

Questo mese di gennaio il recipe-tionist è Helga!


Questo tipo di iniziative mi piacciono molto perchè mi danno modo di conoscere un po' più a fondo altri blogger, e Helga a dire la verità non la conoscevo affatto! Questo mese penso che tutti i partecipanti abbiamo spulciato tutti i suoi post, tutte le sue ricette e soprattutto letto i suoi racconti, tant'è vero che io l'ho anche sognata!
Andiamo con ordine, quando ho saputo che a gennaio dovevamo riprodurre una sua ricetta, sono andata subito sul suo blog per vedere quale ricetta potevo scegliere, non avendo trovato un elenco delle ricette, le ho scritto una mail per chiedere se magari aveva un elenco che io non avevo trovato.
La notte sogno che ero in gita non so dove e con chi, comunque era un posto di mare magnifico, tipo la costiera Amalfitana, ero accovacciata su una roccia per fare una foto, un attimo di distrazione corro per raggiungere il gruppo e perdo la borsa, non la ritrovo più, così rimango senza telefono, senza soldi, insomma la mia preoccupazione non era aver perso tutto, i soldi, no, tutti i ticket restaurant, no, il telefono, no, la preoccupazione era che avendo perso anche la macchina fotografica compatta, ora dovevo imparare sul serio a usare la nuova reflex, regalo di Babbo Natale che non ho ancora capito come funziona!
Insomma nel gruppo incontro Helga, l'ho riconosciuta perchè nel suo blog ha parecchie foto, e le dico che le avevo scritto per sapere dove potevo trovare l'elenco delle ricette, e lei che fa?
Mi risponde con sufficienza, ah si, prima o poi ti risponderò, non preoccuparti!
Il giorno dopo mi arriva la mail di Helga, molto gentile e premurosa, tutto al contrario di come l'avevo sognata :-D


Ora passiamo alla ricetta, per le regole del contest vi rimando al blog di Flavia, l'organizzatrice.

Tra l'altro io avevo anche scelto una torta alle nocciole, che guarda caso è stata pubblicata il 2 ottobre, giorno del mio compleanno, ma poi ho deciso di non farla, visto che dopo Natale i dolci sono ridotti al minimo sindacale :-)

Visto che la ricetta va riprodotta fedelmente ed è concessa solo la sostituzione o aggiunta (o anche una sola sottrazione) di UN SOLO INGREDIENTE, riporto in rosso le mie modifiche.

Torta salata rosa
Ingredienti per 6 persone:


per la pasta:
100 g di burro freddo
200 g di farina
70 ml acqua fredda
3 cucchiai di barbabietola frullata
sale


pour la farcitura:
250 g di ricotta
500 g di spinaci
3 uova
noce moscata grattugiata

pepe nero
40 g di parmigiano
sale





Preparazione:
preparate la pasta brisé amalgamando la farina il burro e aggiungendo un po’ alla volta l’acqua fredda fino ad ottenere un impasto compatto (potete usare il mixer) . In ultimo aggiungete la barbabietola e il sale. Una volta pronta avvolgetela in un foglio di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti.
Tirata fuori la pasta dal frigo, stendetele e mettetela in una teglia imburrata o in teglie monoporzione. Bucherellate il fondo e cuocete in forno per 20 minuti. Togliete dal forno e fate intiepidire.
Fate bollire in poca acqua bollente salata per 5 minuti gli spinaci puliti e lavati.
Se utilizzate degli spinaci surgelati potete farli cuocere per 5 minuti in una padella antiaderente.
Scolate e fate raffreddare gli spinaci. Strizzateli e tritateli con la mezzaluna.
In un’insalatiera amalgamate la ricotta, le uova, gli spinaci, il sale, una grattugiata di noce moscata e di pepe nero e il parmigiano. Mescolate bene.



prima della cottura la pasta era bella rosa

Mettete il composto nella base della torta e decorate con dei cuori di pasta.

Fate cuocere in forno a 180° per 20 minuti.



dopo la cottura ha perso un po' il colore

la tortina monoporzione è stata la merenda di mia figlia


Volevo segnalare anche questa iniziativa del blog la banda dei broccoli, dove ci propongono questo contest, in collaborazione con Donzelli Editore:

"Anarchy in BB".
Che cosa è???
Semplice 
per chi ha un blog
  • andate sul sito della Donzelli
  • scegliete il libro che vi piace di più
  • in un qualsiasi post scritto dopo il 14 gennaio segnalate questa iniziativa, il libro che vorreste ricevere in regalo e inserite in banner (non è necessario che il post abbia un collegamento con il libro scelto)
  • il banner va inserito anche nella vostra home page
  • venite qui e ci lasciate nei commenti il link al vostro post
Io ho scelto questo libro:





Piero Narilli

Occhi d'Africa

Diario per immagini di un chirurgo volontario



visto il mio amore per l'Africa!

giovedì 12 gennaio 2012

torta rustica bietole e castagne


Io vivrei di torte salate, se non fosse che sono piene di grassi le mangerei tutti i giorni!
E si perchè se usi la pasta brisé quella comprata cola burro da tutte le parti.
A me piace molto la pasta di Felder, ma anche li ci sono 90 gr di burro.
Poi da quando ho provato la pasta al vino della mitica Dau, non la mollo più, pero' sempre 80 gr di olio ci sono, vabbè, il le torte salate le faccio spesso, poi mi limito a una fettina e bon!

Questa potrebbe essere la cugina della torta di zucca e funghi trovata su una rivista, ma stavolta non mi sono divertita a fare la foto uguale alla rivista!
Sarà che sono rimasta un po' delusa dal sapore di questa torta, perchè quest'anno le castagne non sono buone, non so quale animalaccio ha disturbato le piante, quindi addirittura il fruttivendolo, quando ero li per comprarle, mi ha detto, ma si se hai quelle secche usa quelle,che quest'anno le castagne fanno tutte schifo.
Quindi il sapore non mi ha soddisfatto al 100% ma a voi la consiglio al 300% specialmente se avete sottomano delle signore castagne.
O forse nella ricetta sono previste solo 15 castagne, ma se ne mettevo 30 magari... :-D
Poi la ricetta prevedeva la pasta brisée già pronta, io invece ho fatto la mia preferita pasta al vino.

Ricetta

(per la pasta)

300 gr di farina 0
80 gr di olio di arachidi
100 gr vino bianco secco
sale q.b.

Io metto la farina nel cestello della macchina del pane e seleziono il programma impasto.
Accendo e inserisco piano piano l'olio e il vino, infine il sale.
Faccio impastare finché la pasta è bella soda (massimo 10 minuti) e la faccio riposare in frigo per almeno 30 minuti avvolta nella pellicola trasparente rigorosamente senza PVC.

(per il ripieno)

15 grosse castagne lessate
600 gr di bietole da costa piccole
50 gr di parmigiano reggiano grattato
2 uova
1 spicchio di aglio
olio evo
sale e pepe

1. Lavate le bietole, separando le coste dalle foglie, lessatele separatamente in acqua salata, io metto prima le coste e dopo 10 minuti le foglie, scolatele e lasciatele intiepidire. Tagliate a tocchetti le coste ben strizzate e tritate il tutto grossolanamente.

2. Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella larga, unite l'aglio schiacciato, la verdura e cuocetela per 10 minuti mescolando. Passate le castagne al passaverdure, ammorbiditele con 4 cucchiai di acqua, aggiungete le uova sbattute, le coste rosolate e il parmigiano. Mescolate, poi salate e pepate.

3. Stendete la pasta in una teglia da 24-26 cm, riempitela con il composto di bietole e castagne,regolate i bordi e cuocere a 200°per 45 minuti.

mercoledì 4 gennaio 2012

cake salato con carote nere, pepe rosa e pecorino

Indovinate prima di partire per le vacanze cosa c'era in frigorifero da finire?
Ma si loro, le carote nere :-D

Purtroppo nel nostro condominio, non so come abbiano fatto l'impianto elettrico, salta spesso la corrente, quindi ogni volta che partiamo, anche se per solo una settimana, siamo costretti a spegnere il frigorifero, insomma, questo cake è nato solo per svuotare il frigo :-D

Debbo dire che sono ancora un po' intontita, mal di testa, freddo, passare dal caldo delle Canarie alla nebbia padana non è una passeggiata, me lo aspettavo del resto! Poi tra l'altro ieri pomeriggio sono subito andata a fare la spesa, per riempire di nuovo il nostro frigo, e ho trovato la bella sorpresa, hanno tolto le carote nere :-( sob! La prossima volta se non le hanno ancora rimesse chiederò come mai! Ero intenzionata a iniziare l'anno con una nuova sfilza di ricette :-(

Vabbè torniamo a questo cake!

Ho utilizzato gli ingredienti base per 6 muffins:

1 uovo
125 gr farina 00
2 carote nere
100 gr latte
50 gr pecorino non stagionato
30 gr olio di arachidi
sale
prezzemolo
1/2 bustina di lievito per torte salate
qualche grano di pepe rosa

e utilizzato lo stampo che mi ha regalato una mia amica a forma di fetta di torta:


prima della cottura avete visto che bel colore viola?
dopo la cottura è quasi nero :-D
In effetti se non avessi avuto la necessità di svuotare il frigo avrei usato una carota soltanto, visto che colorano tanto!

Procedimento:

Tritare la carota cruda nel mixer e aggiungere gli ingredienti liquidi, quindi aggiungere la farina, il lievito, il sale, e siccome, diciamolo chiaramente, le carote non sanno di niente, ho pensato di aggiungere qualche grano di pepe rosa e qualche cubotto di pecorino, per dare un po' di sapore al tutto!
Cuocere per almeno 30 minuti a 180° statico.
Il mio era un po' troppo umido, visto la presenza di 2 carote, quindi l'ho cotto 40 minuti.

La serata prevedeva anche delle polpette che ho fatto con una salsina alle carote, e questo cake lo abbiamo mangiato con la salsa delle polpette, carote su carote, più vitaminico di così :-D

domenica 11 dicembre 2011

tortino di patate, radicchio e scamorza


Era già un po' di tempo che adocchiavo questa simpatica iniziativa di Flavia, ma per mancanza di tempo non mi ero mai soffermata per vedere come partecipare.

Praticamente è una specie di contest, la formula è quella di andare ospite ogni mese da un amico diverso e scegliere una sua ricetta sul suo blog e riproporla, chi vince diventa il "RECIPE-TIONIST" del mese successivo.
L'unico vincolo è quello di omettere o sostituire un solo INGREDIENTE.



Poi ho visto questo tortino da Cristina (la recipe-tionist di dicembre) e non ho resistito neanche 2 minuti per rifarlo!
Troppo buono!

A noi piacciono molto i tortini di patate in tutti i modi, e l'accoppiata radicchio/patate è davvero sublime! Ho già in frigo altri 2 cespi di radicchio da fare assolutamente se non domani, li farò martedì!


Ingredienti per 3/4 persone:
mezzo chilo di patate
2 cespi di radicchio rosso (io ho usato quello lungo)
mezza cipolla rossa
2 uova
maggiorana (io prezzemolo)
scamorza affumicata 60 g
olio evo, sale, pepe

Lessate le patate con la buccia. Scolatele e sbucciatele subito. Lasciatele raffreddare bene, poi tagliatele a cubotti.
Mondate e lavate il radicchio, asciugatelo e tritatelo grossolanamente.
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire dolcemente in poco olio in una padella capiente. Aggiungete il radicchio e fatelo rosolare a fuoco vivace per circa 6/7 minuti, poi unite le patate. Regolate di sale e pepe, fate rosolare ancora qualche minuto poi spegnete.
In una ciotola sbattete le uova, aggiungete un pizzicone di maggiorana, poco sale e la scamorza tagliata a dadini. Infine unite le verdure e mescolate bene.
Foderate una teglia (io ne ho usata una quadrata 22x22 cm) con carta forno bagnata e strizzata e versatevi il composto. Livellate bene e cuocete in forno già caldo a 180°C per 25/30 minuti.

Io ho fatto anche una monoporzione in uno stampino piccolo da plum cake, le monoporzioni mi piacciono di più :-)