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giovedì 25 settembre 2014

gelato con uva fragola con gelatiera


Ho lasciato questo blog a luglio con un gelato e riprendo a scrivere con un altro gelato, ah ah chissà perchè?

Praticamente dopo la lunga assenza da questo blog non ho più ripreso a cucinare per il blog, diciamo che dopo 4 anni l'interesse sta sempre più scemando, penso sia normale, ma ora mi trovo in crisi, nel senso che non so come impiegare il mio tempo libero, d'altronde la passione non viene a comando, è un po' come innamorarsi di nuovo, non lo puoi decidere iscrivendoti ad un corso di decoupage, oppure frequentando un gruppo di lettura, così pubblicherò ogni tanto cose di cui voglio tenere la memoria, tipo questo fantastico gelato.

Come ogni anno a settembre mi sono cimentata a preparare la marmellata di uva fragola, mi sono tenuta appositamente mezzo chilo di chicchi per preparare questo fantastico gelato, facile e veloce anche, visto che l'uva non viene cotta, ma utilizzata così fresca!

ingredienti:

500 g uva fragola
100 g zucchero semolato (un po' poco, ho aggiunto 2 cucchiai di miele mentre la gelatiera mantecava)
1/2 limone
200 ml panna fresca da montare
100 ml latte fresco
1 cucchiaino di farina di semi di carrube

Far scaldare il latte con lo zucchero quanto basta per far sciogliere la farina di semi di carrube, far raffreddare.
Frullare nel frullatore l'uva fragola con mezzo limone, ho tolto solo la buccia e la parte bianca, setacciare la polpa con un colino a maglie fine e aggiungere al latte.
Far riposare in frigorifero per 2-3 ore.
Montare la panna e aggiungere al composto e versare in gelatiera facendo mantecare per 20 minuti.
Il risultato è un gelato molto cremoso e dal gusto molto intenso, se piace il gelato dolce consiglio di mettere almeno 150 g di zucchero.

martedì 29 luglio 2014

gelato al limone e cardamomo


Vi avevo già parlato di aver ricevuto in regalo un libro fantastico qui.
Ecco fino ad ora sono riuscita a fare soltanto questi due gusti, banana e questo al limone e cardamomo.
Non è il solito gelato al limone, tipo sorbetto. Ma un buon gelato cremoso e ricco, per gli amanti del cardamomo è un must.

Non so a voi, ma a me succede che quando preparo una cheesecake, poi per un sacco di giorni mi tocca sbolognare i biscotti digestive che per intenderci a casa mia non li vuole nessuno, e a me piace da matti mangiarli con il gelato, quel loro gusto un po' salato abbinati alla cremosità del gelato mi fa impazzire!

Un'altra cosa, da quando ho comprato il frigo nuovo non riesco a regolare la temperatura del freezer al di sopra dei -20° e praticamente il gelato mi esce praticamente un cubetto di ghiaccio che ci vuole almeno mezzora per arrivare ad una temperatura accettabile. Infatti non lo conservo più nelle vaschette apposite per il gelato e non ho più il piacere di raccogliere una bella pallina, a meno che non sono sicura di finire tutta la vaschetta ma in genere evito!!! Quindi li conservo direttamente nei vasetti dello yogurt, in genere tutte le ricette che faccio sono per 6-8 vasetti, così quando ne mangiamo uno scongelo solo quello, comodo no?

ingredienti per 6 porzioni:


  • 1 cucchiaio di baccelli di cardamomo
  • 4 tuorli d'uovo
  • 115 g zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di maizena
  • 3 limoni (scorza grattugiata fine e succo)
  • 300 ml latte
  • 300 ml panna da montare



  1. Mettere i baccelli in un mortaio e schiacciarli con il pestello per far uscire i semi. Prendete e gettate i gusci e macinate i semi per romperli un po'. Io lo faccio in un macina-caffè assieme allo zucchero.
  2. Mettere i tuorli, la maizena, lo zucchero, la scorza e il succo di limone in una ciotola.
  3. Portate ad ebollizione il latte in un tegame dal fondo spesso e versatelo sul composto dei tuorli, continuando a mescolare. Rimettete il composto nel tegame e cuocete a fuoco molto basso, girando costantemente finché la crema non si addensa.
  4. Versate la crema in una ciotola, copritene la superficie a contatto con pellicola trasparente e lasciate raffreddare. Mettete in frigo finché non diventa molto fredda.
  5. Montare leggermente la panna e unirla al composto di latte e uova, far mantecare nella gelatiera 20-25 minuti.

Arrivederci blogghino mio, ci rivedremo a settembre, dopo le vacanze estive, non so se mi tornerà la voglia di cucinare ancora piatti inediti da inserire tra queste righe, ma sono sicura che prima o poi avverrà!

giovedì 10 luglio 2014

gelato alla banana con caramello


Si sa che i regali inaspettati sono i più graditi.
Soprattutto quando a farteli è una persona speciale.
Se non fosse per lei forse avrei pubblicato un'altra ricetta a settembre dopo le vacanze, chissà!
La mia produzione di gelati continua, e quando ho ricevuto in regalo questo libro ho scoperto dei sapori e degli accostamenti insoliti, intriganti, insomma, ve lo consiglio vivamente.
Da premettere che mai in vita mia sono entrata in una gelateria e ho ordinato un gelato alla banana.
La banana è un frutto che mangio sempre, ma i gelati e gli yogurt alla banana li ho sempre evitati, non mi piacciono e mi rimangono sullo stomaco per tutto il giorno.
Ma questo gelato qui è tutt'altra cosa, se avete 3 banane troppo mature e non sapete che farci comprate subito una latta di latte condensato e via di frullatore!
E si perchè non serve la gelatiera per questa ricetta.
Nella ricetta erano previste anche le caramelle mou ma io le ho evitate, penso che l'abbinamento con il caramello sia sufficiente!

Ingredienti per 4-6 porzioni

3 banane mature
succo di 1 limone
370 g latte condensato zuccherato
150 ml panna da montare

Frullare le banane con il succo del limone, il latte condensato e la panna, versare il composto in vasetti monoporzione, io uso quelli dello yogurt, e riporre in freezer coperti con pellicola, saranno pronti dopo 4-6 ore.
Servire con abbondante caramello.

mercoledì 18 giugno 2014

gelato alle fragole e yogurt senza uova con gelatiera



Cu cu, lo so che mi leggete sempre meno, ho quasi abbandonato il mio blogghino, e sento l'eco eco eco !!!

Vabbè infatti la mia idea è di tenere un ricettario, quindi procedo con questa trascrizione di gelato alle fragole già fatto qui, ma stavolta mi è venuto molto meglio, direi perfetto, prima di tutto perchè ho imparato ad usare come si deve la farina di semi di carrube, è l'unico risultato finora soddisfacente, serve come addensante naturale per i gelati.
Secondo perchè ho finalmente una gelatiera seria, accessorio del Kenwood.
Terzo perchè aggiungendo la panna solo all'ultimo momento ben montata il gelato viene bello arioso e morbido e cremoso.

Questa ricetta non mi era venuta bene perchè senza gelatiera è davvero difficile ottenere un gelato cremoso, a meno che si usino i trucchetti facili e veloci di montare panna e latte condensato e bon.

E poi perchè ho scoperto che se la panna si aggiunge montata al composto anzichè liquida, viene più arioso e morbido il gelato. 

Insomma un bel giorno vado a fare la mia spesa settimanale di frutta e verdura, e siccome avevo speso più del solito mi regalano uno yogurt alla fragola, pensando di farmi un grande piacere, ma io da quando mangio yogurt prodotto da me non riesco più a mangiare yogurt aromatizzati alla frutta comprati, quindi ho pensato, vabbè lo metterò nel gelato, visto che avevo comprato le fragole per fare il gelato.

Gelato alle fragole e yogurt

Per il frullato di fragole

·                     250 g fragole lavate e pulite
·                     1 vasetto di yogurt alle fragole da 125 g
·                     50 g di zucchero
·                     1 cucchiaio di succo di limone
Per il gelato

·                     frullato di fragole
·                     75 ml acqua
·                     55 g zucchero
·                     200 ml panna fresca non zuccherata
·                     1 cucchiaino di farina di semi di carrube


Frullare le fragole e lo yogurt con lo zucchero previsto e il succo di limone.
Passare tutto attraverso un setaccio, in modo da eliminare tutti i semini.
Conservare al fresco.

Preparare uno sciroppo con lo zucchero e l'acqua, far bollire fino a quando non risulterà della consistenza dello sciroppo (non ho misurato i gradi, ma regolatevi facendo delle prove, non deve scivolare, ma cadere lentamente).
Spegnere e far intiepidire. Unire la farina di semi di carrube, quando è ancora tiepido, mescolare bene.
Aggiungere il frullato di fragole freddo mescolando per bene e far raffreddare in frigorifero per bene, almeno 4 ore. 

Aggiungere la panna montata al composto e versare nella gelatiera e procedere come da istruzioni. 
In genere tenendo il cestello della gelatiera in freezer per 24 ore dopo 20 minuti di mantecatura ottengo un gelato perfetto, pronto subito da mangiare.

venerdì 16 maggio 2014

gelato alle noci e yogurt



Ma quanto è difficile fare il gelato alle noci!!!
Sopravvissuta ai preparativi e alla giornata di domenica scorsa, giorno della prima Comunione di mia figlia, mi sono anche cimentata nella preparazione di un gelato, perchè voi non ci crederete ma quando a volte abbiamo il freezer pieno di albumi che non sappiamo cosa farci, questa volta non ne avevo neanche uno! Mia figlia ha voluto la sua torta preferita, la rainbow cake, e come sapete, è fatta di soli albumi, quindi ho pensato di utilizzare i tuorli nella preparazione di questo gelato.
Il risultato non è che mi sia piaciuto particolarmente, non nel sapore, ma proprio nella consistenza, oramai da quando mi sono abituata a fare i gelati con la farina di semi di carrube non mi piacciono più gli altri, non c'è storia, vengono molto più cremosi!

Ho voluto alleggerire questo gelato con l'aggiunta dello yogurt, visto che il gusto delle noci è talmente delicato che per sentirne il gusto bisogna metterne un bel po'!


Ricetta per 8 persone (vasetti da yogurt):

250 ml di latte fresco intero
250 ml di panna fresca
200 g di yogurt bianco
2 tuorli
130 g di zucchero
2 C di miele
1 pizzico di sale
150 g noci


Tostare leggermente le noci in una padella, tritarle con parte dello zucchero in un tritatutto finchè diventano polvere finissima.

Montare i tuorli con il restante zucchero finchè diventano belli chiari e spumosi, intanto in un pentolino far scaldare il latte e la panna, portare quasi a bollore aggiungere anche il miele. Versare il composto di uova e zucchero e la farina di noci, continuando a mescolare bene. Portare tutto sul fuoco e scaldare fino a 85° (non deve bollire, deve appena velare il cucchiaio). Far freddare tutto, aggiungere lo yogurt e un pizzico di sale  e far riposare in frigo per almeno 4 ore. 
Versare tutto in gelatiera e dopo 20-25 minuti di mantecatura far riposare in freezer almeno 2 ore prima di mangiarlo.

mercoledì 16 aprile 2014

gelato alle pere caramellate per lo Starbooks di aprile 2014



Da quando ho visto questo gelato a giugno dell'anno scorso che avrei voluto rifarlo SUBITO!
E' una ricetta tratta dal libro di D. Lebovitz, The perfect scoop, libro testato dalle starbookers ad aprile del 2013 appunto.
Avevo già avuto modo di provare un'altra ricetta di Lebovitz, il gelato alle pesche e yogurt, e mi ricordo che era buonissimo, mia figlia che non mangia mai i gelati alla frutta l'ha divorato, anche se quando l'ho fatto non avevo ancora la gelatiera e facendolo a mano non mi è venuto bello cremoso ma un po' ghiacciatino, tant'è vero che la ricetta nello spirito dello starbook l'avevo bocciata, ma oggi non lo farei perchè magari con la gelatiera verrebbe perfetto, infatti mi riprometto di rifarlo appena arriveranno delle belle pesche succose e saporite!
Questa ricetta mi ha incuriosito per l'assenza di uova e di qualsiasi altro addensante, il risultato è stato davvero sorprendente!
E' risultato un gelato molto cremoso!

Pear Caramel Ice Cream
(Tratto da D. Lebovitz, The perfect scoop, The speed press,   pag. 79)
Ingredienti 

  • 3 pere medie mature, sbucciate e senza torsolo
  • 180 g di zucchero (io 150 g)
  • 500 g di panna da montare
  • un pizzico di sale grosso
  • poche gocce di succo di limone
Preparazione
Tagliare le pere a cubetti da un cm.
Versare lo zucchero in una pentola a fondo largo e spesso e bordi abbastanza alti e farlo cuocere su fuoco medio guardandolo a vista.
Quando comincia a fondere e a diventare più scuro sui lati esterni girarlo delicatamente con una spatola in modo che lo zucchero già caramellato sui bordi rompa i cristalli al centro.
Quando lo zucchero è tutto color ambra unire i pezzi di pera. Qualche pezzo di caramello comincerà ad indurire ma scioglierà nuovamente mentre si cuociono le pere.
Cuocere su fuoco basso per 10 minuti finché le pere sono ben morbide.
Togliere dal fuoco e unire metà della panna, girare ed unire il resto insieme al sale e le gocce di limone.
Far raffreddare a temperatura ambiente quindi passare al robot da cucina, passando quindi il composto da un colino.
Versare in gelatiera o mettere in freezer, girando ogni 30 minuti.


Assolutamente PROMOSSA!

La ricetta è ben spiegata e molto semplice.
Io ho scelto le pere kaiser perchè sono le mie preferite, il sapore finale è molto delicato e alla fine è il sapore che rimane in bocca.
Avendo paura ritrovarmi un gelato eccessivamente dolce, come suggerito da Gaia, ho abbassato lo zucchero a 150 g, e il risultato è stato perfetto, anzi con 150 g di zucchero non l'ho trovato per niente dolce, quasi quasi mi sono pentita di non averlo fatto con i 180 g che Lebovitz suggerisce.
Purtroppo, infatti anche dal colore chiaro lo capirete, ho caramellato un po' troppo poco lo zucchero, infatti il sapore del caramello, che era quello che mi aspettavo predominasse più di tutti, non si sente affatto.
Trovo il sapore della panna un po' troppo coprente, infatti sicuramente la seconda volta che lo preparerò magari farò metà panna e metà yogurt.
Trovo altresì controproducente mettere il composto nella gelatiera a temperatura ambiente, perchè il gelato dopo 25 minuti nella gelatiera era ancora liquido, infatti Lebovitz nella ricetta dice che una volta messo il composto nella gelatiera bisogna farlo riposare in freezer per qualche ora, e invece io mettendo il composto in frigorifero per almeno 4 ore, poi facendo il gelato dopo soli 20 minuti di mantecatura ottengo un gelato già mangiabile! Quindi la prossima volta farò riposare il composto in frigorifero sicuramente!


Con questa ricetta partecipo allo starbook redone di aprile 2014



lunedì 24 marzo 2014

Gelato alle nocciole



Praticamente ancor prima che venisse questa strana primavera anticipata, ho cominciato a fare gelati, anche con 0 gradi, ci piace far merenda con un bel gelato, e sinceramente da quando ho comprato la gelatiera, 6 mesi fa, non vedevo l'ora di fare il gelato alla nocciola, il mio preferito assieme a quello al pistacchio.
Oramai la mia ricetta collaudata è questa:

250 ml panna
250 ml latte
100 g nocciole
100 g zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di cacao amaro
1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino estratto puro)
1 pizzico sale


Tritare le nocciole assieme a metà dello zucchero e al cacao finché saranno diventate polvere finissima, a chi piace può anche lasciare qualche pezzo intero di nocciola.
Montare l’uovo con lo zucchero rimasto finché sarà bello bianco e spumoso, aggiungerlo nel pentolino dove avrete messo a scaldare il latte con la vaniglia e un pizzico di sale e cuocere come una normale crema inglese, appena comincia il bollore spegnere la fiamma.
A questo punto aggiungere la polvere di nocciole e il miele e far raffreddare il composto il più velocemente possibile, su una ciotola con acqua e ghiaccio.

Far riposare in frigorifero per almeno 4 ore, montare la panna e aggiungerla al composto e far mantecare nella gelatiera per almeno 20-25 minuti.



martedì 18 febbraio 2014

gelato al dulce de leche



L'estate scorsa è stata la grande scoperta del dulce de leche e quindi ora che ho una gelatiera che funziona come resistere ad un gelato in inverno?
Trovo questa dose perfetta per i miei gelati sia come consistenza che come dose massima per il cestello della mia gelatiera.
Il dulce de leche per chi non l'avesse mai assaggiato ha uno spiccato sapore dolce di latte, quindi nelle gelaterie spagnole in genere lo abbinano o con del cioccolato fondente, o con degli amaretti, o così al naturale, infatti io poi nelle coppette aggiungo un altro cucchiaino di dulce de leche al naturale, se non vi piace troppo la nota dolce potete anche aggiungere delle scorzette di limone, opzione che io preferisco.

ricetta per 8 vasetti da yogurt

250 ml panna
250 ml latte
150 g dulce de leche (meglio se autoprodotto)
100 g zucchero
1 uovo intero (o 2 tuorli)
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di estratto puro di vaniglia
1 pizzico di sale
Zeste limone


Montare l’uovo con lo zucchero finchè sarà bello bianco e spumoso, aggiungerlo nel pentolino dove avrete messo a scaldare il latte con la vaniglia e le zeste di limone e un pizzico di sale e cuocere come una normale crema inglese, appena comincia il bollore spegnere la fiamma.
A questo punto aggiungere il dulce de leche e il miele e far raffreddare il composto il più velocemente possibile, su una ciotola con acqua e ghiaccio.

Far riposare in frigorifero per almeno 4 ore, montare la panna e aggiungerla al composto e far mantecare nella gelatiera per almeno 20-25 minuti.
Conservare in freezer nelle apposite vaschette da gelato oppure io lo conservo direttamente nei vasetti dello yogurt così ho già la porzione pronta, perchè una volta tirato fuori dal freezer dovrà stare almeno 10-15 minuti a temperatura ambiente prima di essere mangiato.

venerdì 4 ottobre 2013

gelato al cioccolato extra fondente


E' praticamente da un anno, da quando ho visto sul blog di Mapi questo gelato che volevo rifarlo.
Ora che finalmente ho la gelatiera mi sono decisa, anche se oramai fa freddino e ho già sentito parlare di polenta dalle mie parti, oggi dopo pranzo mi sono deliziata con questa bella coppa di gelato!
Solo una parola, fatelo e non ve ne pentirete!

GELATO RICCO AL CIOCCOLATO
(Da: Caroline Liddell, Robin Weir – Gelati e Sorbetti – Newton Compton)

375 ml latte fresco intero
250 ml panna fresca
100 g di cioccolato fondente col 50% di cacao (in ogni caso non inferiore al 45%) (io ho messo un po' di fondente extra al 75% e qualche quadratino di 88% e non è venuto affatto amaro)
80 g zucchero semolato
45-50 g tuorli (da 3 uova grandi)
3 cucchiai rasi di cacao amaro in polvere (cucchiai-misurini da 15 ml)
1 cucchiaino raso di estratto naturale di vaniglia (cucchiaino-misurino da 5 ml)
Resa: 750 ml

Tutti i gelati al cioccolato contengono una certa percentuale di cacao amaro, ma non tutte le ricette svelano il trucco per avere un gelato che sappia di cioccolato e non di cacao: cuocere il cacao per qualche minuto!

Versare in una ciotola il cacao e metà dello zucchero e mescolare bene per togliere i grumi. Unirvi un pochino di latte prelevato dal totale. Scaldare sul fornello protetto da frangifiamma il resto del latte e portarlo quasi a bollore. Versarlo a filo sul composto di cacao mescolando vigorosamente con una frusta per impedire la formazione di grumi. Ritrasferire tutto nella pentola e portare a bollore a fuoco dolcissimo, mescolando continuamente per non far bruciare il cacao. Far bollire per 6 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato fondente tritato (io ho usato un Amadei al 65% ma vi consiglio di non andare oltre questa percentuale, altrimenti il gelato sarà poco dolce), mescolando molto bene con una frusta perché si sciolga alla perfezione.
In un altro recipiente montare i tuorli con il rimanente zucchero finché il composto “scrive”. Versarvi a filo il composto al cioccolato sbattendo vigorosamente con un cucchiaio di legno e rimettere nella pentola. Portare la crema alla temperatura di 85 °C (il dorso di un cucchiaio immerso nella crema si velerà e passandoci sopra il dito vi rimarrà una traccia decisa) mescolando continuamente, poi togliere dal fuoco, aggiungere l’estratto di vaniglia (no vanillina, per carità!), mescolare e abbattere la temperatura immergendo la base della pentola in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio, mescolando perché la crema si raffreddi uniformemente.  Filtrarla con un colino per eliminare eventuali grumi che siano rimasti, versarla in un barattolo a chiusura ermetica e riporla in frigo a raffreddare per un’ora, o per tutta la notte.
Amalgamare a questo punto la panna, poi:
Senza gelatiera: trasferire il composto in un contenitore basso, lungo e stretto munito di coperchio (le misure ideali sono cm 23x16x38), tappare e riporre nella parte più fredda del freezer per 60-90 minuti. Trascorso questo tempo la miscela sarà ghiacciata sulla base e sui bordi, ma morbida al centro. Mescolarla molto velocemente con uno sbattitore elettrico per uniformarne la densità (volendo la si può trasferire velocemente nel robot da cucina per frullarla), poi riporla nuovamente nella vaschetta livellandola bene e rimettetela in freezer. Ripetere il procedimento per altre 2 volte a intervalli di un’ora e mezza ciascuno; dopo la terza volta trasferire il gelato nella vaschetta che lo conterrà, preferibilmente in polipropilene e riempita fino a 6 mm dal bordo; coprire il composto con un rettangolo di carta forno fatto aderire alla sua superficie (per limitare la presenza di aria umida e impedire la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla superficie), tappare e rimettere in freezer per almeno 2 ore. Prima di servirlo, passarlo in frigorifero per 20-25 minuti.


Con la gelatiera: trasferire la miscela nella gelatiera e farla addensare per 20 minuti, finché raggiunge la consistenza della panna montata. Trasferirlo velocemente nelle vaschette in plastica basse e larghe riempiendole fino a 6 mm dal bordo, coprire con un rettangolo di carta forno fatto aderire alla superficie del gelato, tappare e riporre nella parte più fredda del freezer per almeno 2 ore. Prima di servirlo, passarlo in frigorifero per 20-25 minuti.

martedì 10 settembre 2013

gelato alle more finalmente con la gelatiera





Chi mi conosce sa da quanto volevo la gelatiera?
Bene si non è tanto, dall'estate scorsa, e dopo aver comprato una ciofechina di gelatiera ed averla riportata al negozio perché non funzionava, mi sono decisa a comprare l'accessorio del Kenwood così non ci penso più.
E quale gelato più goloso preparare per inaugurare la gelatiera?
Ma si, queste ultime domeniche di fine estate stiamo facendo il pienone di confetture a marmellate, tra uva fragola e more, per i gelati alla frutta preferisco sempre usare lo yogurt!
E il miele al posto dello zucchero lo rende ancora più sano, visto che noi compriamo il miele direttamente da nostro cugino che lo produce.

Ingredienti per 800 gr circa di gelato:

200 gr di more
½ bicchiere di acqua
200 gr di miele acacia
250 gr di panna fresca
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di farina di semi di carrube
400 gr di yogurt bianco cremoso

Mettere nel boccale del frullatore le more con il limone e l’acqua, frullare e versare il tutto in un pentolino filtrando il composto di more con un passino a maglie strette, in modo che tutti i semini non andranno a finire in mezzo ai denti, ne beneficerà un gelato super cremoso, mettere sul fuoco a fiamma bassa e spegnere quando il composto comincia a sobbollire, una volta spenta la fiamma aggiungere la farina di semi di carrube. Lasciare raffreddare il composto, aggiungere lo yogurt e poi la panna (senza montarla), girando delicatamente con una frusta.
Mettere il composto in frigorifero per almeno 4 ore.

A questo punto il gelato è pronto per andare nella gelatiera.

sabato 7 settembre 2013

granita al limone aromatizzata al basilico



Questo è il primo post che scrivo dopo le lunghissime vacanze, avevo programmato qualche ricetta fatta prima di partire ma non avevo ancora avuto il tempo di scrivere niente.
Diciamo che questa è stata l'estate caratterizzata dai gelati in casa nostra, sia per la quantità di preparazione fatta in casa sia per la quantità mangiata in vacanza, ogni sera eravamo in gelateria!
Tant'è vero che oggi pomeriggio finalmente ho deciso di regalarmi per il mio compleanno, che sarà tra poco, una bella gelatiera seria, ho deciso di prendere quella del Kenwood, dopo la brutta esperienza fatta con una da poco prezzo.

E' stata anche l'estate della scoperta del doulche de leche, chissà perchè mi era sempre sfuggita questa delizia, eppure sono tanti anni che andiamo in vacanza in Spagna, li lo trovi dappertutto, sui gelati, nei dolci, infatti prima di provare a farlo a casa mi sono riportata anche un bel barattolino già pronto!

E' inutile invece esprimere tutta la mia felicità per la prima estate passata con il mio Kindle, andando sempre in vacanza in aereo ho sempre dovuto limitare al massimo i libri, massimo 2 a testa, invece solo nel mese di agosto sono riuscita a leggere ben 6 libri, ho superato il mio record storico! Ma poi la bellezza di andare in vacanza con tutta la libreria a disposizione è che ogni volta che finivo un libro potevo scegliere in base allo stato d'animo del momento quale leggere subito dopo, e non leggere per forza quello che era entrato in valigia!

Ma veniamo alla bellissima scoperta di quanto è facile fare una semplice granita.
Chissà ho sempre pensato che fosse molto più difficile preparare una granita perfetta, ma invece con questa ricetta è un gioco da ragazzi, che cosa c'è di meglio di un bicchierino di granita al limone dopo una bella cena di pesce?

per 4 persone:

2 bicchieri di acqua
1 bicchiere di succo di limone
1 bicchiere di zucchero
1 cucchiaino di frumina

e la ricetta è perfetta già così ma poi se volete aromatizzare la granita con qualche bacca di cardamomo o qualche foglia di basilico la rendete ancora più personalizzata

Mettere in un contenitore con coperchio basso e largo l'acqua e lo zucchero mescolato con la frumina, io ho spezzettato qualche foglia di basilico, aggiungere infine il succo di limone e girare con un cucchiaio finché lo zucchero sia ben sciolto.
Mettere il contenitore coperto in freezer e mescolare di tanto in tanto con una forchetta, ogni 2-3 ore, dopo almeno 8 ore avrete una granita perfetta.
Anche il giorno dopo la granita è bella soffice e morbida, non c'è bisogno di grattare con la forchetta.
Le foglie di basilico quando si ghiacciano cominciano a disintegrarsi, io le tolgo prima, perchè poi non mi piace mangiarlo, mi basta l'aroma che rilascia.

Sono proprio contenta, perchè ieri avendo ripreso in mano la mia reflex dopo 2 mesi ho fatto delle foto bellissime, alla mia marmellata di uva fragola che pubblicherò prossimamente, e mi sono ricordata di avere questa vecchia cassapanca, voglio utilizzarla ogni tanto come sfondo per le mie foto!

Alla prossima!

sabato 31 agosto 2013

gelato al burro di arachidi


Non  avrei mai pensato che sarei arrivata a tanto!
Ebbene si, la mia golosità è arrivata a farmi il gelato al burro di arachidi, ah ah!

Ingredienti per 800 gr di gelato:

250 gr di latte fresco intero
250 gr di panna fresca
120 gr di zucchero
100 gr di burro di arachidi
2 uova
1 cucchiaino di farina di semi di carrube

Preparazione:


Mettere sul fuoco il latte e la panna in un pentolino facendo sciogliere a fuoco medio il burro di arachidi, girando di continuo con un cucchiaio.
Montare le uova con lo zucchero con uno sbattitore elettrico finché il composto diventa bello chiaro e aggiungerlo al latte continuando a girare, quando arriva ad una temperatura di 85° spegnere il fuoco, se non avete il termometro, spegnere quando il composto arriva a bollore.
A questo punto aggiungere la farina di semi di carrube, girare bene finché la farina si sciolga bene e raffreddare il composto in un contenitore con acqua e ghiaccio.
Una volta freddo conservarlo in frigorifero in un contenitore con coperchio per almeno 4 ore e poi metterlo nella gelatiera.

Se come me non avete la gelatiera, dopo le 4 ore di riposo in frigo trasferite il composto in freezer e frullare con lo sbattitore elettrico 3 volte a intervalli di 1 ora e mezza per poi trasferire il gelato in un contenitore per gelati coprendolo con la carta forno, consumare dopo almeno 12 ore di riposo in freezer.

martedì 27 agosto 2013

gelato alla vaniglia senza gelatiera in 3 minuti


Come tutte le cose belle prima o poi finiscono!
Ebbene si, le vacanze sono finite e siamo tornati a casa con tanti bei ricordi, e per fortuna con un bel freschino, direi che è stato un rientro ottimo!

Direi che questa estate è stata l'estate dei gelati, non so quanti chili ne abbiamo mangiati, sia fatti qui in casa, e pubblicati quasi tutti, ne ho ancora 2 ;-) e sia in vacanza, siamo stati in gelateria tutte le sere!!!

Quindi è inutile dirvi che la prima cosa che ho fatto appena tornata a casa è questo gelato qua, oltre a quello al caffè, ovviamente, ieri ho fatto la spesona e vai, si ricomincia!

Dopo la piacevole scoperta del gelato al caffè di Nigella mi sono ripromessa di farlo anche con altri gusti, e questo è il preferito di mia figlia, con la vaniglia!
Quale genialata fare il gelato in 3 minuti senza gelatiera, senza stare li a contare le volte di tirare fuori e dentro dal freezer la vaschetta per girare il composto per non far formare i cristalli di ghiaccio?
Senza ingredienti magici per dare una giusta consistenza al gelato come la farina di semi di carrube?
In questa ricetta non serve niente di niente, solo delle belle fruste elettriche!

Ingredienti:

400 gr di panna fresca non zuccherata
200 gr di latte condensato zuccherato
1 cucchiaino da thè di estratto di vaniglia puro
2 cucchiai di liquore tipo grappa o cognac


Frullare tutti gli ingredienti insieme con uno sbattitore elettrico fino a che il composto risulta bello montato e arioso, massimo 3 minuti altrimenti impazzisce.

Congelare per almeno 6 ore o tutta la notte in un contenitore con coperchio.

venerdì 26 luglio 2013

gelato al mango profumato allo zenzero di Jamie Oliver senza gelatiera


Fantastico!
Il mio gelato preferito è allo yogurt!
E senza uova!
E' difficile senza gelatiera preparare un gelato cremoso e quindi dopo tanto tempo ho deciso di provare questa genialata di jamie oliver!
FAN TA STI CO!!!!
Non occorre gelatiera, non occorre freezer, non occorre mescolare e riposare, niente di niente!
Occorre solo un bel mixer o tritatutto e voilà il gioco è fatto!

Ingredienti per 2 persone:

250 gr di mango a cubetti surgelato
250 gr di yogurt bianco (io auto-prodotto)
2 cucchiaini di miele
1 cm di zenzero grattugiato

Mettere tutti gli ingredienti nel tritatutto e frullare per 1-2 minuti, finché il composto risulta ben amalgamato e i pezzi di frutta completamente frullati.
Mangiare subito altrimenti scioglie subito.
Se avanza riporre in freezer a frullarlo di nuovo quando si mangerà.
Provare assolutamente!

In questo periodo che mia figlia è a casa da scuola mi sta facendo molta compagnia, e una delle sue attività preferite è la fotografia! Ogni volta che prende in mano la macchinetta poi quando scarico le foto mi faccio delle grandi risate!
Guardate qua che mise en place ha preparato :



Questo è il mio ultimo post, finalmente si va al mare, la mia cucina chiude, si fotograferanno solamente spiagge, mare e paesaggi!
Tra l'altro sono veramente contenta di partire con il mio e-book pieno di libri, ogni estate debbo centellinare anche le letture in quanto i bagagli sono sempre superpesanti.

Dopo aver letto un libro bellissimo ma dai temi duri, educazione siberiana, sto leggendo questo libro, non l'ho ancora finito ma mi sento di consigliarlo a tutti, una lettura apparentemente leggera ma che tratta i temi della solidarietà in modo davvero originale, la cucina dei desideri segreti:



Arrivederci a settembre!