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martedì 3 marzo 2015

confettura di pere e cannella e zeste limone


Non pensavo di tornare qui sul blog a scrivere una nuova ricetta, ma con questa confettura non potevo mancare, anzi sono almeno 2 anni che la faccio e non capisco come non l'abbia messa ancora qui sul blog.
Proprio ieri sera che la stavo facendo sono venuta a sbirciare qui sul blog se magari c'era qualche suggerimento o piccolo accorgimento che mi ero annotata e solo allora mi sono accorta di non aver inserito la ricetta.
Oramai siamo a marzo e la mia dispensa delle marmellate oramai langue, c'è giusto un barattolino di quella di castagne, una di zucca e solo 2 di uva fragola, visto che a settembre ne ho fatta una quantità industriale ne ho ancora due vasetti, ah ah! Quindi ho pensato che questo era il periodo giusto per fare questa di pere, poi entro marzo farò anche quella di arance amare e poi si ripartirà con la frutta primaverile e quella estiva!

Tra tutte le confetture di pere che ho provato, tutti gli abbinamenti, questo è quello che più preferisco, io le bucce degli agrumi li metterei dappertutto, li adoro!

Ingredienti:

- 1,5 kg di pere già pulite
- 500 g di zucchero semolato
- 2 limoni non trattati
- 2 stecche di cannella

Pulire le pere e tagliarle a dadini piccolini, metterle nella pentola con lo zucchero e il succo dei due limoni. Far macerare almeno 12 ore.
Accendere la fiamma e aggiungere le bucce dei limoni tagliate sottilissime, solo la parte gialla, e messe a bagno in una ciotolina con acqua, e far cuocere la confettura a fuoco moderato per almeno un'ora, mettere un piattino in freezer e quando vedete che la marmellata comincia a prendere la giusta consistenza fate la prova, mettendo un cucchiaino sul piattino congelato inclinandolo, se la marmellata è troppo liquida ve ne accorgete subito.
5 minuti prima di spegnere la fiamma aggiungere la cannella in polvere, e se vi piacciono i pezzi di frutta lasciateli così, altrimenti fate qualche giro di minipimer, come ho fatto io, per avere una confettura più cremosa ma allo stesso tempo con qualche pezzo di frutta.

Le zeste dei limoni non faranno in tempo a frullarsi e rimarranno integre.
La marmellata la vedete scura per la quantità di cannella, se non amate particolarmente la cannella mettete soltanto una stecca, con 2 si sente moltissimo.

venerdì 31 ottobre 2014

confettura di castagne


Adoro l'autunno.
Si dice che si ama la stagione in cui si è nati e io ne sono l'espressione vivente.
Nonostante amo particolarmente la primavera, perchè si lascia il freddo dell'inverno, con il cambio dell'ora viviamo più ore fuori alla luce del sole, ma l'autunno è proprio parte di me.
Quando la settimana scorsa siamo andati a fare una passeggiata in un bosco e ci siamo messi a raccogliere castagne come se non ci fosse un domani, mi sentivo come una protagonista di una fiaba, immersa nel sottobosco tra funghi, foglie, vermiciattoli, ci siamo spezzati la schiena, ma siamo tornati a casa felici!
Insomma torniamo a casa, pesiamo il bottino, e cavoli, 4 chili abbiamo portato a casa, le metto subito ammollo, telefono a mia mamma e chiedo lumi, visto che lei proviene dal viterbese ed è cresciuta tra castagne e nocciole.


Le metto a mollo, butto via quelle che vengono a galla in quanto potrebbero essere bacate.
Cambio l'acqua una volta al giorno, al terzo giorno le tolgo dall'acqua e le metto ad asciugare al sole, e cominciano a vedersi i primi vermi, erano per metà bacate.
Ero un po' sconfortata, avevo quasi la tentazione di buttare tutto.
Ma poi mi son detta, non saranno proprio tutte bacate, e allora una volta buttate tutte quelle bacate ho deciso di farci una bella crema, una marmellata, una bella confettura.
Mia mamma la faceva sempre, da piccola non apprezzavo, ma ora almeno una volta l'anno la compro.

Questa è la ricetta che ho seguito per un kg di castagne:

1 kg di castagne (già sbucciate)
500 g zucchero
250 ml acqua
1 cucchiaino di cacao amaro
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 bicchierino di cognac

Cuocere le castagne in acqua salata, io ho usato la pentola a pressione, e fatto cuocere 30 minuti a partire dal fischio.
Una volta cotte le castagne sbucciarle un po' alla volta, tenendole ammollo alla loro acqua bollente, e li ci abbiamo messo 2 ore in 2 persone.
Una volta pulite tutte le castagne pesarle, io ho messo la metà del peso di zucchero, ma a me non piacciono le marmellate troppo dolci, il risultato finale non è per niente dolce, quindi se amate i sapori più dolci mettete pure lo stesso peso di zucchero.
Prendere la pentola con cui cuocerete la confettura e schiacciare le castagne con uno schiacciapatate.
Aggiungere lo zucchero, l'acqua, il cacao e la vaniglia.
Accendere il fuoco e cuocere dai 30 ai 40 minuti.
Pochi minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere il cognac.
Io ne avevo tenuta da parte qualcuna per lasciare qualche pezzettino, le ho aggiunte nella pentola una volta spenta la fiamma, e poi frullato con il minipimer, lasciandole grossolane.
Invasare la crema in vasetti sterilizzati, sarà molto compatta quindi bisogna aiutarsi con un cucchiaino per cercare di lasciar meno aria possibile.

E' un lavoro da pazzi e non penso che la rifarò l'anno prossimo :-D però vi giuro che ne vale la pena, è un concentrato di sapori unico!

venerdì 29 novembre 2013

dulce de leche


Questa estate a Fuerteventura la grande scoperta culinaria oltre al gazpacho è stato il dulce de leche.
Non so perchè dopo tanti anni che andiamo li non mi era mai venuto in mente di assaggiarlo.
Eppure è pieno di bar chiamati proprio "dulce de leche".
Ebbene, una volta assaggiato è stato difficile smettere.
Tutte le gelaterie hanno il gusto dulce de leche.
E anche nei supermercati lo vendono, debbo dire che la vaschetta del supermercato era anche molto molto meglio del gelato di alcune gelaterie cosiddette artigianali.
A Fuerteventura è davvero difficile trovare una gelateria degna di questo nome, anzi a parer mio l'unica che prepara un ottimo gelato è proprio una gestita da italiani, si chiama El Gusto.
Insomma, farlo è facilissimo.
Questo che vedete ha bollito solo un'ora e mezzo, pensavo di stare li a girare e rigirare il composto per più di 2 ore, ma invece è scurito parecchio, perchè in realtà il dulce de leche è molto più chiaro.
Per chi non lo conoscesse il dulce de leche è molto simile come gusto al caramello, ma è molto meno grasso perchè in realtà non è altro che una confettura al latte, in quanto è fatto soltanto di latte zucchero e vaniglia.
E' un dolce tipico argentino ma viene molto usato in tutti i paesi sud Americani e quindi anche in Spagna.
Come tutte le marmellate si conserva in barattolo di vetro ma una volta aperto è meglio conservarlo in frigorifero e consumarlo nel giro di un mese.
Per il suo utilizzo, come tutte le creme spalmabili, io lo mangio nello yogurt la mattina, mia figlia ne mette un bel cucchiaio sul gelato alla vaniglia, oppure semplicemente spalmato sul pane.
Prossimamente pero' voglio fare questi biscottini argentini, gli alfajores.

ricetta:

1 litro di latte intero
300 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro (o i semini di una bacca)
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Far scaldare il latte e la vaniglia in una pentola molto capiente, poi aggiungere lo zucchero e il bicarbonato.
Far bollire come fosse una marmellata a fuoco moderato e girare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
A me dopo un'ora e mezzo dal bollore era pronto, invasare nei barattoli di vetro ben sterilizzati.
Le dosi sono per 2 barattolini piccoli da 150 gr.

lunedì 16 settembre 2013

dressing per insalate






Con l'estate la voglia di cucinare viene meno, ma con il caldo anche vogliamo sempre cose fresche e salutari, vi confesso che mangiando insalatone quasi tutti i giorni a pranzo e la sera carne magra con altre verdure ho perso 3 chili senza neanche accorgermene o soffrire mai la fame :-)

Quindi mi sono inventata questo dressing, molto saporito, e la quantità di olio è talmente bassa che a condire l'insalata normalmente all'italiana io ne metto molto di più! In questo modo 2 cucchiaini di questa salsa bastano a condire un'insalatona di quelle belle grandi!

Quante volte all'estero l'unico modo per mangiare un po' di verdure è ordinare la famosa Cesar Salade?

ingredienti:

6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1,5 cucchiaio di maionese
1/2 cucchiaio di senape
1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco
1 spicchio di aglio piccolo 
1 cucchiaio di succo di limone
1 filetto di acciuga
40 gr di parmigiano reggiano
2 cucchiai di yogurt bianco
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale, tranne lo yogurt, e frullare per bene con il minipimer.
A questo punto versare lo yogurt  e trasferire in un barattolo di vetro.
Conservare in frigorifero in un barattolo di vetro ben chiuso per massimo 5 giorni.


venerdì 13 settembre 2013

confettura di uva fragola e cannella


Oramai è qualche anno che preparo la marmellata di uva fragola e da quanto la preparai la prima volta diciamo che ho affinato la tecnica :-D
Avendo la fortuna di averla nell'orto dei nonni non posso fare a meno di metterla in barattolo.

Siccome matura a fine agosto e quindi possiamo coglierla bella matura per poco tempo quest'anno mi sono superata, ho preparato ben 10 barattoli medi!

Si perchè gli anni passati per pigrizia ho preparato solo qualche grappolo sbagliando, perchè il procedimento non è proprio banale, quindi siccome si sporca comunque tutta la cucina, si schizza pavimento, muro di tutto e di più, che senso ha fare tutto sto macello per 2 miseri barattolini che poi durante l'inverno ti centellini col contagocce?

Allora il procedimento migliore è il seguente:

3 kg di uva fragola (già priva di semi e bucce)
2 limoni grandi
1 kg di zucchero
qualche stecca di cannella (io uso quella intera e la frullo assieme a un po' di zucchero)
1 bicchiere di grappa


  1. pulire per bene tutti i chicchi di uva e metterli a cuocere in una pentola con la grappa
  2. far cuocere massimo 15 minuti
  3. passare con il passaverdure il composto in modo da eliminare tutti i semini e le bucce
  4. a questo punto pesare il succo ( a me era 3 kg quindi ho aggiunto 1 solo kg di zucchero) se piace più dolce fare la proporzione 1 : 2 o anche 1 : 1
  5. aggiungere il succo di 2 limoni grandi e far bollire la confettura fino a consistenza desiderata (circa 1 ora)
  6. io metto un piattino da caffè in freezer e quando penso che la marmellata sia diventata densa abbastanza ne metto un cucchiaino sul piattino e lo inclino
  7. invasare in barattoli sterili (come indicato dalla mia amica Stefania) ancora bollente e chiudere bene


giovedì 27 giugno 2013

liquore alla liquirizia


Non so quanti anni era che non facevo un liquore.
Ci sono stati anni che facevo litri e litri di limoncello, ora non lo bevo quasi mai.
Ma il liquore alla liquirizia non l'avevo mai fatto.
Fin quando l'anno scorso in Trentino torno a casa con un amaro alla liquirizia, ebbene, è durato praticamente qualche sera troppo buono, ma non avevo mai pensato fosse così facile farlo!
Non so quante ricette ho visto in giro, tra blog, ma nessuna mi convinceva,alla fine ho pensato di fare questa proporzione perchè mi sembrava più adatta ai miei gusti:

ingredienti per un litro circa:

50 gr di liquirizia pura
500 gr di acqua
300 gr di zucchero semolato
250 ml di alcool puro

procedimento:

scaldare l'acqua in un pentolino, prima che raggiunge il bollore aggiungere lo zucchero e la liquirizia, io avendo la liquirizia in tronchetti l'ho frullata assieme allo zucchero nel tritatutto finchè è diventata finissima.
Mescolare a fiamma bassa per circa 15 minuti.
Spegnere la fiamma e far raffreddare.
Una volta freddo aggiungere l'alcool e conservare in una bottiglia di vetro.
Bere dopo una settimana.
A me piace berlo freddo di freezer così viene bello cremoso.

lunedì 13 maggio 2013

confettura di fragole


Sarà la voglia di primavera, visto che quest'inverno è durato più di 6 mesi, per la cronaca, fino alla settimana scorsa andavamo in giro con gli stivali, e si, non smette più di piovere, ma non la pioggerellina inglese, eh, proprio temporaloni e pioggia a secchiate, quindi è inevitabile andare in giro ANCORA con gli stivali.
Quindi appena ho visto le fragole in vendita, mi son detta, e si evvai, non sia mai che la primavera stia arrivando?
La voglio subito conservare in un bel vasetto, visto che ogni anno, facciamo delle belle e sane scorpacciate di fragole, ma durano così poco?

Dopo un mese sembra che costino già il doppio?
Insomma, mai fatta una confettura di fragole in vita mia, eppure è la mia preferita, parola d'ordine PROVVEDERE SUBITO!


Quindi ho approfittato che il fruttivendolo dove vado di solito quel giorno vendeva delle cassette da 3 kg a metà prezzo, evvai! E' ora della marmellata.

Ingredienti per 4 vasetti piccoli:

2 kg di fragole
2 limoni
700 gr di zucchero

Pulire e lavare le fragole, tagliarle a dadini e metterle in pentola con il succo di 2 limoni e lo zucchero.
Far macerare qualche ora, anche tutta la notte.
Cuocere a fuoco vivo per 40-60 minuti.
Invasare la marmellata in barattoli sterilizzati.
Mangiare con parsimonia :-)

mercoledì 3 aprile 2013

confettura di zucca e vaniglia


































Certo che dopo Pasqua ci sono tutti i blog pieni di ricette super light, oppure qualche pastiera postata in ritardo.
Io invece non ho niente da postare.
Ma questo non perchè a Pasqua abbiamo esagerato in mangiate anche prima di Pasqua in cucina passo meno tempo possibile.
E' un periodo che ho la lampadina spenta, per il blog non mi viene in mente niente da pubblicare, ma si sa, si va a periodi. Quindi quel giorno che mi va di cucinare una cosa che richiede un po' più di impegno magari preferisco fare quella torta rustica che mi era piaciuta proprio tanto.
Pero' prima di Pasqua mi sono ripromessa che dopo la piccola vacanza sicula mi sarei messa all'opera a provare delle nuove marmellate, stamattina ho comprato la liquirizia pura e sto aspettando che maturino le pere che ho comprato ieri, una mia amica mi ha consigliato questa marmellata, pere e liquirizia, non vedo l'ora di provarla.
E invece questa di zucca mi ha incuriosito perchè ho sentito che ricorda vagamente la marmellata di marroni, e allora vai! Ne ho fatta solo 1 kg, 2 vasetti medi, perchè non sapevo se mi sarebbe piaciuta, è uno svenimento quanto è buona!

Ricetta:

1 kg di zucca già pulita
400 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
1/2 bicchiere di acqua
1 arancia
1 limone

Pulire la zucca togliendo la buccia e i semi e i filamenti interni.
Dopo averla accuratamente lavata tagliarla a dadini piccoli.
Metterli nella pentola con l'acqua, lo zucchero, il succo dell'arancia e del limone e dei semini della vaniglia.
Far macerare il tutto tutta la notte, almeno 12 ore, con coperchio.
Cuocere almeno 40 minuti girando di tanto in tanto, alla fine spegnere il fuoco quando vedete che la consistenza non è né troppo asciutta né troppo liquida e frullare con il minimiper.
Invasare in vasetti sterilizzati.


lunedì 11 marzo 2013

marmellata di arance amara con zenzero e cannella


Quest'inverno non mi sono ridotta all'ultimo momento a fare scorta di marmellata di arance, no no, sono già alla seconda preparazione, e se continua così prima che finiscano le arance farò anche la terza! Visto che questo inverno, a differenza dell'anno scorso, trovo delle arance siciliane buonissime, infatti ne compro sempre cassette da 8 chili!
Dopo la collaudatissima ricetta che faccio sempre, ho scovato su sale & pepe di febbraio questa ricettina, aromatizzata con zenzero e cannella, e mi sono subito fiondata a provarla, è inutile dirvi che è buonissima, ovviamente se vi piace la cannella!
Io ho modificato un po' il procedimento, perchè a noi la marmellata piace amara quindi ho messo molto meno zucchero!

2 kg di arance non trattate
1/2 litro di succo di mela naturale
650 gr di zucchero semolato
il succo di 1 limone
20 gr di zenzero fresco tagliato a dadini
2/3 stecche di cannella

Sbucciare le arance e tagliarle a dadini, metterle in una capiente pentola con il succo di mela, lo zucchero, il succo del limone, lo zenzero tagliato a dadini piccolissimi, e frullare con un po' di zucchero le stecche di cannella, io metto anche metà delle scorze di arancia tagliate a striscioline di massimo un cm di lunghezza e un millimetro di larghezza, senza la parte bianca.

Cuocere a fuoco vivo per 1 ora o 1 ora e mezzo, controllando la consistenza della marmellata mettendone un cucchiaino su un piattino ghiacciato (messo in freezer prima di cominciare la preparazione) inclinando il piattino, se  la marmellata scivola troppo cuocere ancora un po', se vedete che è bella ferma, spegnere e invasare subito la marmellata ancora bollente in barattoli sterilizzati.

lunedì 30 luglio 2012

confettura di pesche e mango al profumo di zenzero

La mia marmellata preferita e' quella di pesche, quindi in estate compro le cassette da 10 kg e mi metto all'opera. Poi 2-3 chili che riesco a raccogliere dalle piante dei miei suoceri faccio qualche vasetto per mia figlia, perche' e lei la marmellata piace piu' dolce e passata, invece per me lascio i pezzettoni!
Quindi dopo la versione pesche-lime dell'anno scorso, quest'anno vi propongo questa!
L'altro giorno ero dal fruttivendolo a prendere le pesche e la signora mi propone dei manghi un po' maturi a meta' prezzo, e io si grazie, subito vado a casa e li metto nella marmellata, quindi ci ho aggiunto anche lo zenzero ed e' venuta fuori una confettura davvero eccezionale!

ingredienti:

2 kg di pesche (gia' pulite e sbucciate)
800 gr di mango
900 gr di zucchero
2 limoni
1 radice di zenzero grande



Procedimento:

Lavare, mondare e tagliare a pezzettini le pesche e i manghi assieme al succo dei limoni. Mettere la frutta in una pentola e aggiungere lo zucchero, mescolare con un cucchiaio di legno e far riposare tutta la notte.
Accendere il fuoco e far bollire la marmellata per 1 ora e mezza, fino a che la consistenza non e' giusta.
Io metto nel freezer un piattino, poi metto un cucchiaino di marmellata sul piattino gelato, e dopo 1 minuto faccio scorrere la marmellata, se vedete che e' ancora liquida deve bollire ancora un po' altrimenti se la vedete bella soda e' gia' pronta.
Invasarla ancora bollente nei barattoli lavati bene in acqua bollente e asciugati bene.
Far raffreddare a testa in giu'.
 



lunedì 2 aprile 2012

marmellata di arance amare


Quale colazione migliore, con lo yogurt fatto da me, un cucchiaio di marmellata di arance e una grattatina di cioccolato fondente?

Oppure è buonissima anche sulle torte, quella in foto è di zucca, ma anche con la torta di carote ci sta benissimo.

L'inverno pare che ce lo siamo lasciato alle spalle, e il marito stressa, ma come, non hai fatto ancora la marmellata di arance quest'anno? E si, hai ragione dico, oramai alcune sono un po' secche dentro, ci sono ancora in vendita, mi affretto a comprarle buone, e mi accorgo che non ho mai pubblicato la marmellata di arance, è stata la prima marmellata in assoluto che ho fatto, con la macchina del pane e l'addensante!

Io la faccio così, a noi piace amara, e con poco zucchero.

Ingredienti per 6 vasetti:

3 chili di arance
1 chilo di zucchero
2 limoni


Sbuccio le arance e le taglio a dadini piccoli, metto 1/3 del peso in zucchero e faccio macerare almeno 12 ore, tutta la notte, aggiungo anche qualche limone, prendo le bucce di 2-3 arance e tolgo la parte bianca e le metto in acqua fredda, rinnovandola 2-3 volte.

La mattina dopo aggiungo le bucce alla marmellata da cuocere, accendo il fuoco e faccio cuocere per almeno 1 ora.
Metto un piattino da caffè nel freezer e faccio la prova cucchiaino per vedere se si è addensata abbastanza.
Sterilizzo dei barattoli in acqua bollente e invaso, chiudo bene i tappi e stop.

giovedì 13 ottobre 2011

confettura di pere e arance al pepe rosa

Fino a quando non ho sposato un cremasco non avevo mai conosciuto/assaggiato/apprezzato la mostarda di Cremona, mi ricordo ancora la prima volta che ho assaggiato una ciliegina la prima volta che fui invitata a pranzo dai miei suoceri quasi la sputavo nel piatto, a distanza di anni ancora glielo rinfaccio a chi di dovere, che non mi aveva avvisato che dovevo mangiarla assieme a un pezzo di formaggio/pane/lesso!

Ora che non solo apprezzo, ma compro a vasi extra large, e ogni tanto produco queste meravigliose marmellate da accostare ai formaggi, vi propongo una cosa molto molto originale.

Il pepe rosa dona alle pere un'aroma molto particolare, non piccante, davvero originale.

Ricetta per 6 vasetti mini:

800 gr di pere (io ovviamente quelle nel nostro orto)
200 gr arance
2 cucchiai di pepe rosa in grani
350 gr di zucchero semolato

Preparazione:

Mondare, sbucciare e tagliare le pere a pezzetti piccoli.
Spremere le arance e aggiungere il succo alle pere.
Macinare finemente 1 cucchiaio di pepe rosa e aggiungerlo alle pere.
Aggiungere 350 gr di zucchero.

Cuocere per almeno 30-40 minuti a fuoco vivo, valutare la consistenza della confettura e aggiungere i grani interi, se non vi piacciono i pezzettoni, frullare, a fuoco spento, con il minipimer, e aggiungere i grani di pepe solo dopo.
Versare la confettura ancora bollente in vasetti sterilizzati.
Chiudere ermeticamente e capovolgere i vasetti per 5 minuti.

E' indicata per formaggi delicati.


giovedì 25 agosto 2011

crostata con marmellata di uva fragola

Se c'e' un alimento che mi ricorda fortemente la mia infanzia e' proprio l'uva fragola.
Mi ricordo che la domenica nostro padre ci caricava tutti in macchina e via, a trovare la nonna, che abitava lontano, e si, dovevamo fare piu' di un'ora di macchina! Un viaggio vero e proprio!
Nell'orto di mia nonna c'erano diverse piante, tra cui anche l'uva fragola e noi, quando era periodo di maturazione, ci divertivamo a mangiare gli acini direttamente dalla pianta, cosi', senza neanche lavarli, e tornavamo a casa la sera completamente a macchie e quell'inconfondibile profumo che ti lascia addosso!

Ora fortuna delle fortune ho ritrovato una bella pianta di uva fragola, nell'orto dei miei suoceri, e ogni anno un barattolone di marmellata non me lo toglie nessuno!
Ne faccio solo uno perche' piace solo a me, perche' e' troppo dolce, e poi, parliamoci chiaro, non e' proprio una passeggiata preparare un barattolo di questa marmellata richiede una pazienza fuori da ogni limite!

 Ogni giorno vado ad accarezzare i miei grappoli di uva per vedere quanto manca per staccarne uno, e sembra impossibile, come da un giorno all'altro maturano!
Come ho scritto su, essendo molto dolce la marmellata la preparo il proporzione 1 : 3.

Quindi prendo un kg di uva
la metto in una pentola la sera con 350 gr di zucchero
e un limone spremuto
la faccio maturare tutta la notte
la mattina accendo il gas e la faccio cuocere e mi metto li pazientemente con un cucchiaino e tolgo tutti i semini, ho provato con il passaverdure, come parecchi consigliano, ma mi schizzano dappertutto e per chi come me non si puo' permettere di ridipingere la cucina tutti gli anni, lo trovo piu' pratico, anche se e' un lavoro molto molto certosino!

Io preferisco non aggiungere addensanti nelle marmellate, sia perche' la consistenza troppo gelatinosa non ci piace, sia perche' trovo che alterino il sapore vero della frutta.

Una volta trovata la consistenza desiderata, dopo circa un'ora di bollitura, faccio la prova piattino, non so dove ho letto tempo fa, e la trovo una genialata, quando inizio a bollire la marmellata, metto nel freezer un piattino da caffe' che utilizzero' poi, per fare la prova per vedere se la marmelata e' pronta, ne metto un cucchiaino sul piattino congelato e la faccio colare da un lato, se la consistenza e' giusta spengo e invaso.

Trovo che la crostata sia il top per gustare al meglio questa marmellata:

per una teglia da 25 cm preparo la pasta frolla con queste dosi:

300 gr farina 00
100 gr zucchero zemolato
150 gr burro
2 tuorli d'uovo
buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di marsala

Lavoro poco l'impasto e lo lascio riposare in frigorifero coperto con pellicola trasparente per almeno mezzora.

Poi stendo la pasta nella teglia imburrata, metto la marmellata, e faccio cuocere in forno statico per 1 ora a 180 gradi.


Con questa ricetta partecipo al contest di aboutfoud fichi e uva:


lunedì 18 luglio 2011

confettura di pesche e lime


E' estate, quale periodo migliore per mettere sotto vetro la fresca e succosa frutta che abbiamo in questo periodo?
E. la prima volta che, per la preparazione di marmellate, seguo una ricetta, e debbo dire, perche' non l'ho fatto prima?
Allegato a uno dei miei settimanali preferiti c'era un opuscolino di ricette di marmellate e non dico di volerle provare tutte ma gran parte si.
Ho cominciato con questa marmellata di pesche e lime, ops, cominciamo a mettere i puntini sulle i, in teoria marmellata e' soltanto quella preparata con agrumi, tutte le altre sono confetture, questa pero' essendoci un terzo di agrumi potrei definirla anche marmellata? Cosa ne pensera' l'Unione Europea che ha regolarizzato con una norma questa regola? Bha!

(immagine presa dal web)

ingredienti per 3 vasetti piccoli:

800 gr pesche
100 gr succo di lime
25 gr di scorza di lime
75 ml acqua

Procedimento:

tagliare a listarelle fini la scorza di 3-4 lime. E qui mettetevi sedute davanti al vostro programma preferito perche' e' un lavoro davvero certosino, con i limoni si fa presto, perche' la buccia e' spessa, ma con il lime ci vuole davvero tanta pazienza e tanto tempo, io per farne 3 ci ho messo piu' di mezz'ora!
Mettere i pezzettini di buccia in un pentolino con l'acqua e 25 gr di zucchero e far bollire a fuoco basso per 5 minuti circa. Lasciare raffreddare.
Poi lavare , mondare e tagliare a pezzettini le pesche. Mettere la frutta, il succo e le scorzette in una pentola e aggiungere lo zucchero a piacere, 500 gr di zucchero se vi piace dolce, addirittura 1 kg di zucchero se vi piace dolcissima, a noi piace sempre il meno dolce possibile e abbiamo scelto la proporzione, come sempre di 3 : 1, quindi ho messo 350 gr di zucchero.
Ho lasciato in infusione per qualche ora e ho poi cotto la marmellata fino a che la consistenza fosse pronta.
Circa dopo un'ora dall'accensione del fuoco, avendo messo prima in freezer un piattino, mettere un cucchiaino di marmellata sul piattino gelato, e dopo 1 minuto far scorrere la marmellata, se vedete che e' ancora liquida deve bollire ancora un po' altrimenti se la vedete bella soda e' gia' pronta.
Invasarla ancora bollente nei barattoli lavati bene in acqua bollente e asciugati bene.
Far raffreddare a testa in giu'.

Che dire, questa marmellata ci ha sorpreso davvero, un gusto molto particolare che il lime aspro da' alle dolcissime pesche, e per gli amanti delle scorzette e' veramente il top!

martedì 12 ottobre 2010

marmellata di pompelmi rosa e limoni


L'autunno è arrivato, i primi raffreddori anche, quindi perchè non facciamo il carico di un po' di sana vitamina C?

Si una bella marmellata di pompelmi rosa e limoni la mattina ci darà la carica giusta per affrontare la lunga giornata che ci aspetta.

Io preferisco aggiungere i limoni, così danno un tocco asprigno all'amaro del pompelmo, anche se i pompelmi rosa sono più dolci e meno amari dei pompelmi gialli.

Quindi ho pensato di usare 2/3 di pompelmi e 1/3 di limoni.

400 gr di zucchero semolato per chilo di frutta, ovviamente già pulita (con questa dose viene bella amara).

scorze tagliate finissime stessa proporzione della polpa.


Procedimento:


Lavare bene i limoni e i pompelmi, togliere la buccia e tagliarli a tocchetti piccoli e metterli a macerare con lo zucchero la sera, aggiungendo anche le bucce tagliate sottili.




giovedì 12 agosto 2010

marmellata di more


A pensarci bene sono più di 4 anni che preparo le marmellate e sul mio blog non ne ho inserita neanche una, quindi colgo l'occasione per cominciare con questa bella marmellata di more, raccolte domenica scorsa dalle nostre manine, pero' vi voglio raccontare anche come la faccio.

Quando ho cominciato a fare le marmellate l'ho fatto perche avevo appena acquistato la macchina del pane e avevo visto che c'era anche il programma per farle, allora mi sono detta, vabbè proviamo, anche a me non andava di stare li ore a ore a girare la marmellata per non farla attaccare nella pentola, e debbo dire che vengono benissimo, l'unico inconveniente è che ne puoi fare soltanto mezzo chilo alla volta, quindi non è proprio il massimo , considerando che la frutta estiva c'è soltanto per pochi mesi l'anno e che quindi io preferisco farne almeno 3 chili alla volta.

Quindi poi ho continuato a farle senza macchina del pane a mano, senza fruttapec, e debbo assicurarvi che la vera marmellata è quella senza fruttapec, perchè la marmellata sa veramente della frutta che utilizzi, invece con il fruttapec sa tutta dello stesso sapore e della stessa consistenza gelatinosa.


Veniamo a questa marmellata io ho usato:

1,5 kg di more

500 gr di zucchero semolato (a noi piace amara, altrimenti potete benissimo fare metà frutta e metà zucchero)

1 mela grattugiata

1 limone spremuto


Procedimento:


Lavare le more e metterle a macerare con lo zucchero la sera, dopo almeno 12 ore di macerazione aggiungere la mela grattugiata e il succo di un limone, in questo modo la pectina naturale vi aiuterà a far addensare la marmellata.

Ogni frutto è diverso dall'altro, quindi per i tempi di cottura non esistono minuti uguali per tutti, in genere ci vuole dal momento che si accende la fiamma circa un'ora, ma in questo caso le more non erano tanto acquose, quindi dopo circa 40 minuti, dopo aver fatto raffreddare su un piattino un cucchiaino di marmellata ho visto che era già pronta.

Io i barattoli non li sterilizzo, li lavo in lavastoviglie, appena spengo la fiamma metto subito la marmellata nei vasetti fino all'orlo, li riempio il più possibile, in modo da far rimanere nei barattoli meno aria possibile e li chiudo subito.


Come vedete un vasetto è già finito....